Grazie per le utili indicazioni. Non conoscevo ancora tabularx e, in effetti,
è quello di cui avevo bisogno; le colonne X risultano particolarmente utili
e di impiego flessibile.
Giusta anche l’osservazione su
\flushleft: sostituendolo con \raggedright l’allineamento è andato a posto.
Quello che però non capisco è l’uso di linee verticali e orizzontali quando
forse non è necessario e perchè non bisogna mai mettere una riga in testa e
in coda, a sinistra e a destra.
nel sorgente:
`
\documentclass[a4paper,12pt]{book}
\usepackage[ansinew]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{array}
\usepackage{tabularx}
\begin{document}
\noindent \framebox[\textwidth]{questa è la larghezza del testo}
%%Prima tabella
\renewcommand{\arraystretch}{1}%
\begin{tabularx}{\textwidth}{|>{\raggedright}m{0.7\textwidth}|>{\centering}X|}
\hline
Descrizione & B
\tabularnewline
\hline
\end{tabularx}
%%
\bigskip
%%seconda tabella
\begin{tabularx}{\textwidth}{|>{\raggedright}m{0.4\textwidth}|%
>{\centering}X|%
>{\centering}X|%
>{\centering}X|}%
\hline%
Descrizione & A & B & C \tabularnewline%
\hline%
\end{tabularx}
%%
\end{document}
`
ci sono linee (verticali e/o orizzontali) non utili ? ciao.