Ciao Roberto,
mi trovo d’accordo con agodemar. LaTeX fa le veci di un tipografo.
E dove serve realmente un tipografo? Non certo nei documenti tecnici,
soprattutto interni, di un’azienda.
L’unico vantaggio è, appunto, quello di poter generare documenti
automaticamente da db e simili in maniera più semplice rispetto ad
altri strumenti con hanno una natura completamente diversa.
Nel mio gruppo di ricerca viene usato solo da me praticamente.
Oramai gli articoli si possono mandare in Word perché tanto anche se si invia
il LaTeX l’articolo viene comunque ricomposto dal tipografo della rivista. C’è
meno rischio di errori con LaTeX, ma neanche tanto.
Inoltre con LaTeX si ha il grosso svantaggio di non poter comporre il documento
ragionandoci sopra, cioè usarlo come una “lavagna”, cosa che spesso accade
quando si lavora in gruppo.
(Tant’è che da noi si tende a fare una bozza dell’articolo in LibreOffice o Word
e poi penso io a rimettere tutto a posto in LaTeX con figure corrette ecc…)
L’unico uso interno utile è nel comporre dei report annuali delle nostre attività,
dove l’inclusione degli articoli con pdfpages è automatica. Tutti hanno apprezzato
la qualità ma a nessuno interessa imparare, perché incollare i pdf degli articoli
alla fine del report con altri strumenti va bene lo stesso.
Per concludere ritengo LaTeX utile “solo” per comporre documenti di alta qualità tipografica,
soprattutto dove c’è molta matematica da scrivere, e che per sua natura può avere dei
vantaggi nell’automazione della generazione di documenti.
Quindi potrebbe risultare vantaggioso solo dove queste caratteristiche sono delle necessità.
Ciao ciao.
Fra