Ho citato il 20% a memoria, ma ricordavo bene: confronta con tabella G.3 dell’ Introduzione; poi cerca il valore di \textfraction nelle classi che usi. O semplicemente inserisci dopo \begin{document}
`
\meaning\textfraction
`
e ti viene stampato il valore nel file log
Come ti ho già detto nel momento in cui specifichi i parametri di posizionamento con l’apertura dell’ambiente, vengono impostati i 5 bit meno significativi di un certo contatore, e la routine di output esamina quei 5 bit nel suo ordine predefinito. Non ha nessuna importanza, (dovrei forse scrivere “non dovrebbe avere”, perché la routine di output è cosi complicata, piena di commenti di dubbio espressi dei vari che ci hanno messo le mani sopra che io non me la sento di essere categorico) l’ordine con cui si specificano quelle lettere magiche.
Io sarei sempre per il metodo sperimentale 🙂
Ciao
Claudio