Riapo questo 3D (che mi interessa moltissimo) dal momento che recentemente, sul forum, si è posto l’accento sulla superiorità del programma BibTeX rispetto all’uso dell’ambiente thebibliography. Eppure il “problema delle riedizioni” è di immediata risoluzione con thebibliography, mentre non so come risolverlo con BibTeX.
Riassumo le puntate precedenti. Scrivo spesso lavori di storia della scienza, e se devo citare un passo di Galilei con il formato autore-anno, mi sembra logico che compaia l’anno dell’edizione originale, piuttosto che l’anno della riedizione moderna.
Con thebibilography basta fare così:
`…
\usepackage{natbib}
…
“Rinserratevi in un gran naviglio… \citep[p.~15]{galilei:dialogo}”.
…
\begin{thebibliography}
\bibitem[Galilei, 1632]{galilei:dialogo} \textsc{G.~Galilei}, \textit{Dialogo}, UTET, Torino~1988 (ed.~or.~1632).
…
`
e si ottiene il risultato
“Rinserratevi in un gran naviglio… [Galilei, 1632, p. 15]”.
che trovo il migliore di quelli che conosco.
Con BibTeX non so come fare!
Esistono tante convenzioni diverse e mai costanti. Una, che si può fare facilmente con Natbib, è una citazione del tipo Galilei (1632/1985).
Ho letto la documentazione di natbib, ma non sono riuscito a capire come fare per ottenere il risultato di cui parla Gus. Qualcuno può darmi qualche dritta in proposito?
Grazie a tutti,
Lorenzo