Grazie Claudio dell’incoraggiamento! 🙂
Grazie mille anche per la guida sulle classi! Ho cominciato a darci una lettura. 😉
OldClaudio” post=66318Da quel che ho capito Antonio sta scrivendo una nuova classe che non abbia i problemi di retrocompatibilità che ha clasicthesis, e che magari preveda alcune varianti stilistiche preconfigurate e selezionabili mediante opzioni, oltre che ad appoggiarsi su più classi di base a scelta (book, memoir, scrbook,…), giusto per poter disporre di certe possibilità di configurazione che di solito mancano dalla classe book..
Come avevo già risposto a Enrico (parlando delle difficoltà a far codice utilizzabile sia con le KoMa che con memoir), per ora sto procedendo su due fronti: da un lato sto cercando di scrivere il codice per le classi koma, “native” di CT e che conosco meglio; dall’altro sto cercando delle controparti in memoir. Il secondo è un lavoro che mi richiede più tempo e sforzi, ma sto esplorando… Quindi non book, ma classi KoMa e memoir (per quest’ultima, ripeto, sto col tempo studiando come fare).
Per le KoMa invece sto procedendo relativamente più veloce. Come ho già detto, il solo disporre di un classicthesis in forma di classe, sempre basato sulle KoMa, semplificato e rivisto in alcuni aspetti, mi è molto utile.
Finora ho fatto un radicale refactoring di CT, queste sono le principali modifiche:
- rimossa l’opzione ‘listsseparated’ (obsoleta);
- rimossa l’opzione ‘pdfspacing’ (si usa sempre microtype per la spaziatura, mai soul);
- rimosse l’opzione ‘subfigure’ (obsoleta);
- rimossa l’opzione ‘beramono’ (il pacchetto beramono viene caricato sempre);
- rimossa l’opzione ‘listings’ (viene rilevato e configurato in automatico);
- cancellati \myChapter e \myPart (inutili);
- cancellato l’ambiente ‘aenumerate’ (non capisco a che serva);
- cancellato \ctparttext (poco utile);
- non viene caricato in automatico booktabs (nessun motivo di farlo);
- non viene caricato in automatico hyperref (dato che deve essere caricato quasi per ultimo);
- parti e capitoli che compaiono nell’indice sono automaticamente in \spacedlowsmallcaps (\tocEntry non è più necessario);
- testatine in automatico per capitoli e paragrafi non numerati (secondo me che non ci siano è un vero e proprio bug, soprattutto per i capitoli);
- testatine corrette per gli indici predefiniti (TOC, LOF, LOT) e per i nuovi elenchi creati con \newlistof;
- lo stile di pagina predefinito è scrheadings;
- versione asteriscata di \textls (per evitare lo spazio aggiuntivo all’inizio e alla fine);
- \marginpar compatibile con todonotes.
Lavori in vista che non dovrebbero richiedere ingentissimissimi 🙂 sforzi e tempo:
- qualche altra modifica;
- supporto a formato B5;
- supporto a XeTeX e LuaTeX.
Ebbene, forse conviene cominciare ad affrontare sin d’ora i problemi di gioventù, come dice Lorenzo. Più tardi metto il link al repository, per chi volesse darci un’occhiata già adesso.
Quanto alle varianti stilistiche, sinceramente non mi sento all’altezza di fornire stili miei. Ho solo qualche piccola modifica da fare, ma potrebbe essere una porcheria per chi ne capisce… Non voglio mettere troppa carne al fuoco, e voglio procedere per piccoli passi.
Ciao,
Antonio