L’uso delle legature deriva da una consuetudine tipica della scrittura calligrafica, che i primi disegnatori di caratteri cercarono di mimare.
Nel tempo il numero delle legature utilizzate andò affievolendosi, ed oggi vengono considerate canoniche solo le combinazioni: fi, ff, fl, ffi, ffl.
Tuttavia nel Novecento, per puri limiti tecnici legati alle macchine Linotype, alcuni celebri creatori di caratteri idearono dei tipi romani che non necessitavano di legature, perché i glifi in questione erano costruiti proprio per non sovrapporsi. Alcune riduzioni digitali sono ancora disponibili. Ecco le più famose:
– Aldus, Melior e Palatino di Hermann Zapf;
– Mendoza di José Mendoza y Almeida;
– Sabon di Jan Tschichold;
– Trajanus di Warren Chappell;
– Trump Mediäval di Georg Trump.
(Fonte: Bringhurst)
Solo facendo uso di questi font è possibile eliminare, senza cadere nel cattivo gusto, l’automatismo delle sostituzioni.
Un saluto…
Claudio