Grazie per il tuo aiuto, Ivan. Non mi ero reso conto di quanti problemi comportasse scrivere una bibliografia in un lavoro umanistico. Riguardo alla tua risposta, il fatto è che a volte dare l’edizione originale con tutti i dati è facile e utile. Altre volte non ha molto senso. Per esempio, nella mia bibliografia ho:
Keynes, Richard
2003 Fossils, Finches and Fuegians: Charles Darwin’s Adventures and Discoveries on the Beagle, Oxford University Press, New York; trad. it. Fossili, fringuelli e fuegini. Le avventure e le scoperte di Charles Darwin, Bollati Boringhieri, Torino 2006.
Qutb, Sayyid
1978 Fi Zhalil al-Quran, Dar al-Shuruq, Beirut; trad. ing. In the shade of the Quran, Markfield, Leicestershire 2009.
Nel primo caso può essere utile sapere che il lavoro è stato pubblicato a New York dalla Oxford University Press. Nel secondo caso, invece, il titolo originale e la casa editrice (in arabo traslitterato) dicono poco o niente al lettore non specialistico.
Grazie mille per ogni consiglio! 🙂