Re: Libri tradotti: nell’originale ci vanno tutti i campi?

#68808
Up
0
Down
::

dianoia” post=67977Io Aristotele preferisco citarlo così (è solo un’opinione!):

`@Book{ MOVIA_B_DA,
title = {Aristotele, L'anima},
author = {G. Movia},
publisher = {Bompiani},
address = {Milano},
year = {2005},
series = {Introduzione, traduzione, note e apparati di G. Movia}}`

In altri termini, il libro della Bompiani l’ha scritto Movia, l’unico De anima che per approssimazione si può dire di Aristotele è quello di Bekker, se si segue la sua edizione.

Assolutamente no 😉 Il libro non l’ha scritto Movia. L’ha “scritto” Aristotele, o meglio, a lui viene attribuito e così è. Movia è semmai il curatore, traduttore, ecc.
L’Odissea l’ha scritta Omero, ma tutti sanno che non è così! Omero non esiste.

Come dici tu stesso, per le opere di Aristotele (ma non solo) esiste una forma di citazione universale, indipendente dalla traduzione. Se poi disturba “Aristotele 2010”, come dico nella doc degli stili, si possono (è consigliato) usare le sigle. Naturalmente bisogna predisporre un elenco delle sigle, oppure mettere la sigla in occasione della prima occorrenza della voce.

Quindi il De anima si con
`\textcite[II 4, 414a15 ss.; (xyz)]{Aristotele:de-anima}`
e con gli altri comandi. E si avrà cura di indicare all’inizio della bibliografia che tra parentesi vengono riportate le pagine dell’edizione italiana citata.

In bibliografia apparirà anche la voce Aristotele 2010, ma nell’elenco delle sigle verrà svelato l’arcano.

Ciao
Ivan

Go to top