Re: Due dubbi sui font

#69105
OldClaudio
Partecipante
    Up
    0
    Down
    ::


    I font Type 1, TrueType e OpenType sono tutti font vettoriali che hanno la caratteristica di essere descritti mediante le equazioni dei loro contorni. Per questo sono scalabili con continuità a qualunque grandezza, perché il fattore di scala agisce sulle equazioni dei contorni e il font viene ridisegnato ogni volta (riempito di “nero” dentro il contorno).

    In alternativa esistono i font raster o bitmappaed, o a matrici di punti. Questi vanno benissimo per essere riprodotti alla stessa densità di pixel di quando sono state create le matrici di punti. Non sono scalabili bene, perché la loro rappresentazione non contiene abbastanza informazione.

    Tutti i font devono essere accomapgnati da informazioni metriche: quanto sono larghi, quanto profondi, quanto alti, quanto accostati a ciascun altro segno, a quali altri segni devono essere legati, eccetera.

    I font Type 1, sono descritti da due file, quello con estensione pfb e quello con estensione afm; il primo contiene le descrizioni matematiche dei contorni, il secondo le informazioni metriche. I Type 1 in senso stretto possono avere solo 256 segni; i loro contorni sono descritti da equazioni cubiche.

    I font TrueTipe son descritti da un solo file, che contiene sia la descrizione dei contorni sia le informazioni metriche. Il numero di segni che possono contenere non è limitato a 256. I contorni sono descritti da equazioni quadratiche.

    I font suddetti possono contenere segni di un solo disegno: solo tondo, o solo corsivo o…

    I font OpenType hanno molte delle caratteristiche dei TrueType, ma i contorni possono essere anche descritti da equazioni cubiche; inoltre possono contenere tanti segni quanti sono i segni codificati UNICODE (ma quasi sempre sono incompleti, pur contendo migliaia di segni) ma possono contenere diversi disegni, quindi un solo file otf può contenenere il tondo chiaro e nero e il corsivo chiaro e nero; talvolta sono presenti anche altri disegni, per esempio il maiuscoletto; i segni degli altri alfabeti sono di solito conformai a quelli dell’alfabeto latino.

    Per il sistema TeX è importante che le informazioni metriche siano contenute in un file tfm; il sistema TeX è dotato di programmi per convertire sia i file afm in file tfm, sia gli altri formati di fonto in font Type 1; in questo modo LaTeX e, oggigiorno, pdfLaTeX possono lavorare senza intoppi.

    Invece i programmi come ConTeXt-mkiv, XeLaTeX e LuaLaTeX possono lavorare anche con i font TrueType e OpenType.

    I font che tu citi, i Computer Modern e i Calligra. si trovano anche nella distribuzione TeX Live in formato OpenType (per i CM sono sicuro, per i calligra non lo sono altrettanto); se li installi (macchine Macintosh) o se rigeneri la cache dei font li puoi già usare per altre applicazioni. Sui Mac è particolarmente facile, nel sneso che l’installazione corrisponde a farne conoscere il nome al sistema operativo, dopo di che ogni applicazione, dalla posta elettronica ai programmi di disegno, li vedono direttamente nell’elenco dei font. Sulle altre macchine non saprei perché non ne faccio uso.

    Go to top