Se li carichi nel tuo albero personale (~/texmf — se non ce l’hai, createne uno) Il sistema operativo non ha niente da ridire; ricordati di creare l’hash con texhash per disporre del databse dei nomi die file, altrimenti TeXLive non ti vede i file che installi nel tuo albero personale.
Nel tuo albero personale devi replicare la stessa struttura di cartelle dell’albero ufficiale di texlive 2010 che hai sul tuo Linux (non tutto, per la verità, ma solo le parti di rami e le cartelle che ti servono davvero).
Se poi cerchi di installare in parallelo alla tua TeXLive/Debian un TeX Live vera, scaricata da CTAN, ti troverai molto meglio; per ora la TeX Live vera è alla versione 2011, ma mancano pochi mesi al rilascio della 2012. Non conosco chakra, ma non sarà terribilmente diverso come struttura di cartelle da Ubuntu; comunque leggiti il file texlive-ubuntu.pdf, si riferiva all’installazione della 2010, ma cambiando gli anni indicati in 2011 e 2012 dove occorre, e adattando i comandi di sistema al tuo chakra, dovresti essere in grado di installare la distribuzione aggiornata di CTAN con cui lavorare per davvero, lasciano la versione “Debian” per le dipendenze di quella distribuzione.