stealth” post=69071Io comunque credo che la segreteria intendesse quello che banalmente si ottiene con Microsoft Office Word impostando “Interlinea=1,5”.
Questo lo ottengo attraverso \onehalfspacing giusto?
Ho provato a fare un confronto: risulta che Word per “interlinea a 1.5” intende una distanza tra le linee di base di due righe consecutive una volta e mezzo quella normale. Vale a dire che corrisponde al metodo di [tt]\linespread{1.5}[/tt]. I comandi di setspace producono righe meno distanziate, perché (come ha spiegato Claudio) riferiscono invece la distanza al corpo.
Può darsi che quella guida che hai citato fornisca delle semplici indicazioni, piuttosto che prescrizioni inderogabili. Se vuoi un consiglio, non desistere subito: parlane col tuo relatore, in fondo è lui che deve leggere la tesi, e saprà anche quanto si può essere elastici. Se ti dà carta bianca, lascia interlinea normale o usa uno stile già predisposto. Altrimenti, fai un tentativo con [tt]\onehalfspacing[/tt] e solo dopo ripiega su [tt]\linespread{1.5}[/tt].
Ovviamente può essere che il tuo relatore sia ben indottrinato, e lì c’è poco da fare. La facoltà di mia sorella (Giurisprudenza a Pisa) dava semplici indicazioni, ma alla relatrice piaceva vantare le cataste di tesi sulla scrivania… 🙁