Re: Lettere accentate èéòàùì

#70485
Up
0
Down
::

illinguista1972″ post=69771

Allora, io copio il contenuto di un file sorgente scritto in latin1 con l’editor impostato in ISO 8859-1 dal mio PC e lo incollo nel mio editor su Mac (TeXShop impostato con UTF-8, ma potrebbe essere un altro editor e un’altra codifica). Appena incollo il sorgente, preambolo compreso, ovviamente, mi compare la tendina che mi dice, chissà perché, che il file appena incollato è stato scritto in Mac Roman e che ci saranno problemi.

Guardo il testo del file e vedo caratteri bizzarri. Ovvio, no? Salvo senza compilare, imposto TeXShop a IsoLatin e riapro. Continuo a vedere schifezze. Metto le righe magiche, compilo e vedo schifezze.

Qualcuno può spiegare in modo chiaro, per piacere, come ci si comporta in questo caso, cioè quando si sanno la codifica assegnata a inputenc e l’impostazione dell’editor di partenza e non si vogliono bizzarrie quando si incolla il file in un editor d’arrivo? Perché le cose che ho fatto non funzionano?

Ciao
Tommaso

Copiando il testo da un editor all’altro non ho mai osservato il comportamento che descrivi.
Se apri un file creato con un altro editor e ci sono caratteri strani non devi mai salvare il file ma riaprirlo selezionando la corretta codifica di input. Come farlo dipende dall’editor, nel caso di TeXShop (che non uso) ho visto che nella finestra di dialogo “Apri” c’è la possibilità di scegliere la codifica. Poi lo puoi salvare nella codifica preferita, di nuovo questa operazione dipende dall’editor, in TeXShop puoi scegliere la codifica se invece di “Registra” usi “Registra con il nome…”. Con editor che non permettono di avere codifiche diverse in ingresso e in uscita (per esempio non ci sono riuscito facendo rapidissime prove con TeXworks) occorre convertire il file con un programma esterno.

Ciao
Matteo

Go to top