Re: Lettere accentate èéòàùì

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La mia idea era di creare un paragrafo con un elenco dei problemi più comuni e le rispettive soluzioni, indicando come risolvere a seconda dei sintomi che compaiono (se ci sono caratteri strani nell’editor, se è strano il primissimo carattere, se ci sono nel PDF oppure se risultano errori di compilazione).

Se non vi piace avere un paragrafo così tecnico nell’Arte, allora si potrebbe aprire una nuova discussione qui sul forum, come una sorta di sunto di tutti i filoni su questo argomento. Ma la casistica non mi sembra così straordinariamente vasta.

Copiando e incollando da un editor a un altro, anche se configurati con codifiche diverse, non dovrebbero esserci problemi. Per esempio, copiando un testo su Windows, l’applicazione dove si fa “copia” crea negli appunti diversi record per più formati/codifiche, tra i quali c’è quasi sempre Unicode (UTF-16). L’applicazione dove si incolla cercherà il record che più gli si adatta: nei casi pratici un editor LaTeX andrà a prendere il testo in Unicode, eventualmente convertendolo poi nella codifica propria. Credo che una cosa simile accada anche su Linux e Mac.

Per rilevare la codifica di un file o effettuare la conversione, in realtà non servono né Charco né Detenc. Possono esser fatte entrambe anche con TeXworks.

La rilevazione, come diceva matteo.l, è manuale; ma mi pare che Detenc non faccia molto di più (e potrebbe). Aperto il file con TeXworks, se si vedono caratteri strani, allora basta cliccare il piccolo riquadro centrale in basso a destra, dove molto probabilmente c’è UTF-8, e selezionare un’altra codifica. Quale? Si può suggerire un elenco di quelle più comuni: se non è UTF-8, molto probabilmente sarà “Apple roman” oppure “ISO-8859-1”. Tra l’altro, l’opzione di inputenc dovrebbe dare un’idea della codifica in cui è il documento. Per la corrispondenza, potrebbe bastare sapere che le [tt]latin[/tt] corrispondono alle ISO-8859, [tt]applemac[/tt] a AppleRoman, [tt]ansinew[/tt] a Windows-1252. Se ne seleziona una, si clicca di nuovo sul riquadro della codifica e si seleziona “Ricarica usando l’encoding scelto”. Alla finestra che compare, dire di sì. Bisogna ripetere questi passi finché i caratteri strani non scompaiono. A quel punto il file è aperto con la sua codifica.

Per la conversione, basta cliccare nuovamente in basso, tornare a UTF-8 e salvare: tutto qui. Si può notare che chiudendo il file e riaprendolo questa volta compare con la codifica giusta, UTF-8, e tutti i caratteri a posto.

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