Re: programmare in Latex

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Ti ringrazio per la disponibilità, è molto gentile da parte tua.
Tornando al tema, per quanto ti possa essere utile il mio parere, per inclinazione personale, preferisco vedere tutto e subito, ossia avere una pagina in cui ci sono tutti i riferimenti, magari ordinati per difficoltà di comprensione e/o categorizzati per utilizzo (con indicazioni esplicite delle conoscenze che richiedono), ma sapere che tutte le informazioni di cui ho bisogno su un certo argomento (link a pdf, link a siti esterni, link ad altre pagine del sito che riprendono il tema) sono in un solo posto.
Sono dell’idea che la parsimonia sia un ottimo criterio in fatto di scelte operative.

Nello scrivere ho avuto un altro pensiero che mi permetto di suggerire e che , se realizzabile, potrebbe essere utile per la compilazione delle prossime guide.
Per un gruppo di utenti esperti dovrebbe essere possibile definire dei livelli di utilizzo del linguaggio, sulla falsa riga dei livelli linguistici europei (da A1 a C2), che potrebbero essere utili al neofita e all’utente occasionale per farsi un’idea del proprio stato di conoscenza di Latex.
Nel mio caso particolare, magari ho scoperto come si fanno cose complicatissime, perchè ne ho avuto bisogno, ma poi non riesco a capire i suggerimenti che ricevo perchè mi mancano dei fondamentali sull’uso del linguaggio.
Sono dell’idea che la cosa debba essere molto complicata, ma a questo sito afferiscono i massimi esperti sul tema (sicuramente a livello italiano, ma immagino discretamente piazzati anche a livello mondiale), i quali si sono sobbarcati il compito di divulgare la conoscenza. Forse, anche nel progettare il loro lavoro sarebbe interessante inserire l’idea di guida a step progressivi. Ovviamente esistono già guide “progressive”, quello a cui penso è piuttosto un sistema a livelli progressivi di riferimento chiusi, in modo che l’utente abbia idea di quello che è possibile fare con le sue conoscenze e quello che richiede un impegno di studio ulteriore.
Lo schema è quello dei corsi di inglese: cap 1-8: livello A1-3 (scelta ragionata degli strumenti informatici a disposizione, installazione, gestione, aggiornamento, primo documento); cap 9-19: livello B1-3 (utilizzo dei pacchetti e delle relative optioni principali); livello C (optioni complicate); livello D (programmazione). Il problema sta un pò nel mettersi d’accordo sui paletti per una codifica unitaria che potrebbe essere utile anche nell’organizzazione dei corsi di Latex.

Un’applicazione relativa ai livelli potrebbe riguardare i suggerimenti, i quali potrebbero essere calibrati; ad esempio:
il tuo problema si risolve con il procedimento “algortitmo1” che fa parte delle conoscenze di livello C1.
In questa maniera l’utente base è in grado di capire se, avendo un livello di conoscenza pari o superiore, ha gli strumenti conoscitivi necessari per utilizzare il suggerimento, oppure, avendo un livello inferiore, se il suo obiettivo richiede maggior impegno e lo sforzo di salire di livello nella conoscenza di Latex.

Probabilmente queste idee sono poco fattibili e forse anche inutili, se non addirittura sintomo di una mentalità poco flessibile e molto legata ad uno stile di apprendimento per molti versi scolastico, ma la mia testa funziona così quindi questo è quello che posso suggerire per migliorare la fruibilità del sito.
Spero di non averti tediato (nel qual caso posso cancellare il post).
Ciao e grazie per le aperture alla confronto

P.S. Solo ora ho capito il tuo avatar e sto morendo dalle risate 😆 😆 😆
Fantastico

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