programmare in Latex

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  • #71318
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    Salve a tutti.
    Al momento sono ancora un’utente base e da quel poco che ho potuto capire, la maggior parte delle guide di Latex, ne descrivono l’utilizzo pratico, ma qualcuno potrebbe suggerirmi una guida base di programmazione (magari in italiano…), tanto per capire meglio i suggerimenti che ricevo: il più delle volte non riesco neppure a capire dove si mettano le righe di comando che mi suggeriscono.
    Penso che se riuscissi a creare nuove funzioni potrei risolvere la maggior parte dei miei problemi senza assillare la comunità con domande banali. Purtroppo con la programmazione non ho un gran rapporto, solitamente uso solo programmi di statistica (tanto per fare un esempio: R), quindi mi serve una guida proprio elementare.
    GRazie a tutti quelli che mi daranno una mano.
    ciao
    Mira

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    • #71319
      OldClaudio
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        Mira, la guida di riferimento in italiano è quella di Enrico Greorio: Programmare in TeX e Latex; alcuni esempi sono difficili, ma è un libro scritto con una bella progressione, quindi si comincia dal facile e si arriva al difficile.

        Qualcosa più discorsivo c’è sulla GuidaGuit che puoi scaricare dal pannello di Documentazione di questo forum; non la consiglierei a un principiante puro, ma tu non lo sei. C’è qualcosa anche sull’Arte nel capitolo sulla personalizzazione.

        Noi più anziani abbiamo imparato leggendo i file di classe e di estensione, visto che ai nostri tempi non c’era nessuna documentazione sul linguaggio di LaTeX. Lettura difficile, ma non credo che sia adatta a fare qualcosa in fretta; permette di imparare moltissime cose, ma richiede molto tempo — parlo di anni, se uno non vuol fare indigestione.

      • #71320
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        Grazie mille,
        da stupida ho agganciato subito la cartella “guide” nel forum e non ho visto la pagina “documentazione”. A tal proposito volevo approfittarne per chiederti il perché di tale strana divisione.
        Per restare in tema, invece, vorrei una conferma sul testo di egreg9: è “Introduzione alla programmazione” del 2009 che si può trovare sul suo sito, oppure si tratta di qualcos’altro?
        Con il tempo spero proprio di migliorare nella comprensione del programma e della tipografia in generale, perché comporre un testo base non mi crea grandi difficoltà, ma effettuare le modifiche che vengono in mente a me, o peggio ancora che sono costretta a fare, per me rappresenta ancora qualcosa di simile alla “passeggiata dell’ubriaco”.

      • #71321
        OldClaudio
        Partecipante
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          Non so perché la divisione ti sembri strana, ma onestamente non s perché sia stato fatto così.

          La guida di Enrico del 2009 da scaricare dal suo sito è quella a cui alludevo.

          Non disperare, prima o poi ci riusciamo tutti; poi naturalmente bisogna vedere dove si vuole arrivare. Tuttavia oggi quasi tutto quello che può venire in mente si può fare caricando opportuni pacchetti (e in questo è utilissima la guida di Enrico, qui nella Documentazione, per sapere quali sono i pacchetti più utili). Le poche volte che non si trova il pacchetto giusto si tratta o di una richiesta stravagante da parte di chi ti affida la composizione di un testo, specialmente una richiesta che dipende dalle impostazioni di Word, oppure di una cosa tipograficamente sbagliata; le due cose spessissimo coincidono. Talvolta invece viene in mente qualche personalizzazione che potrebbe essere tipograficamente accettabile, ma che è difficile da fare.
          Le cose utili da programmare sono certe automatizzazioni che permettono di risparmiare tempo da parte del compositore o della persona che deve impaginare. Dopo tutto lavoriamo con un programma di calcolatore, una cosa che richiede di “programmare” la composizione del testo mediante l’opportuno markup; e ognuno di questi comandi è sì descrittivo di quello che il brano di testo coinvolto rappresenta, ma spesso è anche prescrittivo: fai così e non fare cosà, il che implica un minimo di programmazione, nel senso di usare comandi come \if, \open, \write, e altri comandi che si trovano spesso in altri linguaggi di programmazione. Ma questo capita solo quando si deovno fare cose complesse.

          Ricordati le tre regole generali:

          1) se puoi evitarlo, carica i pacchetti che te lo fanno già, leggine la documentazione usando la finestra comandi e dando da tastiera comandi del tipo texdoc usrguide (per leggere al guida utente per l’uso di LaTeX standard); i comandi per richiedere l’uso dei pacchetti vanno inseriti nel preambolo, prima di \begin{document};
          2) nel preambolo, puoi dare tutte le deifinizioni che vuoi di nuovi comandi e nuovi ambienti usando il linguaggio LaTeX;
          3) se vuoi usare dei comandi di basso livello, specialmente quelli il cui nome contiene il segno @, lo puoi fare ancora nel preambolo, ma devi convincere LaTeX che @ è un segno dell’alfabeto; oppure cresi dei pacchetti di estensione personali, con estensione .sty, e li incorpori nel preambolo usando il solito \usepackage; per creare i pacchetti personali leggi la guida con texdoc clsguide e no ti preoccupi più del segno @.

          La maggior parte della documentazione è in inglese “tecnico”, che rifugge dalle forme colte dell’oratoria del periodo elisabettiano, e quindi è facilmente comprensibile anche da chi ha solo una infarinatura di inglese; basta via via predenre dimestichezza con qualche termine tipografico o tecnico.

          Prenditi il tuo tempo; qualunque cosa tu legga, anche semplice, non è divertente come la letteratura di intrattenimento o di svago…

        • #71322
          robitex
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            Mirandola” post=70590Grazie mille,
            da stupida ho agganciato subito la cartella “guide” nel forum e non ho visto la pagina “documentazione”. A tal proposito volevo approfittarne per chiederti il perché di tale strana divisione…

            La sezione Documentazione è la principale guida per gli utenti, mentre i link alle guide presenti sul forum (anche per ragioni storiche) ci sono per indirizzare rapidamente gli utenti del forum.
            Preferiresti elimare i link?

            Mirandola” post=70590Per restare in tema, invece, vorrei una conferma sul testo di egreg9: è “Introduzione alla programmazione” del 2009 che si può trovare sul suo sito, oppure si tratta di qualcos’altro?
            Con il tempo spero proprio di migliorare nella comprensione del programma e della tipografia in generale, perché comporre un testo base non mi crea grandi difficoltà, ma effettuare le modifiche che vengono in mente a me, o peggio ancora che sono costretta a fare, per me rappresenta ancora qualcosa di simile alla “passeggiata dell’ubriaco”.

            Si, è la guida giusta che trovi nelle pagine web di Enrico. Link diretto al pdf.

            La programmazione secondo me, si impara nel tentativo di risolvere i propri problemi compositivi. Tieni conto che TeX non è immediato. Ci sono molte questioni da conoscere, molti dettagli.
            Un saluto.
            R.

          • #71323
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            😳 Non intendevo certo criticare, anzi apprezzo tantissimo il vostro lavoro, era pura curiosità personale.
            Beh, dato che ci sono, un’altra curiosità: come si ordinano i post dal più recente al più vecchio?
            Oggi sono più imbranata del solito, il che è tutto dire…

          • #71324
            robitex
            Amministratore del forum
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              Ciao,
              semplicemente i post sono già ordinati dal più recente al più vecchio. Prova a cliccare sulla linguetta “Discussioni recenti” per dare uno sguardo globale sulle attività.

              Ogni osservazione sul sito invece, è ben accetta. Un punto di vista diverso non fa che migliorare le cose. In effetti, ripensandoci, i link alle guide “locali” al forum possono disorientare nell’usufruire dei contenuti. Cosa ne pensi?

              R.

            • #71325
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              Ti ringrazio per la disponibilità, è molto gentile da parte tua.
              Tornando al tema, per quanto ti possa essere utile il mio parere, per inclinazione personale, preferisco vedere tutto e subito, ossia avere una pagina in cui ci sono tutti i riferimenti, magari ordinati per difficoltà di comprensione e/o categorizzati per utilizzo (con indicazioni esplicite delle conoscenze che richiedono), ma sapere che tutte le informazioni di cui ho bisogno su un certo argomento (link a pdf, link a siti esterni, link ad altre pagine del sito che riprendono il tema) sono in un solo posto.
              Sono dell’idea che la parsimonia sia un ottimo criterio in fatto di scelte operative.

              Nello scrivere ho avuto un altro pensiero che mi permetto di suggerire e che , se realizzabile, potrebbe essere utile per la compilazione delle prossime guide.
              Per un gruppo di utenti esperti dovrebbe essere possibile definire dei livelli di utilizzo del linguaggio, sulla falsa riga dei livelli linguistici europei (da A1 a C2), che potrebbero essere utili al neofita e all’utente occasionale per farsi un’idea del proprio stato di conoscenza di Latex.
              Nel mio caso particolare, magari ho scoperto come si fanno cose complicatissime, perchè ne ho avuto bisogno, ma poi non riesco a capire i suggerimenti che ricevo perchè mi mancano dei fondamentali sull’uso del linguaggio.
              Sono dell’idea che la cosa debba essere molto complicata, ma a questo sito afferiscono i massimi esperti sul tema (sicuramente a livello italiano, ma immagino discretamente piazzati anche a livello mondiale), i quali si sono sobbarcati il compito di divulgare la conoscenza. Forse, anche nel progettare il loro lavoro sarebbe interessante inserire l’idea di guida a step progressivi. Ovviamente esistono già guide “progressive”, quello a cui penso è piuttosto un sistema a livelli progressivi di riferimento chiusi, in modo che l’utente abbia idea di quello che è possibile fare con le sue conoscenze e quello che richiede un impegno di studio ulteriore.
              Lo schema è quello dei corsi di inglese: cap 1-8: livello A1-3 (scelta ragionata degli strumenti informatici a disposizione, installazione, gestione, aggiornamento, primo documento); cap 9-19: livello B1-3 (utilizzo dei pacchetti e delle relative optioni principali); livello C (optioni complicate); livello D (programmazione). Il problema sta un pò nel mettersi d’accordo sui paletti per una codifica unitaria che potrebbe essere utile anche nell’organizzazione dei corsi di Latex.

              Un’applicazione relativa ai livelli potrebbe riguardare i suggerimenti, i quali potrebbero essere calibrati; ad esempio:
              il tuo problema si risolve con il procedimento “algortitmo1” che fa parte delle conoscenze di livello C1.
              In questa maniera l’utente base è in grado di capire se, avendo un livello di conoscenza pari o superiore, ha gli strumenti conoscitivi necessari per utilizzare il suggerimento, oppure, avendo un livello inferiore, se il suo obiettivo richiede maggior impegno e lo sforzo di salire di livello nella conoscenza di Latex.

              Probabilmente queste idee sono poco fattibili e forse anche inutili, se non addirittura sintomo di una mentalità poco flessibile e molto legata ad uno stile di apprendimento per molti versi scolastico, ma la mia testa funziona così quindi questo è quello che posso suggerire per migliorare la fruibilità del sito.
              Spero di non averti tediato (nel qual caso posso cancellare il post).
              Ciao e grazie per le aperture alla confronto

              P.S. Solo ora ho capito il tuo avatar e sto morendo dalle risate 😆 😆 😆
              Fantastico

            • #71326
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              robitex” post=70598Ciao,
              semplicemente i post sono già ordinati dal più recente al più vecchio. Prova a cliccare sulla linguetta “Discussioni recenti” per dare uno sguardo globale sulle attività.

              Ogni osservazione sul sito invece, è ben accetta. Un punto di vista diverso non fa che migliorare le cose. In effetti, ripensandoci, i link alle guide “locali” al forum possono disorientare nell’usufruire dei contenuti. Cosa ne pensi?

              R.

              Ho sbagliato, intendevo chiedere come di fa ad ordinare le risposte, e non i post, dalla più recente alla più vecchia, in modo da vedere per prime le ultime ricevute… La mia espressione verbale va migliorata di molto…:oops:

            • #71327
              robitex
              Amministratore del forum
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                Ciao,
                quello che suggerisci mi ricorda molto l’idea delle guide tematiche (sul sito ne sono arrivate tre finora).
                Ovvero di strumenti agili per diventare bravi in poco tempo. Ne sto scrivendo una sulla riga di comando e sto sperimentando che non è affatto facile. Occorre tempo, concentrazione per non perdere il filo, ma alla fine il grande lavoro di organizzazione degli argomenti, produzione degli esempi, ecc si spera si concretizzi in una guida che risponda al progetto.

                Nella sezione Documentazione >> Guide GuIT Tematiche trovi le prime guide.
                A questo link puoi leggere la “filosofia”.

                Per le risposte nei post, credo proprio che non si possa modificare l’ordine cronologico.

                Un saluto.
                R.

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