Re: Delta e pedice

#71799
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1) questo è il mio preambolo:

`
\documentclass[a4paper,12pt,titlepage]{book}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[latin1]{inputenc}
\usepackage{lettrine}
\usepackage{amsmath,amssymb}
\usepackage{amsthm}
\theoremstyle{plain}
\newtheorem{ass}{Assioma}
\usepackage[labelfont=bf,footnotesize]{caption}
\usepackage{xymtexpdf}
\usepackage{chmst-pdf}
\usepackage{tikz}
\usetikzlibrary{datavisualization.formats.functions}
\usetikzlibrary{patterns}
\usepackage{booktabs}
\usepackage{subfigure}
\frenchspacing
\pagestyle{headings}
`

e questo è parte del mio testo:
`
[…]
energia libera ($\Delta G^{\ddagger}$)
[…]
`

2) Si, effettivamente il pedice grande nel simbolo SN2 l’avevo trovato in una monografia del 1982. Nello stesso libro, però, per altre grandezze il pedice viene ridotto. A mio parere tutto sommato non ha torto: usa il pedice piccolo per indicare l’appartenenza di un oggetto ad una data grandezza (p.es., per indicare la concentrazione C di una soluzione di soda riporta CNaOH; usa invece il pedice grande solo nel caso dei simboli delle reazioni di sostituzione, ove il pedice non indica un oggetto come nel caso precedente, ma un attributo (p. es., SN1 è una sostituzione nucleofila mononucleare, SN2 è una sostituzione nucleofila binucleare, SE è una sostituzione elettrofila). Quindi non penso che sia stata una scelta “imposta” dall’editor, in quanto nel testo figurano entrambi i stili di pedice.

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