- Questo topic ha 14 risposte, 8 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 14 anni, 5 mesi fa da
Liverpool.
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1 Aprile 2012 alle 8:18 #71792
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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1 Aprile 2012 alle 8:22 #71793
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1 Aprile 2012 alle 8:28 #71794
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1 Aprile 2012 alle 8:30 #71795
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1 Aprile 2012 alle 9:23 #71796::
Ciao,mi sembra di aver capito che ti stia occupando
di chimica o discipline annesse. Questa è una lista
di pacchetti che può darsi ti siano utili per modificare
corpo e font dei simboli che usi.Ho visto che mhchem.sty ha diverse caratteristiche,
però non so se sia possibile modificare il corpo dei pedici
(altrimenti una soluzione grezza potrebbe essere
specificare manualmente la dimensione del carattere
all’interno del pedice).Il pacchetto bpchem.sty mette a disposizione per la delta
il comando `\bpdelta`che forse può avvicinarsi a quello che vuoi ottenere.Ciao,
Gennaro
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1 Aprile 2012 alle 10:44 #71797::
drjhons” post=70954
- Come posso scrivere la lettera delta maiuscolo in modo che non appaia in corsivo?
- Come posso scrivere un carattere in pedice senza ridurne le dimensioni?
1. La normale impostazione di LaTeX usa caratteri diritti per le lettere greche maiuscole. Se a te viene in corsivo, significa che stai usando una particolare impostazione e non possiamo aiutarti se non fornisci un esempio minimo.
2. Perché mai vorresti farlo? 😕
Ciao
Enrico
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1 Aprile 2012 alle 10:59 #71798::
Guarda che come ti hanno già detto diverse persone di default il comando \Delta compone una Δ diritta e non inclinata. Per farla venire inclinata bisogna usare appositi pacchetti o apposite opzioni ai pacchetti o alle classi. Se tu lo ottinei corsivo è perché hai scelto una classe che lo fa di default, oppure un pacchetto che l’imposta di default, o perché, magari non te ne ricordi più, hai specificato l’opzione per vere le maiuscole greche inclinate.Per il pedice grande puoi fare così:
`
$
S_{\textstyle N}2
$
`Dopo che l’avrai provato, ti renderai conto che viene una schifezza.
Se vuoi replicare qualcosa di non professionale, trovato su in altri scritti, magari composti con un famoso word processor da una persona che non ha idea di come si componga la matematica, anche quella relativa alla chimica, fallo pure, ma devi avere delle ragioni molto valide per voler replicare una schifezza.
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1 Aprile 2012 alle 11:28 #71799::
1) questo è il mio preambolo:`
\documentclass[a4paper,12pt,titlepage]{book}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[latin1]{inputenc}
\usepackage{lettrine}
\usepackage{amsmath,amssymb}
\usepackage{amsthm}
\theoremstyle{plain}
\newtheorem{ass}{Assioma}
\usepackage[labelfont=bf,footnotesize]{caption}
\usepackage{xymtexpdf}
\usepackage{chmst-pdf}
\usepackage{tikz}
\usetikzlibrary{datavisualization.formats.functions}
\usetikzlibrary{patterns}
\usepackage{booktabs}
\usepackage{subfigure}
\frenchspacing
\pagestyle{headings}
`e questo è parte del mio testo:
`
[…]
energia libera ($\Delta G^{\ddagger}$)
[…]
`2) Si, effettivamente il pedice grande nel simbolo SN2 l’avevo trovato in una monografia del 1982. Nello stesso libro, però, per altre grandezze il pedice viene ridotto. A mio parere tutto sommato non ha torto: usa il pedice piccolo per indicare l’appartenenza di un oggetto ad una data grandezza (p.es., per indicare la concentrazione C di una soluzione di soda riporta CNaOH; usa invece il pedice grande solo nel caso dei simboli delle reazioni di sostituzione, ove il pedice non indica un oggetto come nel caso precedente, ma un attributo (p. es., SN1 è una sostituzione nucleofila mononucleare, SN2 è una sostituzione nucleofila binucleare, SE è una sostituzione elettrofila). Quindi non penso che sia stata una scelta “imposta” dall’editor, in quanto nel testo figurano entrambi i stili di pedice.
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1 Aprile 2012 alle 12:42 #71800::
Per motivi che sfuggono alla comprensione umana, la versione 5 di XyMTeX impone le lettere greche inclinate. 🙁Un modo per ingannarlo sembra essere questo: scrivere
`\makeatletter
\newif\if@chemtimes
\let\@chemtimesfalse\@chemtimestrue
\newif\ifchemtimes
\chemtimestrue
\makeatother
\usepackage{chemist}
\usepackage{xymtexpdf}
\usepackage{chmst-pdf}`invece delle sole due ultime righe. Perché non usare chemfig invece di XyMTeX?
Ciao
Enrico
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1 Aprile 2012 alle 12:56 #71801
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1 Aprile 2012 alle 13:04 #71802::
Le norme ISO che regolano la scrittura delle “formule” delle scienze applicate dettano norme anche sui pedici; essi sono sempre delle apposizioni (delle specie di aggettivi qualificativi) che specificano, qualificano, il significato delle variabile o la classificano come una entità soggetta ad un’altra variabile:Vi rappresenta, per esempio, l’i-esima tensione, e Vi rappresenta la tensione di ingresso.
In sostanza la differenza sta fra l’usare il font per le variabili, o il font per i “nomi”.
Con la chimica si presentano però dei problemi, perché le formule chimiche devono contenere i simboli degli atomi in tondo e non in corsivo; Quindi come si fa a distinguere una concentrazione di una sostanza da una apposizione, se entrambe vengono scritte in tondo?
Secondo me il problema è più teorico che pratico, mentre i pedici grandi sono brutti in assoluto; il contesto permette sicuramente di evitare confusioni fra CNaOH e SN2 o SE: in primis perché si usa una lettera diversa per indicare la concentrazione o la sostituzione, poi perché la S NON è in tondo, e infine perché SN non si può confondere con lo “zolfo dell’azoto” o lo “zolfo relativo all’azoto”, che, almeno per me, sono espressioni prive di senso.
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1 Aprile 2012 alle 20:04 #71803::
Ciao,
ora mi mette male controllare ma il pacchetto mychemistry dovrebbe mettere a disposizione una serie di macro sia per l’energia libera (standard, di reazione e di transizione) sia per la nomenclatura delle reazioni.
Ti consiglio di investire un po’ di tempo per passare da xymTeX a chemfig che sembrerebbe meglio supportato e, se non sbaglio, già presente nelle installazioni TeXLive. Per formule brute dovrebbe invece bastarti mhchem.
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2 Aprile 2012 alle 6:41 #71804::
peppo” post=70986ma il pacchetto mychemistry dovrebbe mettere a disposizione una serie di macro sia per l’energia libera (standard, di reazione e di transizione) sia per la nomenclatura delle reazioni.
Ma il pacchetto myChemistry non è obsoleto e soppiantato che ChemFig?
Fonte: questo sito.
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2 Aprile 2012 alle 7:25 #71805
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2 Aprile 2012 alle 13:51 #71806::
peppo” post=70994Hai ragione, scusa, mi sono confuso con chemmacros.
Figurati! Era per capire se le informazioni contenute in quel sito sono attendibili o no, anche perché ho visto che l’ultimo rilascio risale all’anno scorso, quindi non è poi così obsoleto e mi sembrava strano. Inoltre il nome del pacchetto è saltato fuori qualche giorno fa in un’altra conversazione e mi sono incuriosito. Grazie per l’informazione.
Ciao
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