Sì, è vero, molte delle difficoltà degli utenti derivano dalle difficoltà di installazione.
Io, alla mie età e quasi trent’anni di esperienza con le distribuzioni del sistema TeX, e cinquant’anni di esperienza nell’uso di calcolatori (non a livello di tecnico informatico, ma a livello di utente, sia bene chiaro) ho serie difficoltà a capire come si faccia oggi ad usare un programma, o meglio, un sistema di composizione, senza avere la minima curiosità di sapere come funziona sia il proprio PC, sia lo strumento da usare.
Capisco, è ovvio, che oggi i calcolatori sono molto più facili da usare e si manovrano per lo più con il dito indice sul mouse che con le dita sulla tastiera, ma mi pare persino impossibile che la maggiorr parte degli utenti non abbiano la minima idea di che cosa ci sia sul disco, come siano organizzate le cartelle, eccetera.
Non posso gettar via la mia esperienza, è ovvio, ma questa mi impedisce di capire le difficoltà altrui, per lo meno me le rende meno ovvie.
Bisognerebbe che tutti fossero obbligati ad usare Linux senza interfaccia grafica per almeno un mese, ma senza fare grosse acrobazie, semplicemente cercando di fare quello che fanno tutti i giorni, ma usando solo la tastiera, niente mouse, niente mouspad, niente touch screen. Dopo si apprezzeranno di più le moderne meraviglied di questi piccoli oggetti, ma intanto si sarà presa coscienza di quello che c’è sotto il cofano e le difficoltà che ora sembrano insormaontabili sembrerano diventate piccole piccole e ognuno sarà capce di sbrogliarsela da solo.
Con LaTeX è diverso; il markup di LaTeX non è particolarmente complicato ma il gioco dei comandi che vengono sviluppati al fined di essere tradotti in altri comandi, e questo a catena, con giochi strini su che cosa avviene prima e cosa dopo, fanno sì che molti errori di che si commettono usando LaTeX siano molto subdoli; e qui ci siamo noi che proviamo attraverso messaggi più o meno comprensibili, nostri e altrui, di spiegare che cosa fare o che test fare per localizzare l’errore; qualche volta siamo fortunati e capiamo subito; spessissimo io devo ritirarmi in buon ordine, lasciando ad altri il compito di aiutare i malcapitati OP che sono incappati in una di queste trappole.
Eppure tutti, più o meno, continuiamo a raccomandare di aggiornare la distribuzione (ho il sospetto che molti lettori non sappiano esattamente in che cosa consista questo aggiornamento); di montare la distribuzione TeX Live /TUG a fianco delle distribuzione TeX Live/Debian; ma ogni volta dobbiamo ripetere le stesse cose, perché le difficoltà rimangono.
A quando una guida tematica sull’installazione? una guida che tratti sia TeX Live, sia MiKTeX; che tratti anche la doppia distribuzione sulle macchine Debian; una guida che descriva l’aggiornamento; una guida –sempre al stessa — che descrive come fare se per tutti i problemi che riguardano l’installazione e la manutenzione. E il tutto in modo preciso e conciso come sa fare chi sappiamo noi?