- Questo topic ha 75 risposte, 8 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 14 anni, 4 mesi fa da
illinguista1972.
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CreatoreTopic
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11 Aprile 2012 alle 11:59 #72214::
Salve a tutti, questo è il mio primo messaggio e spero di essere chiaro, ma sicuramente so che mi indirizzerete nel modo giusto.Sto cercando di preparare la struttura (Indice, capitoli, ecc…) della mia Tesi di Laurea e mi sto rifacendo ad una tesi già fatta. Nel compilare la tesi da cui sto prendendo spunto, vado incontro al seguente errore
LaTex Error: Command \c@dummy already defined.
Or name \end… illegal, see p.192 of the manual.L’errore per la precisione me lo da nel file classicthesis-preamble.sty alla riga in cui c’è scritto:
\newcounter{dummy}
Se vi servono altre info, non esitate a chiedere. Grazie a tutti
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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11 Aprile 2012 alle 12:04 #72215
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11 Aprile 2012 alle 12:13 #72216::
Leggendo discussioni precedenti ho trovato il file ‘classicthesis-config.tex’.Visto che vorrei capire le varie sezioni del file, c’è una qualche guida che mi spieghi tutte le sezioni del file? (scusate se sto facendo un casino, ma con calma e i vostri preziosi suggerimenti imparerò ad essere un buon utente).
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11 Aprile 2012 alle 12:13 #72217
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11 Aprile 2012 alle 12:28 #72218::
lord_g” post=71372Salve a tutti, questo è il mio primo messaggio e spero di essere chiaro, ma sicuramente so che mi indirizzerete nel modo giusto.
Sto cercando di preparare la struttura (Indice, capitoli, ecc…) della mia Tesi di Laurea e mi sto rifacendo ad una tesi già fatta. Nel compilare la tesi da cui sto prendendo spunto, vado incontro al seguente errore
LaTex Error: Command \c@dummy already defined.
Or name \end… illegal, see p.192 of the manual.L’errore per la precisione me lo da nel file classicthesis-preamble.sty alla riga in cui c’è scritto:
\newcounter{dummy}
Se vi servono altre info, non esitate a chiedere. Grazie a tutti
Evidentemente hai già dato \newcounter{dummy} da qualche altra parte.
Ciao
Enrico
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11 Aprile 2012 alle 12:31 #72219::
lord_g” post=71376Visto che vorrei capire le varie sezioni del file, c’è una qualche guida che mi spieghi tutte le sezioni del file? (scusate se sto facendo un casino, ma con calma e i vostri preziosi suggerimenti imparerò ad essere un buon utente).
Su LaTeX in generale:
http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/ArteLaTeX.pdfSu ClasicThesis in particolare:
http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/ClassicThesis.pdfSe ti piace ClassicThesis sul mio sito c’è un modello (“Tesi classica”) già pronto, pesnato per utenti italiani:
http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX.html
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12 Aprile 2012 alle 6:39 #72220::
lorenzo.pantieri” post=71380
Visto che vorrei capire le varie sezioni del file, c’è una qualche guida che mi spieghi tutte le sezioni del file? (scusate se sto facendo un casino, ma con calma e i vostri preziosi suggerimenti imparerò ad essere un buon utente).
Su LaTeX in generale:
http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/ArteLaTeX.pdfSu ClasicThesis in particolare:
http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/ClassicThesis.pdfSe ti piace ClassicThesis sul mio sito c’è un modello (“Tesi classica”) già pronto, pesnato per utenti italiani:
http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX.htmlGrazie mille per il suggerimento. Mi serve una info riguardo la seguente riga:
\usepackage[applemac]{inputenc}
Nel commento dice che è la codifica di unput, immagino sia per il mac. Se volessi codificare il testo per UBUNTU cosa devo scrivere?
Grazie per le risposte!
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12 Aprile 2012 alle 6:46 #72221::
lord_g” post=71395
[quote=”lord_g” post=71376]Visto che vorrei capire le varie sezioni del file, c’è una qualche guida che mi spieghi tutte le sezioni del file? (scusate se sto facendo un casino, ma con calma e i vostri preziosi suggerimenti imparerò ad essere un buon utente).
Su LaTeX in generale:
http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/ArteLaTeX.pdfSu ClasicThesis in particolare:
http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/ClassicThesis.pdfSe ti piace ClassicThesis sul mio sito c’è un modello (“Tesi classica”) già pronto, pesnato per utenti italiani:
http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX.htmlGrazie mille per il suggerimento. Mi serve una info riguardo la seguente riga:
\usepackage[applemac]{inputenc}
Nel commento dice che è la codifica di unput, immagino sia per il mac. Se volessi codificare il testo per UBUNTU cosa devo scrivere?
Grazie per le risposte![/quote]
Prova con:
`\usepackage[utf8]{inputenc}`
Con una piccola ricerca, nell’Arte e in rete (in primis qui sul forum), troverai informazioni molto dettagliate sulla codifica.Ciao
Claudio
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12 Aprile 2012 alle 7:11 #72222
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12 Aprile 2012 alle 7:34 #72223::
Compilando con pdflatex il file Tesi.tex contenuto nella Tesi Classica, vado incontro a vari errori che sembrano simili.Il primo di questi è il seguente
! Use of \front@temp dosen’t match its definition.
\front@grfdriver ->s
uftesi
l.101 \expandafter\front@temp\front@grfdriver
\@nilQualche suggerimento sulla risoluzione?
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12 Aprile 2012 alle 8:17 #72224::
lord_g” post=71400Compilando con pdflatex il file Tesi.tex contenuto nella Tesi Classica, vado incontro a vari errori che sembrano simili.
Il primo di questi è il seguente
! Use of \front@temp dosen’t match its definition.
\front@grfdriver ->s
uftesi
l.101 \expandafter\front@temp\front@grfdriver
\@nilQualche suggerimento sulla risoluzione?
Continui a non dare maggiori informazioni. Serve un esempio minimo compilabile che permetta di riprodurre l’errore. Certo che se dici di usare ClassicThesis e poi il tuo errore contiene “suftesi” forse qualcosa non va. Di sicuro la cosa migliore è scrivere un file da zero e non modificare qualcosa che hai già trovato in giro.
Ciao
Tommaso
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12 Aprile 2012 alle 9:43 #72225::
illinguista1972″ post=71401Continui a non dare maggiori informazioni. Serve un esempio minimo compilabile che permetta di riprodurre l’errore. Certo che se dici di usare ClassicThesis e poi il tuo errore contiene “suftesi” forse qualcosa non va. Di sicuro la cosa migliore è scrivere un file da zero e non modificare qualcosa che hai già trovato in giro.
Sono d’accordo sull’esempio minimo, non troppo sul modello di tesi: nonostante sia noto che i modelli già pronti non mi stiano troppo simpatici, a me “Tesi calssica” compila perfettamente, e cerco di mantenere quel modello aggiornato e funzionante.
Ciao,
L.
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12 Aprile 2012 alle 12:08 #72226::
Ecco il frammento di codice che da solo mi da quel tipo di errore…`
\documentclass[10pt,% % corpo del font principale
a4paper,% % carta A4
twoside,openright,% % fronte-retro
titlepage,% % frontespizio
headinclude,,footinclude,% % testatina e pi di pagina
BCOR5mm,% % rilegatura di 5 mm
cleardoublepage=empty,% % pagine vuote senza testatina e pi di pagina
tablecaptionabove,% % didascalie in cima alle tabelle
]{scrreprt} % classe report di KOMA-Script;\usepackage[suftesi]{frontespizio}
\begin{document}
Ciao\end{document}
`Quindi presumo che l’errore stia in
\usepackage[suftesi]{frontespizio}
perchè commentandolo, compila tranquillamente.
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12 Aprile 2012 alle 12:31 #72227::
Non ricevo alcun errore (ovviamente il frontespizio non può essere generato, mancano i comandi). Che distribuzione di LaTeX usi? Con una TeX Live o una MiKTeX completa non ci devono essere problemi.Tommaso, è vero, farei meglio a pubblicare i miei modelli di tesi in Unicode. Mi è venuta un’idea: ora vedo di metterci le mani! A dopo… 😉
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12 Aprile 2012 alle 12:39 #72228::
lorenzo.pantieri” post=71409Non ricevo alcun errore (ovviamente il frontespizio non può essere generato, mancano i comandi). Che distribuzione di LaTeX usi? Con una TeX Live o una MiKTeX completa non ci devono essere problemi.
Ho TexLive la versione 2011 (install-tl-20120410)…
Cosa intendi quando dici che il frontespizio non può essere generato perchè mancano i comandi?
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12 Aprile 2012 alle 16:40 #72229::
lord_g” post=71410Cosa intendi quando dici che il frontespizio non può essere generato perchè mancano i comandi?
Senza comandi come \Universita e \Candidato e \Titolo, come credi che il pacchetto possa generare il frontespizio?
Ho appena aggiornato il modello di “tesi classica”: ho eliminato completamente i caratteri accentati (era l’uovo di Colombo!), così il modello è compilabile sempre, anche se l’utente ha l’editor impostato scorrettamente. In ogni caso, ho impostato il tutto in Unicode (avevi ragione Tommaso!), aggiungendo anche un caveat nei commenti:
`\usepackage[T1]{fontenc} % codifica dei font:
% NOTA BENE! richiede una distribuzione *completa* di LaTeX\usepackage[utf8]{inputenc} % codifica di input; anche [latin1] va bene
% NOTA BENE! va accordata con le preferenze dell'editor
`
Appena ho un secondo aggiorno anche l’altro modello!Ciao,
L.
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12 Aprile 2012 alle 16:58 #72230::
Ho appena anche aggiornato anche il modello di “tesi moderna”. -
16 Aprile 2012 alle 6:11 #72231::
Allora, spero di essere più preciso con questo post.
Compilando con pdflatex il seguente codice va tutto ok:`
\documentclass[10pt,% % corpo del font principale
a4paper,% % carta A4
twoside,openright,% % fronte-retro
titlepage,% % frontespizio
headinclude,,footinclude,% % testatina e piede di pagina
BCOR5mm,% % rilegatura di 5 mm
cleardoublepage=empty,% % pagine vuote senza testatina e piede di pagina
tablecaptionabove,% % didascalie in cima alle tabelle
]{scrreprt} % classe report di KOMA-Script;\usepackage[T1]{fontenc} % codifica dei font:
% NOTA BENE! richiede una distribuzione *completa* di LaTeX\usepackage[utf8]{inputenc} % codifica di input; anche [latin1] va bene
% NOTA BENE! va accordata con le preferenze dell'editor\usepackage[english,italian]{babel} % per scrivere in italiano e in inglese;
% l'ultima lingua (l'italiano) risulta predefinita%\usepackage[suftesi]{frontespizio} % frontespizo
% per includerlo nel documento bisogna:
% 1. compilare una prima volta Tesi.tex;
% 2. compilare a parte Tesi-frn.tex, generato dalla compilazione precedente;
% 3. compilare ancora Tesi.tex.\usepackage{indentfirst} % rientra il primo paragrafo di ogni sezione
\usepackage{graphicx} % immagini
\usepackage{listings} % codici
\usepackage{amsmath,amssymb,amsthm} % matematica
\usepackage[italian]{varioref} % riferimenti completi della pagina
\usepackage{mparhack,fixltx2e,relsize} % finezze tipografiche
\usepackage{tabularx} % tabelle di larghezza prefissata
\bibliography{Bibliografia} % database di biblatex
\usepackage{subfig} % sottofigure, sottotabelle
\usepackage{lipsum} % testo fittizio
\usepackage{eurosym} % simbolo dell'euro
\usepackage[eulerchapternumbers,% % numeri dei capitoli nel font Euler
subfig,% % se si usa il pacchetto subfig
beramono,% % Bera Mono come font a spaziatura fissa
eulermath,% % AMS Euler come font per la matematica
pdfspacing,% % migliora il riempimento di riga
listings,% % codici
parts,% % da decommentare in un documento diviso in parti
]{classicthesis} % stile ClassicThesis\usepackage{bookmark} % segnalibri
\begin{document}
\pagenumbering{roman}
\pagestyle{plain}CIAO A TUTTI!!
\end{document}
`Non appena decommento la seguente riga di codice:
`\usepackage[suftesi]{frontespizio} `
mi da l’errore che ho specificato nel post precedente:
! Use of \front@temp dosen’t match its definition.
\front@grfdriver ->s
uftesi
l.101 \expandafter\front@temp\front@grfdriver
\@nil
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16 Aprile 2012 alle 8:57 #72232
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16 Aprile 2012 alle 9:03 #72233::
lorenzo.pantieri” post=71569A me non succede, il tuo codice si compila perfettamente. Che distribuzione di LaTeX usi? Una TeX Live o una MiKTeX complete sono praticamente d’obbligo.
Uso TexLive 2011 seguendo i suggerimenti del post di questo Forum http://www.guitex.org/home/it/forum/5-tex-e-latex/60641-tex-live-2011
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16 Aprile 2012 alle 9:45 #72234::
Allora hai la TeX Live del 2011; bene. Ma è aggiornata? quand’è che hai usato per l’ultima vota tlmgr per aggiornarla?TeX Live o MiKTeX, non ha importanza, vanno aggiornate con regolarità e direi con una assidua frequenza; io lo faccio settimanalmente con le tre distribuzioni MacTeX, e Ubuntu1110/TeX Live e WinXP/TeX Live (gli ultimi due su macchina virtuale) e non incontro mai questo genere di problemi.
Io ho il sospetto, non la certezza che tu stia usando una vecchia release di frontespizio che non aveva ancora l’opzione suftesi. L’attuale verisone riporta la dizione [tt]2011/09/21 1.4a (Enrico Gregorio)[/tt]; l’opzione suftesi è stata aggiunta nella versione v1.4 il 2011/07/18. e la sotto versione 1.4a è stata solo un aggiornamento di manutenzione.
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16 Aprile 2012 alle 10:17 #72235::
OldClaudio” post=71573Allora hai la TeX Live del 2011; bene. Ma è aggiornata? quand’è che hai usato per l’ultima vota tlmgr per aggiornarla?
In realtà l’ho scaricata ma non l’ho mai aggiornata… 🙁
Io sono su Ubuntu come posso fare per aggiornarla?? Che intendi quando dici di utilizzare tlmgr?
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16 Aprile 2012 alle 10:25 #72236::
lord_g” post=71575
Allora hai la TeX Live del 2011; bene. Ma è aggiornata? quand’è che hai
usato per l’ultima vota tlmgr per aggiornarla?In realtà l’ho scaricata ma non l’ho mai aggiornata… 🙁
Io sono su Ubuntu come posso fare per aggiornarla?? Che intendi quando dici di utilizzare tlmgr?
Ho appena lanciato il comando
`sudo tlmgr update –list`e mi dice
tlmgr: command not found
In seguito ho lanciato il comando
`tex -v`e in output mi da
`
Copyright 2009 D.E. Knuth.
There is NO warranty. Redistribution of this software is
covered by the terms of both the TeX copyright and
the Lesser GNU General Public License.
For more information about these matters, see the file
named COPYING and the TeX source.
Primary author of TeX: D.E. Knuth.
`
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16 Aprile 2012 alle 10:41 #72237::
lord_g” post=71577
[quote=”OldClaudio” post=71573]Allora hai la TeX Live del 2011; bene. Ma è aggiornata? quand’è che hai
usato per l’ultima vota tlmgr per aggiornarla?In realtà l’ho scaricata ma non l’ho mai aggiornata… 🙁
Io sono su Ubuntu come posso fare per aggiornarla?? Che intendi quando dici di utilizzare tlmgr?
Ho appena lanciato il comando
`sudo tlmgr update –list`e mi dice
tlmgr: command not found
In seguito ho lanciato il comando
`tex -v`e in output mi da
`
Copyright 2009 D.E. Knuth.
There is NO warranty. Redistribution of this software is
covered by the terms of both the TeX copyright and
the Lesser GNU General Public License.
For more information about these matters, see the file
named COPYING and the TeX source.
Primary author of TeX: D.E. Knuth.
`[/quote]Da terminale dai solo:
`sutlmgr`
ti si aprirà la gui. Basta premere “aggiorna installati”.Ciao
Claudio
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16 Aprile 2012 alle 10:43 #72238::
cfiandra” post=71578
[quote=”lord_g” post=71575][quote=”OldClaudio” post=71573]Allora hai la TeX Live del 2011; bene. Ma è aggiornata? quand’è che hai
usato per l’ultima vota tlmgr per aggiornarla?In realtà l’ho scaricata ma non l’ho mai aggiornata… 🙁
Io sono su Ubuntu come posso fare per aggiornarla?? Che intendi quando dici di utilizzare tlmgr?
Ho appena lanciato il comando
`sudo tlmgr update –list`e mi dice
tlmgr: command not found
In seguito ho lanciato il comando
`tex -v`e in output mi da
`
Copyright 2009 D.E. Knuth.
There is NO warranty. Redistribution of this software is
covered by the terms of both the TeX copyright and
the Lesser GNU General Public License.
For more information about these matters, see the file
named COPYING and the TeX source.
Primary author of TeX: D.E. Knuth.
`[/quote]Da terminale dai solo:
`sutlmgr`
ti si aprirà la gui. Basta premere “aggiorna installati”.Ciao
Claudio[/quote]lancio il comando e lo stesso mi dice
`sutlmgr: comando non trovato`
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16 Aprile 2012 alle 10:49 #72239::
Non so come tu abbia installato TeX Live su Ubuntu.Se hai usato la versione che si sinstala con apt-get e relative interfacce grafiche, sei nei particci, perché quella installazione conforme ai dettami del consorzio Debian è in ritardo, moltissimo in ritardo.
Se hai installato TeX Live 2011 seguendo le indicazioni contenute in texlive-ubuntu.pdf di Enrico Gregorio, allora dovresti ottenere dal comando which tlmgr la seguente risposta dal sistema operativo:
`
/opt/texbin/tlmgr
`Anche se quel percorso è nel tuo path, devi dare allora da console/terminal
`
sudo /opt/texbin/tlmgr -gui
`
e se sono diversi mesi che hai installato TeX Live e non hai mai aggiornato da allora, preparati ad una lunga connessione, che può durare anche un 30-40 minuti 🙁 Infatti ci sono almeno una cinquantina tra aggiornamenti e pacchetti nuovi ogni settimana 😮
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16 Aprile 2012 alle 10:55 #72240::
OldClaudio” post=71580Non so come tu abbia installato TeX Live su Ubuntu.
Se hai usato la versione che si sinstala con apt-get e relative interfacce grafiche, sei nei particci, perché quella installazione conforme ai dettami del consorzio Debian è in ritardo, moltissimo in ritardo.
Se hai installato TeX Live 2011 seguendo le indicazioni contenute in texlive-ubuntu.pdf di Enrico Gregorio, allora dovresti ottenere dal comando which tlmgr la seguente risposta dal sistema operativo:
`
/opt/texbin/tlmgr
`Anche se quel percorso è nel tuo path, devi dare allora da console/terminal
`
sudo /opt/texbin/tlmgr -gui
`Ho lanciato il comando which tlmgr e non mi da niente…
Riguardo il tipo di installazione, avevo installato texlive tramite sudo apt-get install, ma poi ho scaricato la versione 2011 e ho installato quella seguendo questa guida http://tug.org/texlive/acquire-netinstall.html . Adesso però non so se l’ha sovrascritta… Come posso fare a vedere quale versione di texlive ho installata?
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16 Aprile 2012 alle 11:04 #72241::
lord_g” post=71582
Non so come tu abbia installato TeX Live su Ubuntu.
Se hai usato la versione che si sinstala con apt-get e relative interfacce grafiche, sei nei particci, perché quella installazione conforme ai dettami del consorzio Debian è in ritardo, moltissimo in ritardo.
Se hai installato TeX Live 2011 seguendo le indicazioni contenute in texlive-ubuntu.pdf di Enrico Gregorio, allora dovresti ottenere dal comando which tlmgr la seguente risposta dal sistema operativo:
`
/opt/texbin/tlmgr
`Anche se quel percorso è nel tuo path, devi dare allora da console/terminal
`
sudo /opt/texbin/tlmgr -gui
`Ho lanciato il comando which tlmgr e non mi da niente…
Riguardo il tipo di installazione, avevo installato texlive tramite sudo apt-get install, ma poi ho scaricato la versione 2011 e ho installato quella seguendo questa guida http://tug.org/texlive/acquire-netinstall.html . Adesso però non so se l’ha sovrascritta… Come posso fare a vedere quale versione di texlive ho installata?
E lanciando:
`which tex`
cosa ottieni?
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16 Aprile 2012 alle 11:07 #72242
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16 Aprile 2012 alle 11:16 #72243::
Probabilmente se scrivi which pdftex ti da una path del tipo [tt]/usr/share\texlive/…] o qualcosa del genere, che è il path della versione TeXLive installata con apt-get.Questa non disinstallarla (anche se è vecchia di almeno un paio d’anni), perché serve per soddisfare le dipendenze Debian.
Scaricati invece texlive-ubuntu.pdf dalla rete e segui le instruzioni che vi compaiono; probabilmente, se hai installato TeX Live 2011 senza seguire le istruzioni del testo che ti ho indicato, ce l’hai sul disco ma è “dorminete” perché non accessibile dei comandi soliti; quindi probabilmente ti basta eseguire solo quei pochi passi che servono epr rendere accessibile la versione TL2011. D’altra parte se apri un qualunque file log di qualunque file che tu abbia compilato, compreso questo che ti indica la presenza di un comando già definito, nella prima riga trovi esattamente il nome dell’eseguibile che è stato usato per compilare e in particolare la versione, la sua data, e se è Debian; se è Debian, appunto, quella è la sorgente dei tuoi guai. Di nuovo la raccomandazione è quella di seguire le istruzioni di Enrico nel suo documento (avendo cura di scalare le date di un anno, visto che il documento originariamente era predisposto per installare la versione 2010) e, se per caso la versione 2011 effettivamente risulta installata (in /usr/local/texlive/2011/…), anche se non accessibile, probabilmente la rendi accessibile e te la cavi con poco; altrimenti ti tocca fare l’installazione partendo da zero ma sempre seguendo scrupolosamente le istruzioni di Enrico, passo dopo passo, senza saltare niente.
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16 Aprile 2012 alle 11:51 #72244
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16 Aprile 2012 alle 12:16 #72245
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16 Aprile 2012 alle 14:00 #72246
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16 Aprile 2012 alle 14:11 #72247
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16 Aprile 2012 alle 14:23 #72248::
Aggiungo ancora questo.Supponiamo che ti abbuia eseguito l’installazione giusta e il comando which del sistema operativo ti risponda che il comando pdftex viene eseguito con quello il cui percorso vale /opt/texbib/pdftex.
Supponiamo anche che se scrivi sullo schermo il $PATH (per esempio: echo $PATH) ti esca una stringa che contiene anche /opt/texbin.
Allora l’installazione è giusta e se da terminale il comando pdflatex Tesi gira tranquillo e non produce errori, ma produce il file pdf, cliccando sul quale si apre un qualunque visualizzatore di file PDF, allora vuol dire che chi non funziona, dopo la reinstallazione o l’aggiustatina di TL 2011 è lo shell editor (Kile, Texmaker, o quant’altro) che continua a lanciare i programmi della distribuzione TL/Debian. Riconfigura allora il tuo shell editor.
Se invece non ti gira pdflatex Tesi nemmeno agendo da terminale, vuol dire che la distribuzione non è proprio aggiornata, nel senso che hai messo a posto i percorsi, ma non hai aggiornato i file; cerca con locate il file frontespizio.sty; te ne indicherà almeno due: lascia stare quello che si trova sull’albero della distribuzione Debian e apri quello che si trova in /user/local/texlive/2011/texmf-dist/tex/latex/frontespizio/
Usa un editor testuale qualsiasi, va bene anche gedit. Leggi all’inizio, nella 22-esima riga che cosa c’è scritto; se c’è una data anteriore a 2011/09/21, vuol dire che non hai aggiornato la tua distribuzione. Se non trovi quel percorso, allora vuol dire che proprio NON hai installato la TL 2011 o se l’hai installata chissà dov’è, e quindi è inaccessibile.
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16 Aprile 2012 alle 14:42 #72249::
Mi permetto una piccola osservazione. L’OP lamenta di ricevere un errore su un codice che a me viene compilato perfettamente. Ci abbiamo messo un po’ per capire che l’errore dipendeva non dal codice, ma dalla distribuzione, recente (2011) sì, ma non aggiornatissima. Ora l’OP lamenta anche qualche difficoltà a fare l’aggiornamento.Ha ragione Ivan: gran parte delle difficoltà incontrate dagli utenti di LaTeX non dipendono da LaTeX, ma dalla distribuzione che (almeno su alcuni sistemi operativi) è ancora troppo difficile da installare e da aggionare. Vorrei che gli utenti di LaTeX spendessero il loro tempo a imparare come funzionano \section, \ref e \newtheorem, ovvero a imparare come funziona LaTeX, non come si installa. Nonostante i grandi passi avanti compiuti negli ultimi anni, c’è ancora molto lavoro da fare, nella direzione della semplicità.
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16 Aprile 2012 alle 14:56 #72250::
lorenzo.pantieri” post=71604Mi permetto una piccola osservazione. L’OP lamenta di ricevere un errore su un codice che a me viene compilato perfettamente. Ci abbiamo messo un po’ per capire che l’errore dipendeva non dal codice, ma dalla distribuzione, recente (2011) sì, ma non aggiornatissima. Ora l’OP lamenta anche qualche difficoltà a fare l’aggiornamento.
Ha ragione Ivan: gran parte delle difficoltà incontrate dagli utenti di LaTeX non dipendono da LaTeX, ma dalla distribuzione che (almeno su alcuni sistemi operativi) è ancora troppo difficile da installare e da aggionare. Vorrei che gli utenti di LaTeX spendessero il loro tempo a imparare come funzionano \section, \ref e \newtheorem, ovvero a imparare come funzione LaTeX, non come si installa. Nonostante i grandi passi avanti compiti negli ultimi anni, c’è ancora molto lavoro da fare, per me, nella direzione della semplicità.
Aggiungerei però una cosa: quante persone tengono aggiornato Office? O OpenOffice? C’è ancora chi usa Office 2003 su Windows XP senza alcun problema di aggiornamento. E lo stesso accade con LaTeX. Molte persone utilizzano versioni vecchie e non aggiornate e non per questo riscontrano problemi. Qui il problema, a mio avviso, non è LaTeX, ma (ancora una volta) ClassicThesis, perché è questo pacchetto che “pretende” che la distribuzione sia aggiornata, anzi aggiornatissima. Questi problemi sono molto più radi (se non inesistenti) quando si parla di una classe come book.
Sono d’accordo che su distribuzioni come Debian Stable non sia semplice aggiornare la distribuzione LaTeX, ma quella è una scelta di Debian quindi per forza di cose il processo si complica. LaTeX può migliorare quanto vuole, ma se la struttura di quel sistema operativo è quella non ci si può fare molto. Infatti su Windows o Mac il procedimento non è così complesso: scarichi la .iso, installi e aggiorni da TeXLive Manager. Fatto.
Ciao
Fra
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16 Aprile 2012 alle 15:14 #72251::
Sì, è vero, molte delle difficoltà degli utenti derivano dalle difficoltà di installazione.
Io, alla mie età e quasi trent’anni di esperienza con le distribuzioni del sistema TeX, e cinquant’anni di esperienza nell’uso di calcolatori (non a livello di tecnico informatico, ma a livello di utente, sia bene chiaro) ho serie difficoltà a capire come si faccia oggi ad usare un programma, o meglio, un sistema di composizione, senza avere la minima curiosità di sapere come funziona sia il proprio PC, sia lo strumento da usare.Capisco, è ovvio, che oggi i calcolatori sono molto più facili da usare e si manovrano per lo più con il dito indice sul mouse che con le dita sulla tastiera, ma mi pare persino impossibile che la maggiorr parte degli utenti non abbiano la minima idea di che cosa ci sia sul disco, come siano organizzate le cartelle, eccetera.
Non posso gettar via la mia esperienza, è ovvio, ma questa mi impedisce di capire le difficoltà altrui, per lo meno me le rende meno ovvie.
Bisognerebbe che tutti fossero obbligati ad usare Linux senza interfaccia grafica per almeno un mese, ma senza fare grosse acrobazie, semplicemente cercando di fare quello che fanno tutti i giorni, ma usando solo la tastiera, niente mouse, niente mouspad, niente touch screen. Dopo si apprezzeranno di più le moderne meraviglied di questi piccoli oggetti, ma intanto si sarà presa coscienza di quello che c’è sotto il cofano e le difficoltà che ora sembrano insormaontabili sembrerano diventate piccole piccole e ognuno sarà capce di sbrogliarsela da solo.
Con LaTeX è diverso; il markup di LaTeX non è particolarmente complicato ma il gioco dei comandi che vengono sviluppati al fined di essere tradotti in altri comandi, e questo a catena, con giochi strini su che cosa avviene prima e cosa dopo, fanno sì che molti errori di che si commettono usando LaTeX siano molto subdoli; e qui ci siamo noi che proviamo attraverso messaggi più o meno comprensibili, nostri e altrui, di spiegare che cosa fare o che test fare per localizzare l’errore; qualche volta siamo fortunati e capiamo subito; spessissimo io devo ritirarmi in buon ordine, lasciando ad altri il compito di aiutare i malcapitati OP che sono incappati in una di queste trappole.
Eppure tutti, più o meno, continuiamo a raccomandare di aggiornare la distribuzione (ho il sospetto che molti lettori non sappiano esattamente in che cosa consista questo aggiornamento); di montare la distribuzione TeX Live /TUG a fianco delle distribuzione TeX Live/Debian; ma ogni volta dobbiamo ripetere le stesse cose, perché le difficoltà rimangono.
A quando una guida tematica sull’installazione? una guida che tratti sia TeX Live, sia MiKTeX; che tratti anche la doppia distribuzione sulle macchine Debian; una guida che descriva l’aggiornamento; una guida –sempre al stessa — che descrive come fare se per tutti i problemi che riguardano l’installazione e la manutenzione. E il tutto in modo preciso e conciso come sa fare chi sappiamo noi?
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16 Aprile 2012 alle 17:30 #72252::
OldClaudio” post=71602Aggiungo ancora questo.
Supponiamo che ti abbuia eseguito l’installazione giusta e il comando which del sistema operativo ti risponda che il comando pdftex viene eseguito con quello il cui percorso vale /opt/texbib/pdftex.
Supponiamo anche che se scrivi sullo schermo il $PATH (per esempio: echo $PATH) ti esca una stringa che contiene anche /opt/texbin.
Allora l’installazione è giusta e se da terminale il comando pdflatex Tesi gira tranquillo e non produce errori, ma produce il file pdf, cliccando sul quale si apre un qualunque visualizzatore di file PDF, allora vuol dire che chi non funziona, dopo la reinstallazione o l’aggiustatina di TL 2011 è lo shell editor (Kile, Texmaker, o quant’altro) che continua a lanciare i programmi della distribuzione TL/Debian. Riconfigura allora il tuo shell editor.
Se invece non ti gira pdflatex Tesi nemmeno agendo da terminale, vuol dire che la distribuzione non è proprio aggiornata, nel senso che hai messo a posto i percorsi, ma non hai aggiornato i file; cerca con locate il file frontespizio.sty; te ne indicherà almeno due: lascia stare quello che si trova sull’albero della distribuzione Debian e apri quello che si trova in /user/local/texlive/2011/texmf-dist/tex/latex/frontespizio/
Usa un editor testuale qualsiasi, va bene anche gedit. Leggi all’inizio, nella 22-esima riga che cosa c’è scritto; se c’è una data anteriore a 2011/09/21, vuol dire che non hai aggiornato la tua distribuzione. Se non trovi quel percorso, allora vuol dire che proprio NON hai installato la TL 2011 o se l’hai installata chissà dov’è, e quindi è inaccessibile.1) Il comando which pdftex mi restituisce
`/opt/texbin/pdftex`2) Il comando echo $PATH mi restituisce
`/opt/texbin:/usr/lib/lightdm/lightdm:/usr/local/sbin:/usr/local/bin:/usr/sbin:/usr/bin:/sbin:/bin:/usr/games`3) Lanciando il comando pdflatex mi restituisce l’errore che non riesco a risolvere
4) Aprendo tramite gedit il file frontespizio.sty contenuto nel path /usr/local/texlive/2011/texmf-dist/tex/latex/frontespizio/, dopo la parte commentata, il file comincia con le seguenti righe di codice
`\NeedsTeXFormat{LaTeX2e}[2005/12/01]
\ProvidesPackage{frontespizio}
[2011/09/21 1.4a (Enrico Gregorio)]`
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16 Aprile 2012 alle 17:43 #72253::
Spike” post=71606Aggiungerei però una cosa: quante persone tengono aggiornato Office? O OpenOffice? C’è ancora chi usa Office 2003 su Windows XP senza alcun problema di aggiornamento.
Vero. Questo è uno dei pochi aspetti in cui Word è superiore a LaTeX. Basta ammetterlo e colmare la lacuna.
Spike” post=71606Qui il problema, a mio avviso, non è LaTeX, ma (ancora una volta) ClassicThesis, […].
Non sono d’accordo: il problema dell’OP era legato a uno sviluppo (relativamente) recente del pacchetto frontespizio: ClassicThesis, per una volta, non c’entra. Ci sono pacchetti ormai “chiave” (biblatex, per esempio) che due/tre anni fa non esistevano. Pro e contro: usiamo strumenti eccellenti, ma che richiedono versioni di LaTeX aggiornatissime.
A quando una guida tematica sull’installazione? una guida che tratti sia TeX Live, sia MiKTeX; che tratti anche la doppia distribuzione sulle macchine Debian; una guida che descriva l’aggiornamento; una guida –sempre al stessa — che descrive come fare se per tutti i problemi che riguardano l’installazione e la manutenzione. E il tutto in modo preciso e conciso come sa fare chi sappiamo noi?
Più che una guida dettagliatissima che spieghi per filo e per segno come installare LaTeX, vorrei invece una distribuzione di LaTeX che si installa con un clic e si aggiorna da sola. Con Mac ci siamo quasi; con gli altri OS la strada è più lunga. Insomma, devono lavorare gli sviluppatori, non gli estensori di guide.
Ciao,
L.
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16 Aprile 2012 alle 17:55 #72254::
Allora signori,sembra che qualcosa si sta muovendo… 😀
Ho mandato in esecuzione il file Tesi.tex e non mi ha dato errori. Ora ho mandato in esecuzione con pdflatex il seguente file:
`# pdflatex Tesi-frn.tex
This is pdfTeX, Version 3.1415926-1.40.10 (TeX Live 2009/Debian)
entering extended mode
(./Tesi-frn.tex
LaTeX2e <2009/09/24>
Babeland hyphenation patterns for english, usenglishmax, dumylang, noh
yphenation, farsi, arabic, croatian, bulgarian, ukrainian, russian, czech, slov
ak, danish, dutch, finnish, french, basque, ngerman, german, german-x-2009-06-1
9, ngerman-x-2009-06-19, ibycus, monogreek, greek, ancientgreek, hungarian, san
skrit, italian, latin, latvian, lithuanian, mongolian2a, mongolian, bokmal, nyn
orsk, romanian, irish, coptic, serbian, turkish, welsh, esperanto, uppersorbian
, estonian, indonesian, interlingua, icelandic, kurmanji, slovenian, polish, po
rtuguese, spanish, galician, catalan, swedish, ukenglish, pinyin, loaded.
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/base/article.cls
Document Class: article 2007/10/19 v1.4h Standard LaTeX document class
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/base/size10.clo)))
*
`Dopo l’asterisco lampeggia in attesa di qualcosa che devo inserire,ma cosa si aspetta??
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16 Aprile 2012 alle 18:05 #72255::
lorenzo.pantieri” post=71614Ci sono pacchetti ormai “chiave” (biblatex, per esempio) che due/tre anni fa non esistevano. Pro e contro: usiamo strumenti eccellenti, ma che richiedono versioni di LaTeX aggiornatissime.
Non vedo nessun pro e nessun contro. È ovvio che per utilizzare i pacchetti recenti bisogna aggiornare anche il “programma”. Nessun utilizzatore di Word 2003 si sogna neanche di usare le funzionalità di Work 2010, semplicemente perché gli sono completamente precluse.
Basta ammetterlo e colmare la lacuna[…]Insomma, devono lavorare gli sviluppatori, non gli estensori di guide.
E come? Con la bacchetta magica? Ricordiamo una cosa fondamentale: LaTeX è software libero! Il paragone con Word e simili non regge in nessun modo. Mica ci sono schiere di informatici pagati per lavorare continuamente per migliorarlo (mi sbaglio?)!
Inoltre la struttura è completamente più complessa. Chiunque può scrivere un pacchetto ed introdurlo in una distribuzione che altri mantengono. LaTeX è uno spettacolo, libero e gratuito. Lamentarsi perché un software proprietario e (molto) costoso si installi più facilmente semplicemente non ha senso. Penso che un piccolo sforzo per riuscire ad installarlo lo si possa tollerare dato quello che ne riceviamo in cambio.
Detto questo, siamo un bel po’ OT e mi scuso con i moderatori.Ciao
Fra
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16 Aprile 2012 alle 18:27 #72256
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16 Aprile 2012 alle 20:33 #72257::
Dopo l’asterisco lampeggia in attesa di qualcosa che devo inserire,ma cosa si aspetta??
Se nel file della tesi non hai mai inserito i comandi per impostare il nome del/dei candiati, del/dei relatori, il titolo della tesi e le altre informazioni necessarie per comporre il frontespizio, quando lanci ed esegui pdftlatesx sulla tesi ti genera il file tesi-frn.tex incompleto e l’asterisco indica che il prgramma si aspetta dei comandi in input da tastiera. Se non sai cosa inserire a mano devi terminare il processo.
Con LaTeX o dai il comando Ctrl+C (oppure +Y oppure +…) per “uccidere” il processo, o dai il comando \@@end sperando che te lo prenda. Alcuni shelle editor hanno un pulsante “Abort” o un bottone verde da cliccare che dopo diventa rosso per ottenere la terminazione forzosa del processo.
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17 Aprile 2012 alle 2:41 #72258::
Spike” post=71618Non vedo nessun pro e nessun contro. È ovvio che per utilizzare i pacchetti recenti bisogna aggiornare anche il “programma”. Nessun utilizzatore di Word 2003 si sogna neanche di usare le funzionalità di Work 2010, semplicemente perché gli sono completamente precluse.
LaTeX è in continua evoluzione, frutto del lavoro (gratuito) di migliaia di utenti sparsi per il mondo: questo vuol dire che sono continuamente disponibili nuovi strumenti (è un pro), ma che il loro uso richiede una distribuzione aggiornatissima (e un contro: aggiornare LaTeX, purtroppo, non è sempre facile).
Spike” post=71618E come? Con la bacchetta magica? Ricordiamo una cosa fondamentale: LaTeX è software libero! Il paragone con Word e simili non regge in nessun modo. Mica ci sono schiere di informatici pagati per lavorare continuamente per migliorarlo (mi sbaglio?)! Inoltre la struttura è completamente più complessa. Chiunque può scrivere un pacchetto ed introdurlo in una distribuzione che altri mantengono. LaTeX è uno spettacolo, libero e gratuito. Lamentarsi perché un software proprietario e (molto) costoso si installi più facilmente semplicemente non ha senso. Penso che un piccolo sforzo per riuscire ad installarlo lo si possa tollerare dato quello che ne riceviamo in cambio.
Non mi pare che tu azzecchi il bersaglio. Che LaTeX sia gratuito e Word a pagamento, è un fatto; che LaTeX per moltissime cose sia meglio di Word. Qui si parlava di “quello che manca è una guida che spieghi passo passo come installare e aggiornare LaTeX, cosa non sempre facile”. Io ho risposto che il problema andrebbe risolto alla radice: “quello che manca è una distribuzione facile da installare, per ogni OS”. Scrivere una guida e migliorare l’installer della distribuzione sono cose che non vengono fatte con la bacchetta magica: richiedono entrambi lavoro (di un autore nel primo caso, uno sviluppatore nel secondo), che è gratuito.
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17 Aprile 2012 alle 5:32 #72259::
lorenzo.pantieri” post=71630Qui si parlava di “quello che manca è una guida che spieghi passo passo come installare e aggiornare LaTeX, cosa non sempre facile”. Io ho risposto che il problema andrebbe risolto alla radice: “quello che manca è una distribuzione facile da installare, per ogni OS”. Scrivere una guida e migliorare l’installer della distribuzione sono cose che non vengono fatte con la bacchetta magica: richiedono entrambi lavoro (di un autore nel primo caso, uno sviluppatore nel secondo), che è gratuito.
Le versioni di Mac OS X cambiano nel tempo, ma da qualche anno a questa parte funzionano sostanzialmente nello stesso modo. Per questo motivo si può confezionare un archivio come MacTeX da scaricare in una volta sola, mettere da qualche parte e installare con doppio clic quando meglio ci pare. Quello che si installa non è aggiornato, ma basta farlo.
Le versioni di Windows, XP, Vista, 7 e adesso 8 sono completamente diverse, per cui si tratterebbe di confezionare un archivio WinTeX analogo a MacTeX a ogni nuovo sistema operativo. Immagino che il lavoro sia immane, per cui il gioco non vale la candela.
Per quanto riguarda Linux, non me ne intendo, ma il panorama delle sue distribuzioni è troppo variegato per poter confezionare RedTeX, DebTeX e SlackTeX. Sarebbe bello, ma ci sono già problemi con Ubuntu.
Installare TeX su Mac è una banalità, farlo su Win lo è altrettanto: si scarica la ISO e si fa doppio clic su install-tl.bat. Poi si aggiorna come MacTeX. Il vero problema è l’installazione al volo. Non capisco perché nell’Arte non si parli della possibilità di scaricarsi una ISO su Windows. Scaricare MacTeX è esattamente la stessa cosa. Non si avrebbero problemi di nessun tipo. Basta dare l’URL del GARR.
Ma sono cose che abbiamo detto un milione di volte.
Ciao
Tommaso
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17 Aprile 2012 alle 6:42 #72260::
illinguista1972″ post=71632Installare TeX su Mac è una banalità […].
Sono abbastanza d’accordo. Rispetto a qualche tempo fa le cose sono migliorate: un tempo il link predefinito era quello di UniRoma2, lentissimo: bisognava cambiarlo a mano e questo poteva spiazzare l’ignaro principiante. Ora le cose, su Mac, sono quasi perfette. Si può fare ancora meglio: per esempio, la MacTeX che si scarica contiene moltissimi pacchetti che sono già obsoleti nel momento in cui li si scaricano: bisogna fare l’aggiornamento a mano con la TeX Live Utility.
Vorrei che LaTeX fosse facile da installare e aggiornare quanto MacOS: un paio di clic per l’installazione e una procedura quasi automatica per l’aggiornamento che ti dice che è disponibile nuovo software, un clic e via.
Sulle altre piattaforme non mi pronuncio: sono troppi anni che uso solo Mac.
Anche queste cose le abbiamo già dette più e più volte. 😉
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17 Aprile 2012 alle 7:06 #72261::
lorenzo.pantieri” post=71636
Installare TeX su Mac è una banalità […].
Sono abbastanza d’accordo. Rispetto a qualche tempo fa le cose sono migliorate: un tempo il link predefinito era quello di UniRoma2, lentissimo: bisognava cambiarlo a mano e questo poteva spiazzare l’ignaro principiante. Ora le cose, su Mac, sono quasi perfette. Si può fare ancora meglio: per esempio, la MacTeX che si scarica contiene moltissimi pacchetti che sono già obsoleti nel momento in cui li si scaricano: bisogna fare l’aggiornamento a mano con la TeX Live Utility.
Vorrei che LaTeX fosse facile da installare e aggiornare quanto MacOS: un paio di clic per l’installazione e una procedura quasi automatica per l’aggiornamento che ti dice che è disponibile nuovo software, un clic e via.
Sulle altre piattaforme non mi pronuncio: sono troppi anni che uso solo Mac.
Anche queste cose le abbiamo già dette più e più volte. 😉
Su Windows può esserlo scaricando la ISO e facendo doppio clic su un file all’interno. Basta dirlo, non bisogna masterizzare nulla.
0. Scarichi il programma tal dei tali per decomprimere le iso.
1. Scarichi la ISO da XYZ (= scarichi MacTeX da xyz).
2. Decomprimi la ISO con doppio clic (fai doppio clic su MacTeX).
2a. Apri la cartella risultante e fai doppio clic su install-tl.bat.
3. Dici sì alle domande e attendi la fine (dici sì alle domande di MacTeX e attendi la fine).
4. Aggiorni TL con l’utility (aggiorni TL con l’utility).
Non mi dire, capo, che è difficile, dai. La contropartita è: in questo modo si evitano tutti gli arresti del download durante l’installazione al volo. Preferisco di gran lunga aggiornare una distribuzione perfettamente installata che penare giorni con gli arresti in un download di qualche ora.
Occhio: quello che diciamo sull’arte di MacTeX non mette al riparo da Uniroma2, che è sempre in agguato. 😉
Ciao
Tommaso
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17 Aprile 2012 alle 7:28 #72262::
illinguista1972″ post=71637Non mi dire, capo, che è difficile, dai. La contropartita è: in questo modo si evitano tutti gli arresti del download durante l’installazione al volo. Preferisco di gran lunga aggiornare una distribuzione perfettamente installata che penare giorni con gli arresti in un download di qualche ora.
Se tu dici che questa è la procedura più semplice, per ma va bene.
illinguista1972″ post=71637Occhio: quello che diciamo sull’arte di MacTeX non mette al riparo da Uniroma2, che è sempre in agguato.
Già. Infatti non ho mai detto che la procedura per l’installazione per Mac sia perfetta. Di lavoro da fare ce n’è anche lì, in direzione della semplicità. Ricordo un topic con decine di interventi per cambiare il mirror predefinito dalla distribuzione per l’Italia (da Roma2 al GARR): pareva di si fosse riusciti…
-
17 Aprile 2012 alle 7:53 #72263::
Ciao,
vorrei dare il mio personale punto di vista sui problemi d’installazione.TeX Live e Debian
Prima di tutto, sui sistemi Debian TeX Live si può installare tranquillamente da CTAN. Esiste semmai una possibilità in più che consiste nell’utilizzare i pacchetti TeX Live della distribuzione, che però rimangono privi di tlmgr e di aggiornmamenti recenti. L’utente si trova così con un elemeto di confusione in più.TeX ed una guida tematica per l’installazione
Sarebbe veramente eccezionale perché offrirebbe una panoramica studiata ed aggiornata su tutti i principali sistemi operativi.
Sarebbe anche un argomento ideale per una guida tematica (intendo quelle della collezione GuIT nella sezione Documentazione del sito), dovendo periodicamente essere aggiornata, cosa che non si può fare per un articolo su ArsTeXnica, se non come presentazione al meeting annuale. Inoltre, potrebbe coinvolgere più Autori, per un lavoro efficiente. (Ho già scritto anch’io guide brevi sull’argomento e sono disponibile a lavorare ad una guida tematica del genere, dopo aver completato quella a cui sto lavorando — da un po’ di tempo 🙁 –).TeX Live e le difficoltà d’installazione
Come è stato detto, TeX Live diventa sempre più completa e semplice da installare da CTAN, per tutti i sistemi operativi. Spero che lo diventi ancora di più in futuro. L’unico vero problema a mio avviso è la necessità del download di una notevole quantità di dati.
L’installazione full è assai lenta. Se ci sono buchi di rete nella connessione il processo può interrompersi. Se il mirror per caso è lento, ci vuole parecchio. Gli aggiornamenti (basta dare il comando $ tlmgr update –all) sono diventati anche questi più lenti da quando tlmgr effettua il backup dei pacchetti obsoleti durante l’aggiornamento.
Insomma, vorrei proprio che l’installazione fosse più veloce. Una volta, durante una pretesting, avevo proposto al team di sviluppo di implementare il download multiplo tra più server, magari parallelo. La cosa non si può fare perché l’asincronia dei mirror rende molto difficile la programmazione di tlmgr.TeX e gli aggiornamenti
Il fatto che esista un aggiornamento è un segno vitale del sistema TeX. Installarlo è quasi sempre una necessità. Vi ricordate come si faceva senza pgfplots, o senza la classe standalone, o senza pdfpages, o… senza LuaTeX …?Grazie per aver letto fino a qui!
Un saluto.
R.
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17 Aprile 2012 alle 7:58 #72264::
illinguista1972″ post=71637
[quote=”illinguista1972″ post=71632]Installare TeX su Mac è una banalità […].
Sono abbastanza d’accordo. Rispetto a qualche tempo fa le cose sono migliorate: un tempo il link predefinito era quello di UniRoma2, lentissimo: bisognava cambiarlo a mano e questo poteva spiazzare l’ignaro principiante. Ora le cose, su Mac, sono quasi perfette. Si può fare ancora meglio: per esempio, la MacTeX che si scarica contiene moltissimi pacchetti che sono già obsoleti nel momento in cui li si scaricano: bisogna fare l’aggiornamento a mano con la TeX Live Utility.
Vorrei che LaTeX fosse facile da installare e aggiornare quanto MacOS: un paio di clic per l’installazione e una procedura quasi automatica per l’aggiornamento che ti dice che è disponibile nuovo software, un clic e via.
Sulle altre piattaforme non mi pronuncio: sono troppi anni che uso solo Mac.
Anche queste cose le abbiamo già dette più e più volte. 😉
Su Windows può esserlo scaricando la ISO e facendo doppio clic su un file all’interno. Basta dirlo, non bisogna masterizzare nulla.
0. Scarichi il programma tal dei tali per decomprimere le iso.
1. Scarichi la ISO da XYZ (= scarichi MacTeX da xyz).
2. Decomprimi la ISO con doppio clic (fai doppio clic su MacTeX).
2a. Apri la cartella risultante e fai doppio clic su install-tl.bat.
3. Dici sì alle domande e attendi la fine (dici sì alle domande di MacTeX e attendi la fine).
4. Aggiorni TL con l’utility (aggiorni TL con l’utility).
Non mi dire, capo, che è difficile, dai. La contropartita è: in questo modo si evitano tutti gli arresti del download durante l’installazione al volo. Preferisco di gran lunga aggiornare una distribuzione perfettamente installata che penare giorni con gli arresti in un download di qualche ora.
Occhio: quello che diciamo sull’arte di MacTeX non mette al riparo da Uniroma2, che è sempre in agguato. 😉
Ciao
Tommaso[/quote]
Già. La ISO magari scaricata con calma dai torrent è ottima, ma solo nell’immediatezza del rilascio di TeX Live, altrimenti l’aggiornamento dei pacchetti è talmente numeroso che conviene alla fine l’installazione via tlnet.
Bye. R.
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17 Aprile 2012 alle 8:24 #72265::
robitex” post=71640Ciao,
vorrei dare il mio personale punto di vista sui problemi d’installazione.TeX Live e Debian
Prima di tutto, sui sistemi Debian TeX Live si può installare tranquillamente da CTAN. Esiste semmai una possibilità in più che consiste nell’utilizzare i pacchetti TeX Live della distribuzione, che però rimangono privi di tlmgr e di aggiornmamenti recenti. L’utente si trova così con un elemeto di confusione in più.TeX ed una guida tematica per l’installazione
Sarebbe veramente eccezionale perché offrirebbe una panoramica studiata ed aggiornata su tutti i principali sistemi operativi.
Sarebbe anche un argomento ideale per una guida tematica (intendo quelle della collezione GuIT nella sezione Documentazione del sito), dovendo periodicamente essere aggiornata, cosa che non si può fare per un articolo su ArsTeXnica, se non come presentazione al meeting annuale. Inoltre, potrebbe coinvolgere più Autori, per un lavoro efficiente. (Ho già scritto anch’io guide brevi sull’argomento e sono disponibile a lavorare ad una guida tematica del genere, dopo aver completato quella a cui sto lavorando — da un po’ di tempo 🙁 –).TeX Live e le difficoltà d’installazione
Come è stato detto, TeX Live diventa sempre più completa e semplice da installare da CTAN, per tutti i sistemi operativi. Spero che lo diventi ancora di più in futuro. L’unico vero problema a mio avviso è la necessità del download di una notevole quantità di dati.
L’installazione full è assai lenta. Se ci sono buchi di rete nella connessione il processo può interrompersi. Se il mirror per caso è lento, ci vuole parecchio. Gli aggiornamenti (basta dare il comando $ tlmgr update –all) sono diventati anche questi più lenti da quando tlmgr effettua il backup dei pacchetti obsoleti durante l’aggiornamento.
Insomma, vorrei proprio che l’installazione fosse più veloce. Una volta, durante una pretesting, avevo proposto al team di sviluppo di implementare il download multiplo tra più server, magari parallelo. La cosa non si può fare perché l’asincronia dei mirror rende molto difficile la programmazione di tlmgr.TeX e gli aggiornamenti
Il fatto che esista un aggiornamento è un segno vitale del sistema TeX. Installarlo è quasi sempre una necessità. Vi ricordate come si faceva senza pgfplots, o senza la classe standalone, o senza pdfpages, o… senza LuaTeX …?Grazie per aver letto fino a qui!
Un saluto.
R.Prego 🙂
Naturalmente sono disponibilissimo per collaborare a questa guida, che sarebbe la benvenuta!
Ciao
Tommaso
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17 Aprile 2012 alle 8:27 #72266::
robitex” post=71641
[quote=”lorenzo.pantieri” post=71636][quote=”illinguista1972″ post=71632]Installare TeX su Mac è una banalità […].
Sono abbastanza d’accordo. Rispetto a qualche tempo fa le cose sono migliorate: un tempo il link predefinito era quello di UniRoma2, lentissimo: bisognava cambiarlo a mano e questo poteva spiazzare l’ignaro principiante. Ora le cose, su Mac, sono quasi perfette. Si può fare ancora meglio: per esempio, la MacTeX che si scarica contiene moltissimi pacchetti che sono già obsoleti nel momento in cui li si scaricano: bisogna fare l’aggiornamento a mano con la TeX Live Utility.
Vorrei che LaTeX fosse facile da installare e aggiornare quanto MacOS: un paio di clic per l’installazione e una procedura quasi automatica per l’aggiornamento che ti dice che è disponibile nuovo software, un clic e via.
Sulle altre piattaforme non mi pronuncio: sono troppi anni che uso solo Mac.
Anche queste cose le abbiamo già dette più e più volte. 😉
Su Windows può esserlo scaricando la ISO e facendo doppio clic su un file all’interno. Basta dirlo, non bisogna masterizzare nulla.
0. Scarichi il programma tal dei tali per decomprimere le iso.
1. Scarichi la ISO da XYZ (= scarichi MacTeX da xyz).
2. Decomprimi la ISO con doppio clic (fai doppio clic su MacTeX).
2a. Apri la cartella risultante e fai doppio clic su install-tl.bat.
3. Dici sì alle domande e attendi la fine (dici sì alle domande di MacTeX e attendi la fine).
4. Aggiorni TL con l’utility (aggiorni TL con l’utility).
Non mi dire, capo, che è difficile, dai. La contropartita è: in questo modo si evitano tutti gli arresti del download durante l’installazione al volo. Preferisco di gran lunga aggiornare una distribuzione perfettamente installata che penare giorni con gli arresti in un download di qualche ora.
Occhio: quello che diciamo sull’arte di MacTeX non mette al riparo da Uniroma2, che è sempre in agguato. 😉
Ciao
Tommaso[/quote]
Già. La ISO magari scaricata con calma dai torrent è ottima, ma solo nell’immediatezza del rilascio di TeX Live, altrimenti l’aggiornamento dei pacchetti è talmente numeroso che conviene alla fine l’installazione via tlnet.
Bye. R.[/quote]La stessa cosa accade su Mac. Esattamente la stessa cosa: se installo MacTeX ad aprile, mi trovo nella stessa situazione. MacTeX non viene mai aggiornata, nemmeno una volta ogni due mesi nell’arco della vita della versione corrente. E nemmeno la ISO per Windows.
Dunque 🙂
Ciao
Tommaso
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17 Aprile 2012 alle 12:13 #72267
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17 Aprile 2012 alle 13:10 #72268::
lord_g” post=71647Faccio ancora appello alla vostra clemenza con la speranza che possiate aiutarmi a risolvere il MIO problema e nn quello “esistenziale” di LATEX!
Non so aiutarti: uso Mac e aggiornare la distribuzione è questione di un attimo. Sulle altre piattaforme la situazione è più ingarbugliata: come vedi, la situazione “esistenziale” di LaTeX influisce anche (e pesantemente) sul tuo caso particolare.
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17 Aprile 2012 alle 13:20 #72269::
Senti, io ti ho risposto al tuo ultimo messaggio, ma ora davanti ad un asterisco che lampeggia (ti ho già detto perché e che cosa devi o puoi fare) bisogna che te la cavi tu. Ripeto:
1) dalle risposte al comando which e dall’echo del path hai la distribuzione texlive2011 installata; dalle prime righe del file frontepsizio,sty hai la versione aggiornata. Quindi:
2) se qualche volta ti sembra che ora compili con TL2011 e ora con TL/Deb, vuol dire che il tuo editor non è configurato bene.
3) se nel compilare Tesi-frn.tex si ferma con un asterisco vuol dire che il file è incompleto; siccome lo scrive direttamante il pacchetto frontespizio.sty sulla base delle informazioni che gli hai dato, candidato, relatore, università, corso di laurea, titolo, eccetera, o hai dimenticato di inserire queste cose nel tuo preambolo di tesi.tex, ho ahi combinato qualche altra cosa, che senza la sfera di cristallo non possiamo indovinare; o ci dai ulteriori informazioni, per esmepio allegando un file minimo compilabile che produca l’errore, oppure il file tesi-frn.tex prodotto dalle tue esecuzioni, oppure diffcilmente qualcuno può dirti che cosa non va.
4) Spesso una cosa risolutiva è quella di cancellare tutti i file ausiliari, tipo i file log, aux, to, lot, lof, nav, out, e simili, conservando solo i file tex 9della tesi) e i file che contengono le immagini incorporate nella tesi. e poi ricominciando.Capisci che con le scarse informazioni che ci hai fornito ultimamente, l’aiuto che ti possiamo dare non può essere che altrettanto scarso. Non è cattiva volontà; è semplicemente che non siamo in grado di indovinare quello che non ci dici.
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18 Aprile 2012 alle 6:25 #72270::
Mi dispiace aver offeso qualcuno con i miei interventi ma non era assolutamente mia intenzione.
Ringrazio tutti voi della comunità che vi mettete a disposizione di quelli che come me si avvicinano al mondo LATEX per la primissima volta. Spero possiate continuare a darmi suggerimenti, perchè, a quanto pare, ne ho veramente bisogno.Ecco cosa accade quando mando in esecuzione col comando pdflatex, il seguente codice:
`
\documentclass[10pt,% % corpo del font principale
a4paper,% % carta A4
twoside,openright,% % fronte-retro
titlepage,% % frontespizio
headinclude,,footinclude,% % testatina e piede di pagina
BCOR5mm,% % rilegatura di 5 mm
cleardoublepage=empty,% % pagine vuote senza testatina e piede di pagina
tablecaptionabove,% % didascalie in cima alle tabelle
]{scrreprt} % classe report di KOMA-Script;\usepackage[T1]{fontenc} % codifica dei font:
% NOTA BENE! richiede una distribuzione *completa* di LaTeX\usepackage[utf8]{inputenc} % codifica di input; anche [latin1] va bene
% NOTA BENE! va accordata con le preferenze dell'editor\usepackage[english,italian]{babel} % per scrivere in italiano e in inglese;
% l'ultima lingua (l'italiano) risulta predefinita\usepackage[suftesi]{frontespizio} % frontespizo
% per includerlo nel documento bisogna:
% 1. compilare una prima volta Tesi.tex;
% 2. compilare a parte Tesi-frn.tex, generato dalla compilazione precedente;
% 3. compilare ancora Tesi.tex.\usepackage{indentfirst} % rientra il primo paragrafo di ogni sezione
\usepackage{graphicx} % immagini
\usepackage{listings} % codici
\usepackage[font=small]{quoting} % citazioni
\usepackage{amsmath,amssymb,amsthm} % matematica
\usepackage[italian]{varioref} % riferimenti completi della pagina
\usepackage{mparhack,fixltx2e,relsize} % finezze tipografiche
\usepackage{tabularx} % tabelle di larghezza prefissata
\usepackage[style=philosophy-modern,hyperref,backref,square,natbib]{biblatex}
% eccellente pacchetto per la bibliografia;
% produce uno stile di citazione autore-anno;
% lo stile “numeric-comp” produce riferimenti numerici\bibliography{Bibliografia} % database di biblatex
\usepackage{subfig} % sottofigure, sottotabelle
\usepackage{lipsum} % testo fittizio
\usepackage{eurosym} % simbolo dell'euro
\usepackage[eulerchapternumbers,% % numeri dei capitoli nel font Euler
subfig,% % se si usa il pacchetto subfig
beramono,% % Bera Mono come font a spaziatura fissa
eulermath,% % AMS Euler come font per la matematica
pdfspacing,% % migliora il riempimento di riga
listings,% % codici
parts,% % da decommentare in un documento diviso in parti
]{classicthesis} % stile ClassicThesis\usepackage{arsclassica} % modifica alcuni aspetti di ClassicThesis
\usepackage{bookmark} % segnalibri
\input{impostazioni-tesi} % file con le impostazioni personali
\begin{document}
\pagenumbering{roman}
\pagestyle{plain}CIAO A TUTTI!!
\end{document}
`——————————————————————————————————————————————————————————-
# pdflatex Tesi.tex
This is pdfTeX, Version 3.1415926-1.40.10 (TeX Live 2009/Debian)
entering extended mode
(./Tesi.tex
LaTeX2e <2009/09/24>
Babeland hyphenation patterns for english, usenglishmax, dumylang, noh
yphenation, farsi, arabic, croatian, bulgarian, ukrainian, russian, czech, slov
ak, danish, dutch, finnish, french, basque, ngerman, german, german-x-2009-06-1
9, ngerman-x-2009-06-19, ibycus, monogreek, greek, ancientgreek, hungarian, san
skrit, italian, latin, latvian, lithuanian, mongolian2a, mongolian, bokmal, nyn
orsk, romanian, irish, coptic, serbian, turkish, welsh, esperanto, uppersorbian
, estonian, indonesian, interlingua, icelandic, kurmanji, slovenian, polish, po
rtuguese, spanish, galician, catalan, swedish, ukenglish, pinyin, loaded.
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/koma-script/scrreprt.cls
Document Class: scrreprt 2009/07/24 v3.04a KOMA-Script document class (report)
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/koma-script/scrkbase.sty
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/koma-script/scrbase.sty
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/graphics/keyval.sty)
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/koma-script/scrlfile.sty
Package scrlfile, 2009/03/25 v3.03 KOMA-Script package (loading files)
Copyright (C) Markus Kohm))) (/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/koma-script/tocbasic.sty)
Class scrreprt Warning: You’ve used obsolete option `tablecaptionabove’.
(scrreprt) Usage of this option indicates an old document and
(scrreprt) changes compatibility level using
(scrreprt) `captions=tableheading,version=first’.
(scrreprt) If you don’t want this, you should simply replace
(scrreprt) usage of option `tablecaptionabove’ by `captions=tableh
eading’.(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/koma-script/scrsize10pt.clo)
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/koma-script/typearea.sty
Package typearea, 2009/07/24 v3.04a KOMA-Script package (type area)
Copyright (C) Frank Neukam, 1992-1994
Copyright (C) Markus Kohm, 1994-)) (/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/base/fontenc.sty
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/base/t1enc.def))
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/base/inputenc.sty
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/base/utf8.def
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/base/t1enc.dfu)
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/base/ot1enc.dfu)
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/base/omsenc.dfu)))
(/var/lib/texmf/tex/generic/babel/babel.sty
(/usr/share/texmf-texlive/tex/generic/babel/english.ldf
(/usr/share/texmf-texlive/tex/generic/babel/babel.def))
(/usr/share/texmf-texlive/tex/generic/babel/italian.ldf))
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/frontespizio/frontespizio.sty
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/tools/afterpage.sty)
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/graphics/graphicx.sty
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/graphics/graphics.sty
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/graphics/trig.sty)
(/etc/texmf/tex/latex/config/graphics.cfg)
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/pdftex-def/pdftex.def)))
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/eso-pic/eso-pic.sty
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/ms/everyshi.sty))
(/usr/share/texmf-texlive/tex/generic/oberdiek/ifpdf.sty)
(/usr/share/texmf-texlive/tex/generic/ifxetex/ifxetex.sty)
! Use of \front@temp doesn’t match its definition.
\front@grfdriver ->s
uftesi
l.101 \expandafter\front@temp\front@grfdriver
\@nil
?
———————————————————————————————————————————————————————————————Spero possa esservi d’aiuto per essermi d’aiuto (scusate il gioco di parole)…
Grazie
-
18 Aprile 2012 alle 6:52 #72271::
lord_g” post=71667Mi dispiace aver offeso qualcuno con i miei interventi ma non era assolutamente mia intenzione.
Ringrazio tutti voi della comunità che vi mettete a disposizione di quelli che come me si avvicinano al mondo LATEX per la primissima volta. Spero possiate continuare a darmi suggerimenti, perchè, a quanto pare, ne ho veramente bisogno.Ecco cosa accade quando mando in esecuzione col comando pdflatex, il seguente codice:
`
\documentclass[10pt,% % corpo del font principale
a4paper,% % carta A4
twoside,openright,% % fronte-retro
titlepage,% % frontespizio
headinclude,,footinclude,% % testatina e piede di pagina
BCOR5mm,% % rilegatura di 5 mm
cleardoublepage=empty,% % pagine vuote senza testatina e piede di pagina
tablecaptionabove,% % didascalie in cima alle tabelle
]{scrreprt} % classe report di KOMA-Script;\usepackage[T1]{fontenc} % codifica dei font:
% NOTA BENE! richiede una distribuzione *completa* di LaTeX\usepackage[utf8]{inputenc} % codifica di input; anche [latin1] va bene
% NOTA BENE! va accordata con le preferenze dell'editor\usepackage[english,italian]{babel} % per scrivere in italiano e in inglese;
% l'ultima lingua (l'italiano) risulta predefinita\usepackage[suftesi]{frontespizio} % frontespizo
% per includerlo nel documento bisogna:
% 1. compilare una prima volta Tesi.tex;
% 2. compilare a parte Tesi-frn.tex, generato dalla compilazione precedente;
% 3. compilare ancora Tesi.tex.\usepackage{indentfirst} % rientra il primo paragrafo di ogni sezione
\usepackage{graphicx} % immagini
\usepackage{listings} % codici
\usepackage[font=small]{quoting} % citazioni
\usepackage{amsmath,amssymb,amsthm} % matematica
\usepackage[italian]{varioref} % riferimenti completi della pagina
\usepackage{mparhack,fixltx2e,relsize} % finezze tipografiche
\usepackage{tabularx} % tabelle di larghezza prefissata
\usepackage[style=philosophy-modern,hyperref,backref,square,natbib]{biblatex}
% eccellente pacchetto per la bibliografia;
% produce uno stile di citazione autore-anno;
% lo stile “numeric-comp” produce riferimenti numerici\bibliography{Bibliografia} % database di biblatex
\usepackage{subfig} % sottofigure, sottotabelle
\usepackage{lipsum} % testo fittizio
\usepackage{eurosym} % simbolo dell'euro
\usepackage[eulerchapternumbers,% % numeri dei capitoli nel font Euler
subfig,% % se si usa il pacchetto subfig
beramono,% % Bera Mono come font a spaziatura fissa
eulermath,% % AMS Euler come font per la matematica
pdfspacing,% % migliora il riempimento di riga
listings,% % codici
parts,% % da decommentare in un documento diviso in parti
]{classicthesis} % stile ClassicThesis\usepackage{arsclassica} % modifica alcuni aspetti di ClassicThesis
\usepackage{bookmark} % segnalibri
\input{impostazioni-tesi} % file con le impostazioni personali
\begin{document}
\pagenumbering{roman}
\pagestyle{plain}CIAO A TUTTI!!
\end{document}
`——————————————————————————————————————————————————————————-
# pdflatex Tesi.tex
This is pdfTeX, Version 3.1415926-1.40.10 (TeX Live 2009/Debian)
entering extended mode
(./Tesi.tex
LaTeX2e <2009/09/24>
Babeland hyphenation patterns for english, usenglishmax, dumylang, noh
yphenation, farsi, arabic, croatian, bulgarian, ukrainian, russian, czech, slov
ak, danish, dutch, finnish, french, basque, ngerman, german, german-x-2009-06-1
9, ngerman-x-2009-06-19, ibycus, monogreek, greek, ancientgreek, hungarian, san
skrit, italian, latin, latvian, lithuanian, mongolian2a, mongolian, bokmal, nyn
orsk, romanian, irish, coptic, serbian, turkish, welsh, esperanto, uppersorbian
, estonian, indonesian, interlingua, icelandic, kurmanji, slovenian, polish, po
rtuguese, spanish, galician, catalan, swedish, ukenglish, pinyin, loaded.
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/koma-script/scrreprt.cls
Document Class: scrreprt 2009/07/24 v3.04a KOMA-Script document class (report)
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/koma-script/scrkbase.sty
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/koma-script/scrbase.sty
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/graphics/keyval.sty)
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/koma-script/scrlfile.sty
Package scrlfile, 2009/03/25 v3.03 KOMA-Script package (loading files)
Copyright (C) Markus Kohm))) (/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/koma-script/tocbasic.sty)
Class scrreprt Warning: You’ve used obsolete option `tablecaptionabove’.
(scrreprt) Usage of this option indicates an old document and
(scrreprt) changes compatibility level using
(scrreprt) `captions=tableheading,version=first’.
(scrreprt) If you don’t want this, you should simply replace
(scrreprt) usage of option `tablecaptionabove’ by `captions=tableh
eading’.(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/koma-script/scrsize10pt.clo)
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/koma-script/typearea.sty
Package typearea, 2009/07/24 v3.04a KOMA-Script package (type area)
Copyright (C) Frank Neukam, 1992-1994
Copyright (C) Markus Kohm, 1994-)) (/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/base/fontenc.sty
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/base/t1enc.def))
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/base/inputenc.sty
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/base/utf8.def
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/base/t1enc.dfu)
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/base/ot1enc.dfu)
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/base/omsenc.dfu)))
(/var/lib/texmf/tex/generic/babel/babel.sty
(/usr/share/texmf-texlive/tex/generic/babel/english.ldf
(/usr/share/texmf-texlive/tex/generic/babel/babel.def))
(/usr/share/texmf-texlive/tex/generic/babel/italian.ldf))
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/frontespizio/frontespizio.sty
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/tools/afterpage.sty)
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/graphics/graphicx.sty
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/graphics/graphics.sty
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/graphics/trig.sty)
(/etc/texmf/tex/latex/config/graphics.cfg)
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/pdftex-def/pdftex.def)))
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/eso-pic/eso-pic.sty
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/ms/everyshi.sty))
(/usr/share/texmf-texlive/tex/generic/oberdiek/ifpdf.sty)
(/usr/share/texmf-texlive/tex/generic/ifxetex/ifxetex.sty)
! Use of \front@temp doesn’t match its definition.
\front@grfdriver ->s
uftesi
l.101 \expandafter\front@temp\front@grfdriver
\@nil
?
———————————————————————————————————————————————————————————————Spero possa esservi d’aiuto per essermi d’aiuto (scusate il gioco di parole)…
GrazieHo preso il tuo codice pari pari, togliendo il codice \input{impostazioni-tesi} (non fornito) e l’ho compilato.
Tutto ok, solo qualche warning che potrebbe essere corretto in un secondo tempo quando “semplificherai” il preambolo.
Se errore si tratta, allora deve essere nel file impostazioni-tesi, oppure prova a cancellare ogni file ausiliario (in TeXWorks — che spero tu utilizzi —, esiste il comando di menù File>>Elimina file ausiliari… che compie l’operazione automaticamente).Ti consiglierei di giungere ad un punto base lavorando con il docuemtno che hai postato, per utilizzarlo per la tesi.
Un saluto.
R.
-
18 Aprile 2012 alle 7:15 #72272
-
18 Aprile 2012 alle 7:24 #72273::
lord_g” post=71671Vi fornisco un’altra informazione un po’ strana: quando compilo come amministratore, il sistema utilizza TL2009. Quando compilo senza “sudo” mi compila con TL2011. Come mai?
Semplice: il comando sudo “prepara” l’ambiente di esecuzione con nuovi PATH rispetto all’ambiente utente di shell (per motivi di sicurezza ovvio). Se ti serve lanciare con diritti di root i programmi di TL 2011 devi esplicitare tutto il percorso fino alla directory giusta, oppure preparare appositi alias (soluzione che adotto io).
Forse l’orgine dei tuoi guai sta nella doppia installazione…
Ciao.
-
18 Aprile 2012 alle 7:30 #72274::
robitex” post=71674
Vi fornisco un’altra informazione un po’ strana: quando compilo come amministratore, il sistema utilizza TL2009. Quando compilo senza “sudo” mi compila con TL2011. Come mai?
Semplice: il comando sudo “prepara” l’ambiente di esecuzione con nuovi PATH rispetto all’ambiente utente di shell (per motivi di sicurezza ovvio). Se ti serve lanciare con diritti di root i programmi di TL 2011 devi esplicitare tutto il percorso fino alla directory giusta, oppure preparare appositi alias (soluzione che adotto io).
Forse l’orgine dei tuoi guai sta nella doppia installazione…
Ciao.In effetti mi semplificherebbe molto il lavoro, mandando in esecuzione TL2011 con diritti di root. Mi puoi dire, cortesemente, dei suggerimenti su come impostare gli appositi alias?
Grazie
-
18 Aprile 2012 alle 7:34 #72275::
lord_g” post=71675
[quote=”lord_g” post=71671]Vi fornisco un’altra informazione un po’ strana: quando compilo come amministratore, il sistema utilizza TL2009. Quando compilo senza “sudo” mi compila con TL2011. Come mai?
Semplice: il comando sudo “prepara” l’ambiente di esecuzione con nuovi PATH rispetto all’ambiente utente di shell (per motivi di sicurezza ovvio). Se ti serve lanciare con diritti di root i programmi di TL 2011 devi esplicitare tutto il percorso fino alla directory giusta, oppure preparare appositi alias (soluzione che adotto io).
Forse l’orgine dei tuoi guai sta nella doppia installazione…
Ciao.In effetti mi semplificherebbe molto il lavoro, mandando in esecuzione TL2011 con diritti di root. Mi puoi dire, cortesemente, dei suggerimenti su come impostare gli appositi alias?
Grazie[/quote]
Leggi lo step 2 di questo mio post, oppure la guida di Enrico che, se non ricordo male, propone altri metodi.
Comincia però a disistallare TL2009 dei repo con apt-get, a meno che tu non voglia lavorare con Kile.
Ciao.
R.
-
18 Aprile 2012 alle 7:37 #72276::
Infatti, se leggi l’inizio del file log c’è scritto:This is pdfTeX, Version 3.1415926-1.40.10 (TeX Live 2009/Debian)
Non hai nessun bisogno di usare sudo per eseguire i programmi di TeX Live.
Imposta il tuo TeXworks in modo che i path siano corretti verso gli eseguibili di TeX Live, non verso quelli della versione Debian.
Io ho compilato il tuo codice (a aprte el impostazioni-personali) e il pacchetto frontespizio viene caricato perfettamente e non presenta errori di sorta; in effetti il file log presenta la prima riga per il caricmaanto del fole frontespizio.sty così:
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/frontespizio/frontespizio.sty
e vedi benissimo dal path che sta caricando il vecchio frontespizio della versione Debian [erché la versione TL2011 è radicata in [tt]/usr/local/texlive/2011/…[/tt]
Il tuo problema è tutto lì.
I path del tuo TeXworks si aggiustano andando a correggere adeguatamente quanto trovi nelle Preferenze | typesetting, nella sotto finestra intitolata Paths for TeX and related programs.
-
18 Aprile 2012 alle 7:45 #72277::
OldClaudio” post=71678Infatti, se leggi l’inizio del file log c’è scritto:
This is pdfTeX, Version 3.1415926-1.40.10 (TeX Live 2009/Debian)
Non hai nessun bisogno di usare sudo per eseguire i programmi di TeX Live.
Imposta il tuo TeXworks in modo che i path siano corretti verso gli eseguibili di TeX Live, non verso quelli della versione Debian.
Io ho compilato il tuo codice (a aprte el impostazioni-personali) e il pacchetto frontespizio viene caricato perfettamente e non presenta errori di sorta; in effetti il file log presenta la prima riga per il caricmaanto del fole frontespizio.sty così:
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/frontespizio/frontespizio.sty
e vedi benissimo dal path che sta caricando il vecchio frontespizio della versione Debian [erché la versione TL2011 è radicata in [tt]/usr/local/texlive/2011/…[/tt]
Il tuo problema è tutto lì.
I path del tuo TeXworks si aggiustano andando a correggere adeguatamente quanto trovi nelle Preferenze | typesetting, nella sotto finestra intitolata Paths for TeX and related programs.
@lord_g
Infatti.
Se avessi letto con attenzione (non ti preoccupare, anch’io all’inizio non riuscivo a farlo) uno dei messaggi precedenti sulla discussione generale, avresti potuto capire che sui sistemi Debian l’utente alle prime armi può fare confusione sul tipo di installazione di TeX Live:
esiste quella (sconsigliata) dei repository
e quella “utente” installata a mano da CTAN bypassando il sistema dei pacchetti (e qui nascono alcuni problemi di dipendenze, peraltro facilmente risolvibili).Buon Tex!
-
18 Aprile 2012 alle 7:57 #72278::
OldClaudio” post=71678Infatti, se leggi l’inizio del file log c’è scritto:
This is pdfTeX, Version 3.1415926-1.40.10 (TeX Live 2009/Debian)
Non hai nessun bisogno di usare sudo per eseguire i programmi di TeX Live.
Imposta il tuo TeXworks in modo che i path siano corretti verso gli eseguibili di TeX Live, non verso quelli della versione Debian.
Io ho compilato il tuo codice (a aprte el impostazioni-personali) e il pacchetto frontespizio viene caricato perfettamente e non presenta errori di sorta; in effetti il file log presenta la prima riga per il caricmaanto del fole frontespizio.sty così:
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/frontespizio/frontespizio.sty
e vedi benissimo dal path che sta caricando il vecchio frontespizio della versione Debian [erché la versione TL2011 è radicata in [tt]/usr/local/texlive/2011/…[/tt]
Il tuo problema è tutto lì.
I path del tuo TeXworks si aggiustano andando a correggere adeguatamente quanto trovi nelle Preferenze | typesetting, nella sotto finestra intitolata Paths for TeX and related programs.
Mi dispiace, ma io non uso TeXworks… Come posso cambiare manualmente il path?
-
18 Aprile 2012 alle 9:02 #72279::
Non devi cambiare i path di Ubuntu; devi cambiare le impostazioni del tuo editor; siccome non ci hai detto quale sia, non possiamo nememno dirti come fare.Se invece lavori dall terminale, non usare sudo e compila direttamente; se ben ricordo il tuo echo $PATH ti restituisce la stringa del path che comincia con /opt/texbin, e quindi quello è il path giusto; se ti metti come superuser e dai il comando echo $PATH vedrai che il path è diverso e non comincia con /opt/texbin.
NON lavorare come superuser da terminale e configura correttamente il tuo editor; generalmente chi lavora su macchine Linux, Ubuntu compreso, lavora con Kike o con Texmaker o con TeXstudio; il primo è specifico per le macchine Linux, i secondi sono multipiattaforma.
-
18 Aprile 2012 alle 9:22 #72280::
OldClaudio” post=71683Non devi cambiare i path di Ubuntu; devi cambiare le impostazioni del tuo editor; siccome non ci hai detto quale sia, non possiamo nememno dirti come fare.
Se invece lavori dall terminale, non usare sudo e compila direttamente; se ben ricordo il tuo echo $PATH ti restituisce la stringa del path che comincia con /opt/texbin, e quindi quello è il path giusto; se ti metti come superuser e dai il comando echo $PATH vedrai che il path è diverso e non comincia con /opt/texbin.
NON lavorare come superuser da terminale e configura correttamente il tuo editor; generalmente chi lavora su macchine Linux, Ubuntu compreso, lavora con Kike o con Texmaker o con TeXstudio; il primo è specifico per le macchine Linux, i secondi sono multipiattaforma.
TeX Works si può installare facilmente anche in Linux.
Anzi, l’editor in question dovrebbe lavorare ancora più velocemente in Linux che in altri sistemi operativi, visto che fa uso di librerie grafiche che potrebbe essere native e già intsallate.
Ed io infatti, non abbandono mai nella mia Ubuntu, TeX Works.
eh.
R.
-
18 Aprile 2012 alle 9:25 #72281::
lord_g” post=71681
Infatti, se leggi l’inizio del file log c’è scritto:
This is pdfTeX, Version 3.1415926-1.40.10 (TeX Live 2009/Debian)
Non hai nessun bisogno di usare sudo per eseguire i programmi di TeX Live.
Imposta il tuo TeXworks in modo che i path siano corretti verso gli eseguibili di TeX Live, non verso quelli della versione Debian.
Io ho compilato il tuo codice (a aprte el impostazioni-personali) e il pacchetto frontespizio viene caricato perfettamente e non presenta errori di sorta; in effetti il file log presenta la prima riga per il caricmaanto del fole frontespizio.sty così:
[quote]
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/frontespizio/frontespizio.stye vedi benissimo dal path che sta caricando il vecchio frontespizio della versione Debian [erché la versione TL2011 è radicata in [tt]/usr/local/texlive/2011/…[/tt]
Il tuo problema è tutto lì.
I path del tuo TeXworks si aggiustano andando a correggere adeguatamente quanto trovi nelle Preferenze | typesetting, nella sotto finestra intitolata Paths for TeX and related programs.
Mi dispiace, ma io non uso TeXworks… Come posso cambiare manualmente il path?[/quote]
Se per esempio usi TeXMaker, semplicemente disinstalla e reinstalla l’editor (la procedura ti permette automaticamente di riconoscere il path giusto).
Ciao
Claudio
-
18 Aprile 2012 alle 9:38 #72282::
cfiandra” post=71686
[quote=”OldClaudio” post=71678]Infatti, se leggi l’inizio del file log c’è scritto:
This is pdfTeX, Version 3.1415926-1.40.10 (TeX Live 2009/Debian)
Non hai nessun bisogno di usare sudo per eseguire i programmi di TeX Live.
Imposta il tuo TeXworks in modo che i path siano corretti verso gli eseguibili di TeX Live, non verso quelli della versione Debian.
Io ho compilato il tuo codice (a aprte el impostazioni-personali) e il pacchetto frontespizio viene caricato perfettamente e non presenta errori di sorta; in effetti il file log presenta la prima riga per il caricmaanto del fole frontespizio.sty così:
[quote]
(/usr/share/texmf-texlive/tex/latex/frontespizio/frontespizio.stye vedi benissimo dal path che sta caricando il vecchio frontespizio della versione Debian [erché la versione TL2011 è radicata in [tt]/usr/local/texlive/2011/…[/tt]
Il tuo problema è tutto lì.
I path del tuo TeXworks si aggiustano andando a correggere adeguatamente quanto trovi nelle Preferenze | typesetting, nella sotto finestra intitolata Paths for TeX and related programs.
Mi dispiace, ma io non uso TeXworks… Come posso cambiare manualmente il path?[/quote]
Se per esempio usi TeXMaker, semplicemente disinstalla e reinstalla l’editor (la procedura ti permette automaticamente di riconoscere il path giusto).
Ciao
Claudio[/quote]Per scrivere il codice uso gedit di ubuntu
-
18 Aprile 2012 alle 9:44 #72283::
OldClaudio” post=71683Non devi cambiare i path di Ubuntu; devi cambiare le impostazioni del tuo editor; siccome non ci hai detto quale sia, non possiamo nememno dirti come fare.
Se invece lavori dall terminale, non usare sudo e compila direttamente; se ben ricordo il tuo echo $PATH ti restituisce la stringa del path che comincia con /opt/texbin, e quindi quello è il path giusto; se ti metti come superuser e dai il comando echo $PATH vedrai che il path è diverso e non comincia con /opt/texbin.
NON lavorare come superuser da terminale e configura correttamente il tuo editor; generalmente chi lavora su macchine Linux, Ubuntu compreso, lavora con Kike o con Texmaker o con TeXstudio; il primo è specifico per le macchine Linux, i secondi sono multipiattaforma.
Non esiste una procedure che fa in modo che anche da root esca lo stesso PATH ?
Quali degli editor che mi avete consigliato potrebbe fare più al caso mio?
-
18 Aprile 2012 alle 9:56 #72284::
lord_g” post=71688
Non devi cambiare i path di Ubuntu; devi cambiare le impostazioni del tuo editor; siccome non ci hai detto quale sia, non possiamo nememno dirti come fare.
Se invece lavori dall terminale, non usare sudo e compila direttamente; se ben ricordo il tuo echo $PATH ti restituisce la stringa del path che comincia con /opt/texbin, e quindi quello è il path giusto; se ti metti come superuser e dai il comando echo $PATH vedrai che il path è diverso e non comincia con /opt/texbin.
NON lavorare come superuser da terminale e configura correttamente il tuo editor; generalmente chi lavora su macchine Linux, Ubuntu compreso, lavora con Kike o con Texmaker o con TeXstudio; il primo è specifico per le macchine Linux, i secondi sono multipiattaforma.
Non esiste una procedure che fa in modo che anche da root esca lo stesso PATH ?
Quali degli editor che mi avete consigliato potrebbe fare più al caso mio?
Rileggi i post precedenti con attenzione.
Troverai le rsiposte alle tue domande.
\bye
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18 Aprile 2012 alle 10:07 #72285::
robitex” post=71689
[quote=”OldClaudio” post=71683]Non devi cambiare i path di Ubuntu; devi cambiare le impostazioni del tuo editor; siccome non ci hai detto quale sia, non possiamo nememno dirti come fare.
Se invece lavori dall terminale, non usare sudo e compila direttamente; se ben ricordo il tuo echo $PATH ti restituisce la stringa del path che comincia con /opt/texbin, e quindi quello è il path giusto; se ti metti come superuser e dai il comando echo $PATH vedrai che il path è diverso e non comincia con /opt/texbin.
NON lavorare come superuser da terminale e configura correttamente il tuo editor; generalmente chi lavora su macchine Linux, Ubuntu compreso, lavora con Kike o con Texmaker o con TeXstudio; il primo è specifico per le macchine Linux, i secondi sono multipiattaforma.
Non esiste una procedure che fa in modo che anche da root esca lo stesso PATH ?
Quali degli editor che mi avete consigliato potrebbe fare più al caso mio?
Rileggi i post precedenti con attenzione.
Troverai le rsiposte alle tue domande.
\bye[/quote]Li ho letti tutti, ma nessuno mi dice come risolvere il problema da terminale per lanciare pdflatex da root. Come editor uso gedit…
Vi chiedo solo di indicarmi una procedura che mi permetta di equiparare pdflatex da utente a quella root… HEEEELP!! 😀
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18 Aprile 2012 alle 10:25 #72286::
lord_g” post=71691Li ho letti tutti, ma nessuno mi dice come risolvere il problema da terminale per lanciare pdflatex da root. Come editor uso gedit…
Vi chiedo solo di indicarmi una procedura che mi permetta di equiparare pdflatex da utente a quella root… HEEEELP!! 😀No, ti è scappato un suggerimento sulla definizione di un alias per lavorare con sudo ed i programmi compositori come pdflatex — per inciso, non ti serve a niente lavorare come root con pdflatex, ma solo con tlmgr —, e ti è scappato un suggerimento su TeX Works come buon editor per TeX.
A volte anch’io lavoro con Gedit, l’ho pure installato sotto Windows. Completando la mia terna magica di editor, aggiungo Scite, il piccolo grande editor, che tra l’altro ha dato l’idea di LuaTeX.
Un saluto.
R.
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18 Aprile 2012 alle 11:06 #72287::
Ragazzi ho una buona notizia (soprattutto per me… eheh). Dopo i tanti vostri suggerimenti e la pazienza profusa nei miei confronti, sono riuscito a compilare il file Tesi.tex senza errori.
Ora viene la parte più bella e cioè quella del riempimento. Ho 2 richieste in particolare:1) Se e come posso modificare il frontespizio a mio piacimento (tipo la posizione del logo, i caratteri, i colori, ecc…)
2) L’indice mi esce con i numeri di pagina sfalzati come mostra la figura sottostante:
[attachment=212]Indice.png[/attachment]e vorrei mi uscisse con dei puntini tra il titolo e la pagina, e soprattutto con i numeri di pagina allineati.
Grazie come sempre a tutti!!!
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18 Aprile 2012 alle 11:30 #72288::
L’indice è quello di ClassicThesis; se scegli quella classe scegli anche quell’indice. Però se leggi bene la documentazione di ClassicThesis (texdoc classicthesis) e di frontespizio (texdoc frontespizio) trovi anche il modo di ottenere quello che vuoi.Non per insistere, ma dovresti sempre leggere la documentazione, prima di rivolgerti al forum e la tua domanda dovrebbe essere: “ho letto attentamente la documentazione di ClassicThesis, ma ho non ho trovato o mi è sfuggito dove si indichi come ottenere l’indice con i numeri di pagina incolonnati e legati al loro titolo con i puntini guida” 🙂
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18 Aprile 2012 alle 11:39 #72289::
lord_g” post=71697Ragazzi ho una buona notizia (soprattutto per me… eheh). Dopo i tanti vostri suggerimenti e la pazienza profusa nei miei confronti, sono riuscito a compilare il file Tesi.tex senza errori.
Ora viene la parte più bella e cioè quella del riempimento. Ho 2 richieste in particolare:1) Se e come posso modificare il frontespizio a mio piacimento (tipo la posizione del logo, i caratteri, i colori, ecc…)
2) L’indice mi esce con i numeri di pagina sfalzati come mostra la figura sottostante:
[attachment=212]Indice.png[/attachment]e vorrei mi uscisse con dei puntini tra il titolo e la pagina, e soprattutto con i numeri di pagina allineati.
Grazie come sempre a tutti!!!
Il mio consiglio è sempre lo stesso: lascia il risultato così com’è. ClassicThesis è uno stile pensato per ottenere qualcosa di MOLTO particolare, e i numeri di pagina non incolonnati fanno parte di questo ‘particolare’. Cambiare qualcosa significa snaturare uno stile pensato a lungo.
Che poi possa piacere o meno, questo è un altro paio di maniche. Ma se l’hai scelto, allora ti piace. Altrimenti, non fai molta fatica a impostare Palatino e Iwona e geometry per ottenere esattamente la stessa cosa. Ma ClassicThesis è un’altra cosa. È ClassicThesis, appunto, pensato come omaggio a un libro americano molto bello. Transitivamente parlando, sarebbe come snaturare quel libro 🙂
Non credo che Enrico voglia creare un ulteriore stile per il suo pacchetto, uno stile che si accordi con ClassicThesis.
Hai provato suftesi? Puoi ottenere un frontespizio in stile, puoi scegliere i puntini o meno, puoi scegliere altri font. Puoi scegliere molte cose perché l’autore l’ha previsto. Miede non l’ha previsto.
Ciao
Tommaso
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