Il messaggio di Tommaso dice quasi tutto, ma io ho trovato i font urw-garamond in
http://www.ctan.org/tex-archive/fonts/urw/garamond/ugm.zip
e non sembrano “non free fonts”.
Le istruzioni per l’installazione sono nel file README.garamond, ma quella che ha indicato Tommasso sono decisamante semplici da usare.
Io preferisco usare un altro metodo, che richiede ugualmente di usare il terminale;
1) Decomprimo il file ugm.zip e copio le varie cartelle nell’albero locale sotto alle rispettive cartelle che sono già indicate nel file zip.
L’albero locale si trova in /usr/local/texlive/texmf-local/ con TeX Live; con MiKTeX non so quale albero faccia le veci del suddetto albero di TeX Live.
2) Con TeX Live (MacTeX) vado nella cartella /usr/local/texlive/texmf-local/web2c e creo un file updmap-local.cfg dove dentro c’è la riga ( o l’agginugo nel caso che abbia già un tale file con altra righe delo stesso genere già presenti)
`
Map ugm.map
`
Non avendo più MiKTeX sulle mie macchine non so come si possa fare con MiKTeX, ma la strada è molto simile.
3) Avendo copiato anche le altre cartelle estratte dal file zip nell’albero locale, non devo fare altro che aggiornale i database dei nomi dei file; da terminal:
`
sudo mktexlsr
`
4) Eseguo da terminale il comando:
`
sudo updmap-sys
`
e vengono ricreate tutte le mappe usate da pdftex, dvipdfm, dvipdfmx, xdvipdfmx, dvips.
Qual’è la differenza rispetto al metodo di Tommaso? Di preciso non lo so, nel senso che non avendo letto gli script da eseguire come ha indicato Tommaso, non so se questi script dietro le quinte facciano quello che ho fatto io a mano; tuttavia come l’ho fatto io, ho la garanzia che ad ogni aggiornamento di TeX Live con il tlmgr, se devono essere ricostruite le mappe dei font, i font garamond installati con il mio metodo continuano ad essere inclusi nelle mappe generali.
Quindi eseguiti quei 4 passi una volta per tutte posso dimenticarmi di avere installato anche i font gramond perché lo sono senz’altro.
Con il metodo di Tommaso forse, e ripeto FORSE, bisogno ridare i comandi da lui indicati perché ad ogni aggiornamento dei font disponibili ‘albero locale non viene minimamente toccato, mentre vengono toccati tutti gli altri alberi di TeXLive; se manca updmap-local.cfg nell’albero locale l’aggiornamento eseguito con tlmgr non sa di doverlo guardare e di dover includere altri font presenti su questa macchina ma non nella distribuzione ufficiale di TeX Live.
Come vedi non è complicato nemmeno farlo a mano; certo gli script sono molto comodi, ma anche a mano è un giochetto da ragazzi; delicato, ma non certo difficile.
Sulla mia macchina mi sono installato sia i garamond, sia un certo numero di font Type 1 che mi sono creato per mio uso e consumo.