Lorenzo, ti ricopio quello che ho scritto come ultimo messaggio al filone iniziato da Kronecker.
Lorenzo, confesso che non ho letto la tua licenza, quindi quello che dico si riferisce all’ipotesi che tu abbia usato una licenza del tipo Creatiive Commons oppure GPL oppure LPPL.
Queste licenze di solito consentono la modifica dei file open source coperti da quelle licenze purché siano rispettate tutte le condizioni dlela licenza. Una di queste condizioni è che il file deve cambiare nome, la seconda è che la proprietà letteraria dell’autore originale e dei successi precedenti modificatori siano tutte riconosciute e che rimangano nei file stessi insieme ad altre informazioni relative alla nuova modifica e al nuovo modificatore; terzo la licenza originale non può essere modificata.
In genere è così. Poi ci sono altre clausole differenti da licenza a licenza, ma le licenze pubbliche di solito hanno questi tre capisaldi.
Ora se Kronecker ha modificato anche solo un virgola, non dico una riga nel codice, ma ha rispettato tutte le clausole della licenza, è nel suo diritto di farlo e l’autore originari non ha diritto di lamentarsene.
Non ho letto nemmeno il lavoro di Kronecker, quindi non so nemmeno se abbia citato qualche licenza. perciò non sono in grado di dire se abbia commesso un plagio oppure no.
Una cosa è certa: qui da noi nel nostro beato paesse tutti siamo abituati a fare quello che ci pare, senza badare alla legge; non dico per reati gravissimi, ma per reati piccoli come il plagio, nessuno ci pensa e fa quel che gli pare, anche se ammette che non è tutta farina del suo sacco; Nonè mai farina del sacco di una sola persona qualunque cosa si faccia oggi, ma citare la farina altrui con nome e cognome sembra una operazione difficile.
Ora non voglio spingerti a citare in giudizio Kronecker; nè a ritirarti sull’Avetino, ritirando tutti i tuoi ottimi contriuti dal pubblico dominio.
dico soltanto a tutti che ho fatto parte di una commissione di ateneo per dirimere una questione su un supposto plagio di una tesi di laurea quinquennale; la commissione, valutato l’eventuale plagio, doveva anche valutare se la laurea concessa al plagiario dovesse essere annullata; tutto ciò per richiesta del tribunale. La commissione ha riconosciuto che almeno un terzo iniziale della tesi era copiata da internet col metodo del copia e incolla e senza citare le fonti; che i restanti due terzi circa erano originali, e che quindi nonostante il plagio sulla descrizione dello stato dell’arte, il lavoro svolto per la tesi era originale e ha confermato la validità dell’esame di laurea. Il tribunale, invece, dovendo giudicare un ricorso per plagio, condannò il plagiario sul piano penale; non ho seguito la vicenda nei passi successivi, ma da conversazioni informali ho saputo che la persona la cui parte iniziale della tesi era stata copiata, ha adito le vie legali anche sul piano civile e, forte della precedente vittoria nel processo penale, abbia lasciato il plagiario sul lastrico.
Questa brutta faccenda è stata adeguatamente divulgata fra i laureandi, ma sembra che la pratica del copia e incolla senza citare la fonte sia rimasta immutata.
Ora tu conosci sia quello che tu hai fatto e quello che Kronecker ha fatto e sei in grado di valutare. La differenza in questo caso è che il pacchetto per le tesi di laurea non è una tesi di laurea che richiede un minimo di originalità dei risultati, ma è un’opera di ingegno la cui proprietà letteraria è coperta da un licenza pubblica che pone delle restrizioni piuttosto limitate al copia e incolla…
Ciò detto, anche se non hai intenzione né di adire le vie legali, né di ritirarti sull’Aventino, è bene che tu abbia sollevato il problema; che almeno fra le persone che operano nell’ambito del nostro software libero, anche se animate dalle migliori intenzioni, le licenze vanno sempre rispettate e le citazioni del lavoro altrui vanno sempre fatte.
Happy TeXing!
Old Claudio
Coloro che s’innamorano di pratica senza scienza sono come nocchiero che entra in nave senza timone o bussola che mai ha certezza dove va. – Leonardo da Vinci