Re: Virgolette e tipografia

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lorenzo.pantieri” post=73422
1. Citare il pensiero di un autore, quando la citazione è breve:

Per Pio VI la libertà religiosa e di pensiero è «diritto mostruoso», «chimerico diritto».

Io metterei una volta soltanto le virgolette:

Per Pio VI la libertà religiosa e di pensiero è «diritto mostruoso, chimerico diritto».

Non è importante racchiudere una alla volta le due espressioni, anche se sono prese da due fonti diverse. Sempre roba sua, è.

lorenzo.pantieri” post=73422
2. Tradurre parole o espressioni:

Adamo diviene massa perditionis (“massa dannata”) e cade sotto il potere del diavolo.

L’uomo lapsus (“caduto”) non può salvarsi mediante l’osservanza della legge naturale.

Naturalmente massa perditionis è in corsivo, giusto? Anch’io farei così, ma anche con apici semplici, per alleggerire il tutto:

Adamo diviene massa perditionis (‘massa dannata’) e cade sotto il potere del diavolo.

lorenzo.pantieri” post=73422
3. Per distinguere parole che vengono usate in un significato diverso da quello ordinario, o che hanno comunque un significato particolare:

Perché “centellinare” il tesoro utilizzandolo solo in minima parte?

Basta un “clic” volitivo.

Non direi che centellinare vada tra virgolette. È un verbo normalissimo, tanto più che il suo significato è in linea con la frase in cui si trova. Il clic, invece, sta bene tra virgolette. Metterei apici semplici per lo stesso motivo visto sopra.

lorenzo.pantieri” post=73422
4. Citazioni dentro citazioni:

Pio IX condannò «quell’opinione sommamente dannosa alla salute delle anime, cioè “la libertà di coscienza e dei culti essere diritto proprio di ciascun uomo”».

D’accordo.

lorenzo.pantieri” post=73422
5. Parole cui ci si riferisce:

Con queste restrizioni, si può definire un oggetto “cattolicesimo” sufficientemente profilato.

La parola “quattro” ha sette lettere.

Non sono d’accordo. Qui ci va il corsivo.

lorenzo.pantieri” post=73422
Come vedete, negli esempi ho usato le virgolette basse per le citazioni dirette e quelle alte in tutti gli altri casi. Esistono regole codificate? In particolare, non è forse vero che un documento in francese usa solo le virgolette basse e uno inglese solo quelle alte?

Non ci sono regole codificate. Per esempio, io faccio come te, ma uso sempre più spesso gli apici nei casi che hai visto. Uso le caporali per citazioni in linea (non in quelle in display) e le alte per citazioni dentro citazioni. Basta.

lorenzo.pantieri” post=73422
Il fatto è che non è sempre facile distinguere tra i vari casi. Per esempio:

La nostra famiglia non deve essere «costruita», come tutte le altre famiglie, frutto di scelte e di compromessi; è invece un dato «naturale», qualcosa che ci è stato dato o abbiamo appreso dalla natura

Quei “costruita” e “naturale” potrebbero interpretarsi infatti sia come citazioni (da mettere fra vigolette basse, con la scelta fatta in precedenza) che come parole usate in senso particolare. Ecco allora che usare un unico tipo di virgolette in tutto il documento (fatta eccezione per il punto 4 dove davvero per me è opportuno usare due tipi di virgolette diverse) sarebbe comodo. Ho pensato a un criterio che permette di decidere rapidamente: le virgolette basse si usano solo per riportare parole o espressioni dette da altri; quelle alte per distinguere parole usate in modo particolare. Quindi

Adamo diviene «massa dannata» (massa perditionis) e cade sotto il potere del diavolo

Uso le virgolette basse perché l’espressione «massa dannata» non è mia, ma di altri (Agostino d’Ippona, qui).

Secondo me so corre il rischio di non capirci più nulla. Io direi:

Adamo diviene massa perditionis (‘massa dannata’) e cade sotto il potere del diavolo.

Mi sembra già abbastanza evidenziato il fatto che non è roba tua: con il corsivo e con il latino.

lorenzo.pantieri” post=73422
Invece:

Perché “centellinare” il tesoro utilizzandolo solo in minima parte?

Siccome la parola “centellinare” è un po’ particolare per un tesoro (di regola si centellina un liquido) ecco le virgolette inglesi.

Un tesoro si spende o si sperpera, anche, no? E se lo spendi cum grano salis lo stai centellinando. Per cui le virgolette sono fuori luogo, per me.

lorenzo.pantieri” post=73422
Insomma: quando uso le virgolette basse parlano gli altri, quando uso quelle basse parlo io. Dite che può essere un criterio?

Sono d’accordo in linea generale.

lorenzo.pantieri” post=73422
Voi che cosa fareste?

Come ti ho detto 🙂

lorenzo.pantieri” post=73422
Grazie,
L.

Prego,
T. 😛

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