Prendiamo, per esempio, la classe book con l’opzione 12pt e vediamo un po’ che cosa succede: \textwidht viene impostato ad una lunghezza di 5 pollici (mi pare ovvio che chi ha scritto quel codice usa l’Imperial System). Facciamo però un paio di calcoli: 5 in sono 361.35 pt, ovvero 30.1125 pc. Ora, usando un metodo empirico inventato da Bringhurst e considerando che ad una dimensione media di 12 pt la stringa alfabetica “abc…xyz” in Computer Modern Roman ha una lunghezza di circa 150 pt abbiamo che la larghezza ottimale dell’area del testo varia tra i 26 pc ed i 30 pc. Con le misure standard di LaTeX superiamo un po’ i 30 pc, ma è un’inezia, no? Quindi, per quanto riguarda la lunghezza media della riga, il layout standard di LaTeX è passabile e non necessariamente “sbilanciato” verso il formato letter.
su questo sono daccordo. la riga ha una buona larghezza, e non dovrebbe essere più larga.
il punto è che allora dovrei stampare su carta piccola, perché se prendo un foglio più largo il mio corpo del testo risulta annegato entro margini troppo larghi.
in più abbiamo visto come siamo al limite,se prendiamo come font 11pt o 10pt (come fa per esempio aragorn) siamo costretti a stringereancora di più la larghezza della pagina, ovvero ad avere dei bordi ancora più larghi.
tutto questo è banale, perchè di solito i libri sono più piccoli del formato a4. ilpunto è che in ambiente universitario o casereccio uno non stampa quasi mai su fogli più piccoli, vi immaginate presentare la tesi informato tascabile?
là nonci sono soluzioni, bisogna trasgredire alla regola dei 30pc, e aumentare un po’.
sono cosciente che non è una buona idea modificare questa regola, ma qui è gioco forza. il punto è che modificando la larghezza del testo già si è infranto una regola,a quel punto resta da fare tutto di conseguenza, gestire laposizione e le dimensioni di tutti gli altri elementi della pagina, e là può diventrare complicato. non so se mi spiego.
No. Perché? Perché lo spazio “mangiato” durante la fase di rilegatura dipende dal tipo di rilegatura e dalla persona che effettua il lavoro. Che io sappia, solo KOMA-script fornisce un metodo per alterare automaticamente il layout specificando una correzione per la rilegatura.
lo immaginavo. cmq è un po’ stupido che non vengamesso a disposizione un metodo, perché il 99% dei documenti vanno rilegati. non so, una lunhezza data dall’utente a scatola chiusa… cmq sono cosciente dei problemi che darebbe non conoscerne il valore a prioriri… l’importante è sapere che esiste ilproblema e agire di conseguenza. prende per esempio book in twoside, se non mettete note a margine e rilegate mangiando un cm a sx avrete uno strettissimo margine a sx e uno enorme a dx nelle pagine dispari (e viceversa nelle pari) che secondome è molto inestetico.
proverò con KOMA-script
Volendo si può fare tutto: se non usi veramente mai le note a margine ti basterebbe aumentare la larghezza del testo senza preoccuparti troppo, ma questo è proprio quello che “non vuoi” fare perché, giustamente, vuoi astrarre dai problemi pratici della definizione del layout. Che io sappia, però, non ci sono pacchetti/classi che prevedano di default un metodo veloce per sbarazzarsi delle note a margine.
L’autore di LaTeX che passione sostine di usare vmargin. ho provato ieri a scaricarlo da CTAN ma non mi apriva la pagina.
proverò
Secondo me, il layout standard va abbastanza bene, ma è una questione troppo soggettiva per avere un unico punto di riferimento. Se così non fosse, gli autori di KOMA-script non avrebbero scritto quelle classi, non trovi? Praticamente ogni esperto di tipografia ha le sue idee ed i suoi gusti, diversi/incompatibili con quelli degli altri.
daccordo. proverò con KOMA
Potresti imbarcarti nell’impresa di partire dalle impostazioni di memoir ed alterarle minimamente per diminuire i margini, lasciare spazio per la rilegatura, aumentare la lunghezza della riga, etc. un passo per volta senza stravolgere tutto o partire dalla classica tabula rasa.
già, a questo punto credo che sia l’unica. ho memoir,o forse geometry,contanta pazienza e tanto studio.
grazie per la discussione, sta venendo un bel 3d. spero continui così,
ciao
f