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Rosaria D’Addazio.
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17 Ottobre 2003 alle 9:33 #1455::
Ciao a tutti.
Mi appresto ad affrontare un tormentone di LaTeX: quello del layout. L’argomento è già stato parzialemnte trattato sul forum, ma sempre in maniera incompleta e insoddisfacente. Vorrei aprire un 3d di riferimento, da usare in tutti i casi futuri.Come spunto di partenza prendo una guida che presto sarà disponibile in italiano su GuIT; nelle primissime pagine si dice:
a4.sty, a4wide.sty
Questi due pacchetti non dovrebbero mai più essere usati. Dovreste cancellarli dalla vostra distribuzione LATEX senza più ripristinarli.
Al loro posto usate l’opzione di calsse a4paper. Il risultato prodotto da questi pacchetti in termini di struttura del documento è più che questionabile dal punto di vista tipografico. La cosa peggiore è che ne circolano diverse versioni. Ogniuna di queste è incompatibile con le restanti altre. Esse forniscono impostazioni differenti per quanto riguarda l’area stampabile del foglio e non potete mai avere la certezza che il documento appaia allo stesso modo sia nel caso in cui lo compiliate sul vostro sistema e sia nel caso venga compilato sul sistema di qualcun altro, differente dal vostro.Modifica del Layout
I margini imposti dalle classi standard (article.cls, report.cls, book.cls) spesso risultano troppo ampi per gli Europei, che sono consoni usare fogli di carta formato A4. In questo caso dovreste utilizzare le rispettive classi (scrartcl.cls, scrreprt.cls, scrbook.cls) contenute nella collezione di classi e pacchetti KOMA-Script. Potete anche usare il pacchetto typearea.sty, anch’esso incluso in KOMA-Script. La documentazione allegata fornisce alcune informazioni in più.
Se avete veramente la necessità di impostare un’area di stampa differente da quella ottenibile con typearea.sty, allora usate il pacchetto geometry.sty , oppure vmargin.sty. Non tentate di modificare la struttura del documento utilizzando il comando \oddsidemargin e compagnia.
Non cambiate mai il contenuto di \hoffset o di \voffset a meno che non sappiate realmente in che modo si comporterà TEX a fronte di questi cambiamenti.io in effetti sono sensibile al problema. Personalmente ho sempre usato le classi standard article, book o report con l’opzione a4paper, in maniera da utilizzare le dimensioni europee del foglio da stampare.
ho sempre fatto questa scelta perché so come il layout di LaTeX sia finemente curato e quanto sia difficile ottenere un risultato a pari livello seza studiare tipografia e progettare in dettaglio un layout consistente e funzionale. So benissimo che il testo è stretto perché aumenta la leggibilità.
eppure a volte è un po’ troppo stretto, e si ha l’esigenza di utilizzare un layout con un po’ meno margini (te lo chiedono all’università, sei obbligato a stare nelle 20 pagine, hai delle figure e tabelle piuttosto larghe…)mi viene da chiedermi se di fatto il layout di latex non sia troppo stretto, se non sia adatto a stampare sulla carta da lettera americana, e non sia ottimizzato per l’a4.
mi sono sempre chiesto se LaTeX lascia a sx lo spazio per la rilegatura oppure no, se lo devo aggiungere io a mano o se fa tutto da solo. e io che non uso mai le note a margine potrei recuperare quello spazio?so che posso usare memoir, che permette di personalizzare il layout in maniera facile e versatile. conosco cngpage, che permette comodamente di settare i margini in maniera intuitiva e precisa. ho usato a4wide con buoni risultati, però le riserve di cui sopra sono giustificate e inoltre sparisce la distinzione oneside, twoside. ho provato a scaricare il pacchetto typearea, ma la documentazione che ho trovato è solo in tedesco. non mi va di utilizzare un pacchetto di cui non so leggere la doc e in più che apparentemente ha una diffusione molto ristretta.
tutti sti pacchetti, o non lavorano bene (a4wide…) oppure vanno, secondo me, un po’ contro la filosofia di LaTeX. io uso LaTeX perché così posso disinteressarmi delle questioni tipografiche e concentrarmi su quello che scrivo, perché tanto ci pensa lui. mi piacerebbe poter fare come ho sempre fatto, poter usare una classe (o un pacchetto) e fregarmene, perché tanto pensa lui a darmi un bel layout tipografico. poter fare come con book, ma sapendo che
a) il layout è ottimizzato per l’a4
b) voglio un discreto riempimento dello spazio, pur preservando il principio della riga non troppo lunga
c) non voglio note a margine
d) voglio x pt per la rilegatura.insomma, vorrei qualcosa di performante e potente come book, ma adatto a noi europei. mettermi a studiare io il layout ho paura di non farlo in maniera troppo prefessionale. purtroppo però temo che sarà il caso, che quando uno non è soddisfatto e ha un filo di amaro in bocca, se vuole qualcosa di più gli tocca prendersi il libro in mano, e diventare un esperto…
mi piacerebbe sapere anche voi cosa ne pensate. spero questo 3d abbia un po’ più di seguito del solito
ciao a tutti
f
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17 Ottobre 2003 alle 11:44 #1456
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18 Ottobre 2003 alle 8:54 #1457::
Ciao,mi viene da chiedermi se di fatto il layout di latex non sia troppo stretto, se non sia adatto a stampare sulla carta da lettera americana, e non sia ottimizzato per l’a4.
Prendiamo, per esempio, la classe book con l’opzione 12pt e vediamo un po’ che cosa succede: \textwidht viene impostato ad una lunghezza di 5 pollici (mi pare ovvio che chi ha scritto quel codice usa l’Imperial System). Facciamo però un paio di calcoli: 5 in sono 361.35 pt, ovvero 30.1125 pc. Ora, usando un metodo empirico inventato da Bringhurst e considerando che ad una dimensione media di 12 pt la stringa alfabetica “abc…xyz” in Computer Modern Roman ha una lunghezza di circa 150 pt abbiamo che la larghezza ottimale dell’area del testo varia tra i 26 pc ed i 30 pc. Con le misure standard di LaTeX superiamo un po’ i 30 pc, ma è un’inezia, no? Quindi, per quanto riguarda la lunghezza media della riga, il layout standard di LaTeX è passabile e non necessariamente “sbilanciato” verso il formato letter.
mi sono sempre chiesto se LaTeX lascia a sx lo spazio per la rilegatura oppure no
No. Perché? Perché lo spazio “mangiato” durante la fase di rilegatura dipende dal tipo di rilegatura e dalla persona che effettua il lavoro. Che io sappia, solo KOMA-script fornisce un metodo per alterare automaticamente il layout specificando una correzione per la rilegatura.
e io che non uso mai le note a margine potrei recuperare quello spazio?
Volendo si può fare tutto: se non usi veramente mai le note a margine ti basterebbe aumentare la larghezza del testo senza preoccuparti troppo, ma questo è proprio quello che “non vuoi” fare perché, giustamente, vuoi astrarre dai problemi pratici della definizione del layout. Che io sappia, però, non ci sono pacchetti/classi che prevedano di default un metodo veloce per sbarazzarsi delle note a margine.
ho provato a scaricare il pacchetto typearea, ma la documentazione che ho trovato è solo in tedesco. non mi va di utilizzare un pacchetto di cui non so leggere la doc e in più che apparentemente ha una diffusione molto ristretta.
Per la documentazione in lingua tedesca, dovresti provare a suggerire ad un certo tedesco di nostra conoscenza di tradurla in italiano 🙂
io uso LaTeX perché così posso disinteressarmi delle questioni tipografiche e concentrarmi su quello che scrivo, perché tanto ci pensa lui.
…una volta che gli hai detto che cosa deve fare, ovviamente.
mi piacerebbe poter fare come ho sempre fatto, poter usare una classe (o un pacchetto) e fregarmene, perché tanto pensa lui a darmi un bel layout tipografico. poter fare come con book, ma sapendo che
a) il layout è ottimizzato per l’a4Secondo me, il layout standard va abbastanza bene, ma è una questione troppo soggettiva per avere un unico punto di riferimento. Se così non fosse, gli autori di KOMA-script non avrebbero scritto quelle classi, non trovi? Praticamente ogni esperto di tipografia ha le sue idee ed i suoi gusti, diversi/incompatibili con quelli degli altri.
b) voglio un discreto riempimento dello spazio, pur preservando il principio della riga non troppo lunga
Come dimostrato sopra la lunghezza della riga, con le dovute assunzioni, è soddisfacente; evidentemente, per aumentare il “riempimento” sei costretto a violare qualche “regola”: in questo caso saresti costretto ad aumentare la lunghezza della righa a scapito dei margini (e di conseguenza ridurre il margine superiore e quello inferiore per bilanciare la riduzione di quello destro/sinistro).
insomma, vorrei qualcosa di performante e potente come book, ma adatto a noi europei. mettermi a studiare io il layout ho paura di non farlo in maniera troppo prefessionale.
Potresti imbarcarti nell’impresa di partire dalle impostazioni di memoir ed alterarle minimamente per diminuire i margini, lasciare spazio per la rilegatura, aumentare la lunghezza della riga, etc. un passo per volta senza stravolgere tutto o partire dalla classica tabula rasa.
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18 Ottobre 2003 alle 10:55 #1458::
Prendiamo, per esempio, la classe book con l’opzione 12pt e vediamo un po’ che cosa succede: \textwidht viene impostato ad una lunghezza di 5 pollici (mi pare ovvio che chi ha scritto quel codice usa l’Imperial System). Facciamo però un paio di calcoli: 5 in sono 361.35 pt, ovvero 30.1125 pc. Ora, usando un metodo empirico inventato da Bringhurst e considerando che ad una dimensione media di 12 pt la stringa alfabetica “abc…xyz” in Computer Modern Roman ha una lunghezza di circa 150 pt abbiamo che la larghezza ottimale dell’area del testo varia tra i 26 pc ed i 30 pc. Con le misure standard di LaTeX superiamo un po’ i 30 pc, ma è un’inezia, no? Quindi, per quanto riguarda la lunghezza media della riga, il layout standard di LaTeX è passabile e non necessariamente “sbilanciato” verso il formato letter.
su questo sono daccordo. la riga ha una buona larghezza, e non dovrebbe essere più larga.
il punto è che allora dovrei stampare su carta piccola, perché se prendo un foglio più largo il mio corpo del testo risulta annegato entro margini troppo larghi.
in più abbiamo visto come siamo al limite,se prendiamo come font 11pt o 10pt (come fa per esempio aragorn) siamo costretti a stringereancora di più la larghezza della pagina, ovvero ad avere dei bordi ancora più larghi.
tutto questo è banale, perchè di solito i libri sono più piccoli del formato a4. ilpunto è che in ambiente universitario o casereccio uno non stampa quasi mai su fogli più piccoli, vi immaginate presentare la tesi informato tascabile?
là nonci sono soluzioni, bisogna trasgredire alla regola dei 30pc, e aumentare un po’.
sono cosciente che non è una buona idea modificare questa regola, ma qui è gioco forza. il punto è che modificando la larghezza del testo già si è infranto una regola,a quel punto resta da fare tutto di conseguenza, gestire laposizione e le dimensioni di tutti gli altri elementi della pagina, e là può diventrare complicato. non so se mi spiego.No. Perché? Perché lo spazio “mangiato” durante la fase di rilegatura dipende dal tipo di rilegatura e dalla persona che effettua il lavoro. Che io sappia, solo KOMA-script fornisce un metodo per alterare automaticamente il layout specificando una correzione per la rilegatura.
lo immaginavo. cmq è un po’ stupido che non vengamesso a disposizione un metodo, perché il 99% dei documenti vanno rilegati. non so, una lunhezza data dall’utente a scatola chiusa… cmq sono cosciente dei problemi che darebbe non conoscerne il valore a prioriri… l’importante è sapere che esiste ilproblema e agire di conseguenza. prende per esempio book in twoside, se non mettete note a margine e rilegate mangiando un cm a sx avrete uno strettissimo margine a sx e uno enorme a dx nelle pagine dispari (e viceversa nelle pari) che secondome è molto inestetico.
proverò con KOMA-scriptVolendo si può fare tutto: se non usi veramente mai le note a margine ti basterebbe aumentare la larghezza del testo senza preoccuparti troppo, ma questo è proprio quello che “non vuoi” fare perché, giustamente, vuoi astrarre dai problemi pratici della definizione del layout. Che io sappia, però, non ci sono pacchetti/classi che prevedano di default un metodo veloce per sbarazzarsi delle note a margine.
L’autore di LaTeX che passione sostine di usare vmargin. ho provato ieri a scaricarlo da CTAN ma non mi apriva la pagina.
proveròSecondo me, il layout standard va abbastanza bene, ma è una questione troppo soggettiva per avere un unico punto di riferimento. Se così non fosse, gli autori di KOMA-script non avrebbero scritto quelle classi, non trovi? Praticamente ogni esperto di tipografia ha le sue idee ed i suoi gusti, diversi/incompatibili con quelli degli altri.
daccordo. proverò con KOMA
Potresti imbarcarti nell’impresa di partire dalle impostazioni di memoir ed alterarle minimamente per diminuire i margini, lasciare spazio per la rilegatura, aumentare la lunghezza della riga, etc. un passo per volta senza stravolgere tutto o partire dalla classica tabula rasa.
già, a questo punto credo che sia l’unica. ho memoir,o forse geometry,contanta pazienza e tanto studio.
grazie per la discussione, sta venendo un bel 3d. spero continui così,
ciao
f
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20 Ottobre 2003 alle 18:10 #1459::
Ciao a tutti,questo è un argomento molto interessante e che mi ha dato problemi fin dall’inizio.
Personalmente sono d’accordo con f che i margini di Latex sono semplicemente sbagliati; in particolare risulta impossibile rilegare un documento, dato che Latex lascia più spazio a destra che a sinistra. Infine, per tutte le stampe casalinghe (appunit, …) e universitarie questi margini non vanno bene.
Di conseguenza, io da sempre modifico tutti quei parametri che non andrebbero modificati, come \textwidth e \oddsidemargin. Ad esempio per la tesi di dottorato ho fatto due gruppetti di comandi sia per la versione fornte/retro che per la solo fronte.
Problemii non ne ho; è vero che in questo modo si va contro la filosofia di Latex, ma come dicevate il layout è troppo personale e variabile per sottomettersi a un qualche standard.
Un’idea che ho è quella di scrivere una classe personale (o anche solo un pacchetto e una serie di comandi) che mi soddisfi, ed eventualmente condividerla con chi crede possa essergli utile. Mi sembra che una tale proliferazione di differenti soluzioni sia la sola via possibile.
A presto,
Gus
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7 Novembre 2003 alle 17:32 #1460::
Ora, usando un metodo empirico inventato da Bringhurst e considerando che ad una dimensione media di 12 pt la stringa alfabetica “abc…xyz” in Computer Modern Roman ha una lunghezza di circa 150 pt abbiamo che la larghezza ottimale dell’area del testo varia tra i 26 pc ed i 30 pc.
dove si trova una spiegazione di tale metodo?
vorrei calcolare la larghezza ottimale per 10pt e 11pt.
ciao e grazie
f
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7 Novembre 2003 alle 17:56 #1461::
Ora, usando un metodo empirico inventato da Bringhurst e considerando che ad una dimensione media di 12 pt la stringa alfabetica “abc…xyz” in Computer Modern Roman ha una lunghezza di circa 150 pt abbiamo che la larghezza ottimale dell’area del testo varia tra i 26 pc ed i 30 pc.
dove si trova una spiegazione di tale metodo?
vorrei calcolare la larghezza ottimale per 10pt e 11pt.Nel manuale di memoir 🙂 (dai un’occhiata anche a memmanadd.pdf per alcune correzioni ed aggiunte che riguardano proprio quest’argomento).
Buon weekend a tutti 😉
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8 Novembre 2003 alle 17:45 #1462::
Sto scrivendo un minipacchetto, basato su alcune considerazioni (copertura estesa della pagina vs leggibilità), che spero presto vi possa far vedere.
con geometry cambiare il layout è tecnicamente facilissimo. lo scopo del mio pacchetto non è aiutare a definirsi il proprio layout ma piuttosto dare belli pronti 6 layout, per le dimensioni 10, 11 e 12 pt e per twoside o oneside, in modo che l’utente non debba preoccuparsi della definizione del layout, fosse anche con le facilitazioni di geometry.
insomma, uno arriva è ha un layout con poco spazio bianco, ma che rispeta un po’ di criteri topografici, permette l’aggiunta dello spazio della rilegatura e soprattutto è dato a scatola chiusa.a tal proposito vorrei chiedere il vostro parere su due questioni:
a) è importante che l’altezza del testo sia un numero intero di righe o posso fregarmene e dare un valore esatto? temo solo di incappare in fastidiosi \vbox, quindi potrei approssimare l’altezza con il numero di righe standard. ma se l’utente poi cambia l’interlinea? o lo spazio fra paragrafi?
b) secondo voi è preferibile fare un pacchetto che richiama automaticamente geometry (molto più facile per me a scrivere) o uno indipendente che cambia automaticamente le dimensioni definite dalle classi standard?
ciao ciao
f
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8 Novembre 2003 alle 18:36 #1463::
Sto scrivendo un minipacchetto, basato su alcune considerazioni (copertura estesa della pagina vs leggibilità), che spero presto vi possa far vedere.
con geometry cambiare il layout è tecnicamente facilissimo. lo scopo del mio pacchetto non è aiutare a definirsi il proprio layout ma piuttosto dare belli pronti 6 layout, per le dimensioni 10, 11 e 12 pt e per twoside o oneside, in modo che l’utente non debba preoccuparsi della definizione del layout, fosse anche con le facilitazioni di geometry.
insomma, uno arriva è ha un layout con poco spazio bianco, ma che rispeta un po’ di criteri topografici, permette l’aggiunta dello spazio della rilegatura e soprattutto è dato a scatola chiusa.Non vedo l’ora di poterlo provare: è un sacco di tempo che cerco soluzioni a questo problema.
a) è importante che l’altezza del testo sia un numero intero di righe o posso fregarmene e dare un valore esatto? temo solo di incappare in fastidiosi \vbox, quindi potrei approssimare l’altezza con il numero di righe standard. ma se l’utente poi cambia l’interlinea? o lo spazio fra paragrafi?
Secondo me puoi benissimo dare un valore esatto.
Ciao e buon lavoro.
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9 Novembre 2003 alle 9:49 #1464::
L’idea del pacchetto è la seguente:Prendiamo per esempio un testo scritto in 12pt. come dice E. la larghezza ottimale della riga è fra i 26 e i 30pc. LaTeX usa 30pc, quindi rientra nella larghezza ottimale.
è chiaro che se su un foglio a4 si vuole un layout che riempe meglio la pagina bisogna trasgredire a questa regola, almeno un po’.
dal momento che la larghezza ottimale è definita a meno di 4 pc, ho pensato che questo valore rappresenta un po’ l’incertezza in gioco, e che quindi, spingere la larghezza fino a 34pc può essere un valore accettabile.
provando il risultato, soprattutto mangiando circa un cm per la rilegatura, il foglio a4 viene effettivamente abbastanza riempito.
quindi il punto di partenza del pacchetto è la larghezza del testo, che è maggiorata contravvenendo alla regola di cui sopra.a partire da questo si costruisce il resto del layout in questo modo:
non è lasciato spazio per le note a margine, il foglio risulta già orizzontalmente riempito e se si vuole usare le note a margine sono meglio i layout tradizionali.
il layout è fatto esclusivamente per pagine a4, visto che è con tale formato che si presenta il problema di riempimento.
il rapporto di una pagina a4 è di radice di 2. il rapporto altezza larghezza testo ho deciso di farlo diverso per non dare l’idea di uno scatolone dentro l’altro. la scelta ricade sulla sezione aurea, che come è risaputo è la proporzione più elegane e armoniosa fra i lati di un rettangolo (già secondo i greci).
c’è un modo semplice per levare lo spazio dovuto alla rilegatura.
a partire dallo spazio restante i margini vengono messi uguali per il layout centrato e leggermente diversi per quello twoside.mi resta da decidere il rapporto fra bordo superiore e bordo inferiore (e fra bordo pari e dispoari per twoside). inizialmente avevo pensato di usare sempre la sezione aurea (e chiamare il pacchetto LayAureo) ma ora non sono più tanto sicuro. la scelta è abbastanza dipendente dall’uso o meno di header, soprattutto se riempono la riga.
queste sono le idee che sono sotto al pacchetto, il bello è che un ipotetico utilizzatore può semplicemente disinteressarsi alla cosa e utilizzarlo a scatola chiusa.
fatemi sapere i vostri eventuali suggerimenti.
ciao
f
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9 Novembre 2003 alle 15:38 #1465::
Caro Fabiano,ottima l’idea del pacchetto, di cui in effetti esiste la necessità.
Sarò un criticone e anche un pasticcione, ma temo che in generale qualsiasi pacchetto, per quanto ottimo (come sarà il tuo!), non soddisferà mai a pieno tutti gli utilizzatori, che quindi difficilmente lo prenderanno a scatola chiusa… Questo almeno vale per me.
Detto questo, credo che avere un punto di partenza diverso da quello standard del latex sia importante. Ottima l’idea della sezione aurea, e anche del nome del pacchetto! Per i suggerimenti direi:
– come utilizzatore, preferirei usare il tuo pacchetto senza dover richiamare anche geometry… Per te però diventa tutto più difficile, quindi io inizierei con geometry e poi eventualmente (se possibile) lo rielabolerei
– per i margini sopra e sotto, immagino che tu preveda intestazioni e numeri di pagina, almeno. Comunque usare ancora la sezione aurea non sarebbe male, penso. Ma in che modo la stai pensando?A presto, se hai bisogno di qualcosa dimmelo,
Gus
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9 Novembre 2003 alle 16:06 #1466::
Sarò un criticone e anche un pasticcione, ma temo che in generale qualsiasi pacchetto, per quanto ottimo (come sarà il tuo!), non soddisferà mai a pieno tutti gli utilizzatori, che quindi difficilmente lo prenderanno a scatola chiusa… Questo almeno vale per me.
Diciamo che nella guida sarà specificato questo: se l’utilizzatore vuole ridefinirsi il layout a proprio piacimento allora che prenda per esempio il pacchetto geometry che permette di fare di tutto e si crei il proprio layout. se invece l’utente ha solo la necessità di avere un buon riempimento della pagina e non vuole studiarsi un layout da solo allora può usare il mio pacchetto.
insomma, è come dare un file di configurazione per geometry bello e pronto.– come utilizzatore, preferirei usare il tuo pacchetto senza dover richiamare anche geometry… Per te però diventa tutto più difficile, quindi io inizierei con geometry e poi eventualmente (se possibile) lo rielabolerei
anche io, ma non voglio perdermi nelle questioni tecniche. direi che potrei fare una versione beta per andare sul veloce che sfrutti a pieno geometry, farla testare a un po’ di gente e poi magari renderla indipendente.
– per i margini sopra e sotto, immagino che tu preveda intestazioni e numeri di pagina, almeno. Comunque usare ancora la sezione aurea non sarebbe male, penso. Ma in che modo la stai pensando?
si, sono previsti. per il moemento sto usando sezione aurea d’apperttutto e sono abbastanza contento del risultato.
A presto, se hai bisogno di qualcosa dimmelo,
beh, mi sono invischiato in un paio di problemi tecnici con keyval da cui non riesco a venir fuori, E. avrò bisogno di te…
ciao
f
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9 Novembre 2003 alle 16:35 #1467::
Prendiamo, per esempio, la classe book con l’opzione 12pt e vediamo un po’ che cosa succede: \textwidht viene impostato ad una lunghezza di 5 pollici (mi pare ovvio che chi ha scritto quel codice usa l’Imperial System). Facciamo però un paio di calcoli: 5 in sono 361.35 pt, ovvero 30.1125 pc.
scusa se ti contraddico E, ma non mi tornano i conti.
sono andato a cercare su memman e ho trovato la tabella con la legge empirica di cui sopra. ho ben trovato che per un font largo 150pt la dimensione ottimale è 26-30pc e qui non ci piove.
ho fatto una minimacro per calcolare la lunghezza dell’alfabeto in cmr è effettivamente a 12pt ho trovato 150pt.
poi ho compilato \the\textwidth (oppure ho usato il pacchetto layout) e per book o article a 12 pt mi da 390pt spaccati. leggendo sempre su memman che 1pc=12pt non trovo il tuo risultato, ma anzi trovo che la larghezza del testo per 12pt è 32,5pc, per 11pt 30pc e per10pt 28.75pc tutti valori che sono già al di sopra di quanto consigliato nella tabella di cui sopra.sbaglio qualcosa o mi confermate i conti e i risultati?
ciao
f
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9 Novembre 2003 alle 19:42 #1468::
b) secondo voi è preferibile fare un pacchetto che richiama automaticamente geometry (molto più facile per me a scrivere) o uno indipendente che cambia automaticamente le dimensioni definite dalle classi standard?
Secondo me un pacchetto che richiama Geometry sarebbe più semplice e non rischieresti di incappare nei soliti problemi di incompatibilità con altri pacchetti.
Bella idea, aspetto con piacere il risultato finale.
Ciao ciao.
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10 Novembre 2003 alle 7:54 #1469::
è importante che l’altezza del testo sia un numero intero di righe o posso fregarmene e dare un valore esatto?
Risposta definitiva alla tua domanda non c’e’: se la pagina contiene solo testo e’ meglio che \textheight sia fissato ad un multiplo intero dell’altezza della riga, ma se ci sono figure od “inserzioni” matematiche casca il palco.
secondo voi è preferibile fare un pacchetto che richiama automaticamente geometry (molto più facile per me a scrivere) o uno indipendente che cambia automaticamente le dimensioni definite dalle classi standard?
Usa direttamente geometry: e’ un pacchetto presente praticamente in tutte le distribuzioni di LaTeX, quindi non vedo controindicazioni.
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10 Novembre 2003 alle 8:01 #1470::
scusa se ti contraddico E, ma non mi tornano i conti.
Per forza non ti tornano i conti 😳 Nella fretta, quel giorno in cui ti risposi, rileggendo bk12.clo ho preso fischi per fiaschi (nel dettaglio, ho letto la larghezza del testo utilizzata quando LaTeX2e funziona in compatibility mode). LaTeX2e utilizza effettivamente 390 pt 😳
Per keyval apri un altro thread.
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10 Novembre 2003 alle 19:04 #1471::
è importante che l’altezza del testo sia un numero intero di righe o posso fregarmene e dare un valore esatto?
Risposta definitiva alla tua domanda non c’e’: se la pagina contiene solo testo e’ meglio che \textheight sia fissato ad un multiplo intero dell’altezza della riga, ma se ci sono figure od “inserzioni” matematiche casca il palco.
già questo è chiaro. basta mettere una figura più o meno larga, la presenza di un titolo, una tabella o una nota a piè pagina e cambia tutto.
mi chiedevo solo se normalmente si specifica un valore come multiplo di righe che “di solito” la pagina dovrebbe contenere solo righe di testo, oppure si specifica un numero esatto.ciao
f
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10 Novembre 2003 alle 21:10 #1472::
[quote]è importante che l’altezza del testo sia un numero intero di righe o posso fregarmene e dare un valore esatto?
Risposta definitiva alla tua domanda non c’e’: se la pagina contiene solo testo e’ meglio che \textheight sia fissato ad un multiplo intero dell’altezza della riga, ma se ci sono figure od “inserzioni” matematiche casca il palco.
già questo è chiaro. basta mettere una figura più o meno larga, la presenza di un titolo, una tabella o una nota a piè pagina e cambia tutto.
mi chiedevo solo se normalmente si specifica un valore come multiplo di righe che “di solito” la pagina dovrebbe contenere solo righe di testo, oppure si specifica un numero esatto.ciao
f[/quote]Dato che come detto sopra ci saranno molte eccezioni nel documento a causa di figure, tabelle, … secondo me dovresti mettere la condizione più semplice in termini di istruzioni.
Ciao.
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12 Novembre 2003 alle 16:32 #1473::
Ciao a tutti,
ho finito il pacchetto (io e E. stiamo discutendo gli ultimi dettagli tecnici), a me funziona bene e sono contento del risultato, appena sarà pronto vi prego di provarlo e farmi avere i vostri commenti, in maniera da poter stabilire una versione 0.1 definitiva.
in particolare fatemi sapere se l’output vi pare buono o il layout che ho scelto vi fa schifo…alcuni commenti:
dato che è nato per coprire bene un foglio a4 se usate una foglio con dimensione diversa il pacchetto restituisce un errore.
analogamente non avrebbe senso usarlo con landscape o twocolumn
non potete usare le note a margine, perché altrimenti viene uno schifo e non ha senso, perché il layout standard non è male se si vuole usare le note a margine e non si capisce perché un tipo dovrebbe scrivere un pacchetto quando latex da solo fa già meglio (questo punto secondo le vostre reazioni potrebbe esser modificato)
è logico che la resa migliore si ha con 12pt, meno con 11pt e male con 10pt. il che è logico, perché se si vuole riempire il foglio è meglio mettere un carattere grande. non venite quindi a dirmi che a 10pt la riga è ancora troppo stretta… in ogni caso potete specificare l’opzione big, che anche a 10pt riempe bene il foglio (ma allora si che la leggibilità è diminuita…)
non sono fatti controlli sulla dim della rilegatura, ma non credo che nessuno specifichi 5cm…
mi pare sia tutto, appena emanuele mi da il via ve lo faccio avere
f
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16 Novembre 2003 alle 13:24 #1474::
Complimenti per il pacchetto: credo che per me sarà uno dei più usati. Ho fatto delle prove con pdfTEX e ho notato che utilizzando a4paper le dimensioni delle pagine sono 8,24 x 11,69 in mentre con layaureo sono 8,5 x 11 in.Dato che il pdf mostra la dimensione del “foglio di carta” e non “l’area di stampa”, non dovrebbero risultare identiche le due dimensioni?
Ciao.
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16 Novembre 2003 alle 14:38 #1475::
Complimenti per il pacchetto: credo che per me sarà uno dei più
usati.grazie, fa sempre piacere.
Ho fatto delle prove con pdfTEX e ho notato che utilizzando a4paper
le dimensioni delle pagine sono 8,24 x 11,69 in mentre con layaureo sono
8,5 x 11 in.io usando acroreader come visualizzatore leggo in basso a sx 210x297mm (che è appunto l’a4) sia con layaureo che senza. non so se c’è un altro modo per vedere la dimensione della carta, voi lo conoscete?
facendo fare tutto a geometry mi pare strano che vengano fuori casini, a meno che non ci sia qualcosa settato male.
nella configurazione di geometry infatti specifico esplicitamente a4paper e il pacchetto dovrebbe fare il suo lavoro. si possono specificare a mano i driver per ogni tipo di output, per esempio dal manuale di geometry si legge:pdftex:
sets \pdfpagewidth and \pdfpageheight properly if pdflatex command is used
for typeset. When pdflatex command is used, pdftex is automatically selected. On
the other hand when one is not using pdflatex command this option is
ineffective.quindi geometry dovrebbe preoccuparsi da sola di selezionare tutto correttamente.
gli altri hanno lo stesso problema?Dato che il pdf mostra la dimensione del “foglio di carta” e non “l’area di stampa”, non dovrebbero risultare identiche le due dimensioni?
boh, credo di si.
vediamo cosa dicono gli altricioo ciao
f
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18 Novembre 2003 alle 20:51 #1476::
Giusto per dire che layaureo è disponibile per il download nella pagina dedicata di guit:
http://www.guit.sssup.it/download/download.htmlinvito tutti a provare il pacchetto per cercare di risolvere il problema riscontrato da aragorn o almeno capire se il problema è del suo software o del mio pacchetto. poi tutti i commenti e i suggerimenti per migliorie sono come sempre benvenuti.
ciao
f
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10 Dicembre 2003 alle 10:09 #1477::
Innanzitutto complimenti per il package Layaureo,
proprio una bella idea…Tuttavia io sono un utente parecchio inesperto, alle prime armi con Tex, e non resco ad installarlo… quindi per me , per ora rimane solo un’idea.
Cosa devo fare? Metterlo insieme agli altri package .sty?
Il messaggio di errore dice che non trova layaureo.sty…Grazie mille e di nuovo complimenti
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10 Dicembre 2003 alle 17:16 #1478::
Fi-s\nInnanzitutto complimenti per il package Layaureo,
proprio una bella idea…grazie mille, ma aspetta ad usarlo, magari non ti piace…
Cosa devo fare? Metterlo insieme agli altri package .sty?
Il messaggio di errore dice che non trova layaureo.sty…guarda in fondo a
http://www.guit.sssup.it/installazione/pacchetti.htmle non dimenticarti di farci avere i tuoi commenti a proposito del pacchetto.
ciao
f
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10 Dicembre 2003 alle 21:05 #1479::
Ciao,ho letto e capito, tuttavia ti scoccio ancora perchè sebbene riesca ad utilizzare il tuo package, mi da un segnale di errore.
Infatti al momento di passarlo a pdf(textify-pdf) mi da un errore (che al momento non riesco a ricordarmi, ma se vuoi me lo segno), ma me lo passa comunque a pdf.
E’ un errore comune\trascurabile ,che voi incontrate oppure è un mio probabilissimo errore ?Il package lo sto usando per un articolo particolarmente lungo, ma anche per il curriculum. Infatti secondo parecchie società di recruitment è fondamentale che il curriculum stia in 1 pagina (se no i recruiter si annoiano, vi giuro che è così) e che sia ben fatto, a mio avviso layaureo è inevitabile e il fatto di aver cercato la soluzione a questo problema per un po’ e di averla trovata oggi mi rende entusiasta.
Ciao a tutti
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12 Dicembre 2003 alle 21:51 #1480::
Infatti al momento di passarlo a pdf(textify-pdf) mi da un errore (che al momento non riesco a ricordarmi, ma se vuoi me lo segno), ma me lo passa comunque a pdf.
E’ un errore comune\trascurabile, che voi incontrate oppure è un mio probabilissimo errore ?intanto grazie per il feedback, è importante al fine di migliorare il pacchetto e renderlo sempre più usabile.
io non ho nessun errore, ma sarebbe essenziale che tu ci riporti il messaggio che ti viene comunicato. solo così posso sperare di aiutarti o cercare di correggerlo se è un errore mio.grazie ancora e anche per i complimenti
ciao
f
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24 Gennaio 2004 alle 6:59 #1481
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24 Gennaio 2004 alle 19:14 #1482
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14 Luglio 2004 alle 7:34 #1483::
Mi ero scordato di dirlo, quindi provvedo adesso. Qualche tempo fa ho inviato ai gestori di MiKTeX su Sourceforge il pacchetto Layaureo ed è stato accettato. Dunque adesso Layaureo è disponibile con la distribuzione full di MiKTeX.
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14 Luglio 2004 alle 7:37 #1484
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29 Novembre 2004 alle 20:06 #1485
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11 Maggio 2005 alle 10:27 #1486::
ciao a tutti,
qualcuno mi ha proposto di aggiungere a layaureo un’opzione small. in pratica si tratterebbe di conservare il layout basato sulla sezione aurea ma rimanendo con la larghezza della riga propria del layout standard. quello che cambia sarebbero margini più armonici per un layout in cui nn sono previste note a margine e la possibilità di aggiungere semplicemente lo spazio per la rilegatura.
se ci sono almeno un paio di persone che ritengono utile tale opzione scrivo rapidamente la versione 0.3.
se ci sono altri suggerimenti sul pacchetto è il momento buono per farmi partecipe.
ciao e grazie
f
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12 Maggio 2005 alle 17:13 #1487::
ciao a tutti,
qualcuno mi ha proposto di aggiungere a layaureo un’opzione small. in pratica si tratterebbe di conservare il layout basato sulla sezione aurea ma rimanendo con la larghezza della riga propria del layout standard. quello che cambia sarebbero margini più armonici per un layout in cui nn sono previste note a margine e la possibilità di aggiungere semplicemente lo spazio per la rilegatura.
se ci sono almeno un paio di persone che ritengono utile tale opzione scrivo rapidamente la versione 0.3.
se ci sono altri suggerimenti sul pacchetto è il momento buono per farmi partecipe.L’opzione small mi sembra un’ottima idea. La cosa che preferisco del pacchetto è che fa tutto lui, evitandomi l’imbarazzo di scegliere e il rischio di pasticciare… una cosa molto LaTeX, direi…
Lorenzo
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12 Maggio 2005 alle 19:30 #1488
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7 Settembre 2008 alle 18:19 #1489::
ciao a tutti,
qualcuno mi ha proposto di aggiungere a layaureo un’opzione small. in pratica si tratterebbe di conservare il layout basato sulla sezione aurea ma rimanendo con la larghezza della riga propria del layout standard. quello che cambia sarebbero margini più armonici per un layout in cui nn sono previste note a margine e la possibilità di aggiungere semplicemente lo spazio per la rilegatura.
se ci sono almeno un paio di persone che ritengono utile tale opzione scrivo rapidamente la versione 0.3.
se ci sono altri suggerimenti sul pacchetto è il momento buono per farmi partecipe.
ciao e grazie
fSalve,
sono nuovo di questo forum.
Forse è passato troppo tempo dall’ultimo post… ma ritengo la proposta dell’opzione small molto interessante.
(Non sono riuscito a trovare una versione ufficiale di layaureo che supporti l’opzione small quindi credo non sia più stata implementata)Francesco
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8 Settembre 2008 alle 8:06 #1490::
(Non sono riuscito a trovare una versione ufficiale di layaureo che supporti l’opzione small quindi credo non sia più stata implementata)
Penso di no. Fra l’altro, ho scoperto di recente che Fabiano, l’autore del pacchetto, ha interrotto da un paio di anni la sua collaborazione con il GuIT per dedicarsi alla fotografia…
Ciao.
r.
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