OldClaudio” post=78909
Se invece il punto segue una maiuscola esso viene assunto come punto di abbreviazione, quindi niente doppio spazio; ma se invece è un punto che segue un acronimo in lettere maiuscole, per esempio IMU, allora bisogna dire a LaTeX che quello è un punto di fine periodo e lo si fa intercalando il comando \@ fra l’acronimo e il punto: IMU\@. e questo punto verrà seguito da un doppio spazio se non è in vigore \frenchspacing
Se non ricordo male questo meccanismo si basa sul fatto che iniTeX setta a 999 lo \sfcode delle lettere maiuscole, a 3000 quello del carattere `punto’ e a 1000 quello delle minuscole, con la restrizione che lo \spacefactor non può passare da un valore inferiore a 1000 ad uno superiore a 1000 in un solo passaggio.
Dunque l’implementazione di \@ potrebbe essere qualcosa del genere:
`\catcode `@ = \active % oppure \catcode `@ = 11
\def\@{\spacefactor=1000}`
Sbaglio?
Più in generale: quale `procedura standard’ potrei usare per trovare l’implementazione dei comandi LaTeX senza dovermi spulciare migliaia di righe di codice? Un grep in qualche particolare cartella? Un uso `furbo’ di \meaning ?
Grazie, ciao.