Re: numeri complessi in Latex

#81561
claudio
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    OldClaudio” post=80807Credo che nessuna guida elementare tratti l’uso dei numeri complessi in LaTeX; qualcosa viene detto, ma pochissimo, nella Guida GuIT (sezione Documentazione, qui sopra). L’unica cosa che tipograficamente interessa i numeri complessi è come scrivere l’ “unità immaginaria”.

    Come noto i matematici usano la i e gli ingegneri usano la j. Le nerme ISO accettano entrambe le notazioni,

    Ma le norme ISO per le scienze e la tecnologia (per scienze si intendono quelle collegate in qualche odo alle grandezze misurabili, quindi non includono la matematica — come se la teoria della misura non sia una branca della matematica — tuttavia le norme ISO si riferiscono alle scienze le cui grandezze sono misubaili e per le quali si usano altre norme ISO per le notazioni metrologiche) vogliono anche che l’unità immaginaria sia scritta in tondo.

    Sulla Guida GuIT è raccontato come definire un comando che rispetti la norma ISO e lascia libero chi definisce il comando di specificare la i o la j a suo piacimento, che comunque viene composta in tondo.

    Un’osservazione personale: io ho usato sempre la j perché da vil meccanico qual sono nelle mie discipline si usa la j. Ma tipograficamente la j ha il difetto di presentare quella coda sporgente a sinistra, che la rende asimmetrica e può battere contro la base e quando si scrivono i fasori:
    \[ \mathrm{e}^{\mathrm{j}\pi} + 1 = 0\] mentre
    \[\mathrm{e}^{\mathrm{i}\pi} + 1 = 0\] funziona correttamente, almeno dal punto di vista tipografico.
    Bisognerebbe usare una definizione più complessa, ma l’asimmetria resta sempre un problema; oppure bisognerebbe usare un font della famiglia “operator” che abbia una j con la coda meno pronunciata, ma questo non è sempre possibile.

    Bisogna accontentarsi di quello che si può fare.

    Incuriosito sono andato a leggere Short Math Guide for LATEX
    e ho trovato
    due comandi curiosi che riguardano la i e la j
    cioè
    `
    \imath
    \jmath
    `
    che ne pensate dell’idea di definire un nuovo comando tipo \uc che li usi?
    tipo

    `
    \newcommand{\uc}{\jmath}
    `
    buon Natale
    Claudio

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