Ridefiinire \dots, che amsmath si perita di definire in modo che sia dipendente dal contesto, mi sembra veramente una sciocchezza. Non ho mai usato ellipsis; e, per fortuna, anche poco hyperref.
Ciao Enrico, e allora…che cosa mi suggerisci? Il fatto che di default LaTeX non centri i puntini in [\dots] non riesco proprio a sopportarlo. Inoltre la spaziatura di defaut fra i puntini l’ho sempre trovata eccessiva. Ellipsis rimedia a questi problemini… ma se poi ne crea altri? Non lo sapevo che amsmath ridefinisse \dots…
Quanto a hyperref, l’ho sempre trovato ruvido. A me servirebbe solo rendere cliccabili gli indici, e invece mi trasforma il documento in un arlecchino… Per farlo funzionare, poi, a volte sono obbligato ad inserire dei misteriosi \phantomsection…
Insomma: che fare?
Sulla spaziatura dei puntini si potrebbe aprire un lungo dibattito. Per i semplici puntini tra parentesi quadre è sufficiente [\ldots\unkern].
Il comando \dots viene ridefinito da amsmath in modo che dipenda dal contesto; per esempio $a+\dots+b$ usa i puntini centrati, mentre in $a\dots b$ i puntini sono in basso.
Non so se amsmath possa essere caricato dopo hyperref, di solito questo deve essere l’ultimo. In ogni caso si può ripristinare il comportamento di amsmath con
`\usepackage{amsmath}
\let\amsmathdots\dots
\usepackage[…]{hyperref}
\let\dots\amsmathdots`
Ciao
Enrico