teomat” post=82291Dopo aver risolto (o parzialmente risolto) le questioni riguardanti i margini e la struttura (titoli, testatine e TOC) per la costituenda rivista online, ora sono alle prese con i problemi riguardanti i font.
Premessa:
1-la Redazione ha optato per avere una unica famiglia di font, ovviamente serif, per tutto il contenuto della rivista
3-non dobbiamo comporre matematica
4-la copertina, invece, è una questione a parte: al momento il progetto grafico della stessa non è basato su LaTeX e, comunque, sarà composta in HelveticaAl momento mi sto orientando su EB Garamond, peccato che non abbia il grassetto. Il problema non è gravissimo, dal momento che per scelta non utilizzeremo il grassetto per nessuna “funzione-chiave” come ad esempio i titoli degli articoli e dei livelli di sezionamento (tutti in maiuscoletto), e nelle norme redazionali per i collaboratori invitiamo a non usare il grassetto. Però è sempre possibile che un autore debba utilizzare il grassetto e, in questo caso, non saprei che fare.
Su due piedi mi sembra che il grassetto potrebbe risultare utile per particolari tipi di sigle (i manoscritti spesso sono identificati con sigle in grassetto) e, conseguentemente, si potrebbe utilizzare un altro font con il grassetto in questi casi (ad esempio Junicode, non troppo difforme).
Che ne dite? Suggerimenti?
Grazie in anticipo!
A presto,
Matteo.
Il nero è venuto in uso ben dopo l’epoca di Claude Garamond. Usare il nero con EB Garamond, che vuole riprodurre il più possibile l’originale, è come aggiungere un’acciaieria al paesaggio di sfondo della Gioconda.
Ciao
Enrico