Un’ultima curiosità: l’opzione frenchspacing è attivata di default in xelatex
adottando la lingua italiana? Oppure – ipotizzo – caricando un formato come A4,
usato in Europa dove non si usa la spaziatura variabile come negli Sati Uniti?
Le prime righe del file gloss-italian.ldf, quello che gestisce l’italaino quando si usa polyglossia dicono:
`% !TEX encoding = UTF-8 Unicode
\ProvidesFile{gloss-italian.ldf}[polyglossia: module for italian]
\PolyglossiaSetup{italian}{
hyphennames={italian},
hyphenmins={2,2},
frenchspacing=true,
indentfirst=true,
fontsetup=true,
}`
Come vedi la spaziatura alla francese à preimpostata così come il rientro del primo capoverso dopi i titoli di capitoli, paragrafi eccetera.
Ho sudato sette camicie per ripristinare la mancanza del rientro senza modificare il file gloss-italian.ldf, perché a me non piace il rientro del primo capoverso che non è preceduto da altri capoversi. Per altro non c’è nessuna regola tipografico che lo imponga o lo vieti, quindi ognuno è libero di fare come meglio crede. Ovviamente la mia sudata avvenne prima che fosse disponibile il pacchetto xparse.
Voglio ancora fare qualche prova con l’ultimo esempio che hai allegato; infatti ho notato che microtype è commentato per la composizione con XeLaTeX; è vero che microtype funziona a rilento con xelatex, ma qualcosa fa, per esempio la protrusione fuori dai margini; anche se sembra poco, qualcosa fa. In particolare fa sì che xelatex usi la protrusione come farebbe latex quando produce un file dvi, o quando si inibisce l’espansione con pdflatex, lasciando in azione solo la protrusione; Nella Guida GuIT (sempre lei) nel capitolo dedicato a Microtype, alla fine ci sono tre esempi con lo stesso testo composto con microtype e attive sia la protrusione sia l’espansione dei caratteri, senza microtype e con microtupe e con la sola protrusione attiva. La prima versione risulta scritta con una riga in meno delle altre due, ma le altre due sono diverse in modo decisamente visibile, accentuato dalla composizione a due colonne, quindi con giustezze relativamente piccole; senza microtype si hanno 14 cesure e con la sola protrusione si hanno 11 cesure; come microtype a pieno regime si hanno solo 7 cesure.
Il file gloss-italian.ldf si trova in texlive/2012/texmf-dist/tex/xelatex/polyglossia/ Vale la pena esaminarlo per vedere come è stata realizzata le opzione booleana babelshorthands, introdotta da Enrico Gregorio.
Ciao
Claudio