Re: Consigli generici

#84535
lorenzo.pantieri
Partecipante
    Up
    0
    Down
    ::


    Ti rispondo solo su un paio di cose.

    Agliuto” post=84167
    – Nel capitolo 6 si parla di tabelle e immagini “in testo”, spiegandone il codice, per poi dire “tabelle e immagini in testo è meglio non usarle”. Ma allora metti direttamente come si fa il “fuori testo”. Anche qui, se uno poi vuole un “in testo”, lo spieghi dopo.

    Molti utenti principianti di LaTeX fanno una gran fatica a capire la differenza tra oggetti in testo e fuori testo, confondono “tabular” con “table” e “\includegraphics” con “figure”. Quando hanno bisogno di inserire una tabella o un’immagine “lì” (qualche volta capita), molti rimangono spiazzati dal fatto che basta scrivere \includegraphics o \begin{tabular} dove si vuole. Proprio per evitare questo comunissimo fraintendimento abbiamo messo subito le mani avanti.

    Agliuto” post=84167Sempre nel 3 c’è la spiegazione di \usepackage[T1]{fontenc} e \usepackage[utf8]{inputenc}. Anche qui, dimmi che devo inserirlo e basta, rimandando a dopo per capire a cosa servono.

    In realtà, se cerchi qui sul forum “fontenc”, “caratteri accentati” e “font sgranati” troverai molte decine di topic. Evidentemente tutte quelle domande sono indice di un problema: le due paginette dell’Arte sintetizzano problema e soluzione.

    Agliuto” post=84167In verità io sono perplesso anche sui programmi usati da LaTex (non sul linguaggio). Non capisco perché il programma per aggiornare i pacchetti sia diverso dall’editor che è diverso dal compilatore. Non ha più senso mettere tutto assieme in un unico programma? Forse è più limitante per chi vuole smanettare ma di certo è più user-friendly.

    Ecco un altro errore comune: molti confondono l’editor, il motore e il visualizzatore di PDF, che sono cose ben distinte (il programma per aggiornare la distribuzione è altra cosa ancora). È comune sentire un principiante di LaTeX che alla domanda “che distribuzione di LaTeX usi?’” risponde “beh, io uso WinEdt!”. Per inciso, tutto ciò mi ricorda un mio conoscente, utente PC, che alla domanda “che versione di Windows usi?” rispose “non saprei, sul computer c’è scritto Compaq Presario!”. :mrgreen:

    Riguardo a “dividere le cose facili da quelle avanzate” l’abbiamo fatto eccome.

    Mi pare, scusa per la franchezza, che tu chieda l’impossibile: una guida di poche pagine che permetta di usare LaTeX “in cinque minuti” per scrivere un documento significativo non si può scrivere. LaTeX è usato scrivere (diverse tipologie di) documenti “seri”. Una guida di pochissime paginette del tipo “fai questo, fai quello” ti lascia inevitabilmente a piedi appena vuoi andare un po’ fuori dal seminato. A quel punto ti tocca cercare/chiedere sul forum o su altre guide, perdendo inevitabilmente un mare di tempo. L’Arte, invece, ti permette di comporre documenti meravigliosi e significativi, capendo (non trascurabile!) come funzionano le cose.

    Ah, capire come funzionano le cose non è una perdita di tempo (ecco per esempio perché spieghiamo i vari file con cui si ha a che fare con LaTeX).

    È un po’ la differenza che c’è tra studiare su un bignamino o su un libro “vero”… Il bignamino fa semplificazioni drastiche (“Platone è idealista e Aristotele realista”, “Pascal è per il cuore e Cartesio per la ragione”, “Foscolo è classico e Leopardi romantico”), sostanzialmente sbagliate, buone al massimo per fare l’esame di terza media… 😉

    Go to top