Re: Consigli generici

#84538
OldClaudio
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    mi consigliate un editor a prova di stupido che abbia incluso anche il compilatore e lo scaricamento automatico dei pacchetti?

    Non capisco perché il programma per aggiornare i pacchetti sia diverso dall’editor che è diverso dal compilatore. Non ha più senso mettere tutto assieme in un unico programma? Forse è più limitante per chi vuole smanettare ma di certo è più user-friendly.

    Il programma che cerchi si chiama MS Word.

    Il quale, quando c’è qualche aggiornamento lo scopre da solo ma non se lo installa; devi cliccare tu qualcosa e lui chiede al sistema operativo di lanciare un programmino che ti scarichi l’aggiornamento e te lo installi. Ma hai fatto una installazione di Word di base? poi cerchi le funzioni statistiche che non vengono installate nella distribuzione di base? allora devi prendere i dischi di installazione di MS Office e scaricare quegli ulteriori pacchetti., Se ci riesci…; tu magari ci riesci, ma conosco molti utenti di quella suite che vengono a chiedere a me come si fa, e rimangono delusi nel sentire che io uso una macchina che è diversa dai PC Windows e che io uso raramente una versione di MS Office che, anche se ha lo stesso nome, non è identica a quella che viene usata sulla sua macchina.

    Vedi, nemmeno Word, che è più user friendly del sistema TeX, evita di richiedere delle altre azioni difficili da fare; ammetto che senza leggere una guida come l’Arte, anch’io, da principiante, installerei MiKTeX, versione di base; ma poi bestemmierei come un dannato quando mi accorgessi di avere bisogno di un certo pacchetto ma che non ho accesso alla rete. Perché credi che nell’Arte ci sia scritto “installa TeX Live completa”. Proprio per evitare le bestemmie.

    E leggendo ben bene l’Arte si capirebbe che LaTeX è un programma di composizione tipografica, non è un Word processor; che l’editor, il compilatore, il visualizzatore e il manager sono quattro cose distinte con funzioni diverse; anzi, ci sono tanti editor, la distribuzione TeX consente di usare una dozzina di programmi di compilazione, di visualizzatori ce ne sono tanti, solo il manager è uno solo specifico per ciascuna distribuzione.

    Vuoi qualcosa di più “user friendly”, ma vuoi usare il linguaggio LaTeX. Non esiste, ma non è colpa nostra; ogni distribuzione TeX è fatta così.

    Nemmeno LyX, che è la sirena che attrae i naviganti della composizione tipografica, funzionerebbe senza avere installata anche una distribuzione TeX. Vuoi provare LyX? Provalo, ma poi non chiedere sul forum come si fa questo e come si fa quello; qui al forum si è consigliato chiaro e tondo di non usare LyX, c’è scritto anche nell’Arte, proprio perché rende facili le cose banali che tu vorresti avere in una guida, ma ti rinchiude nella sua gabbia e non riesci ad uscirne se non ti studi LaTeX: e allora a cosa serve LyX, se poi devi studiarti LaTeX lo stesso?


    @IlLinguista1972
    ti ha detto che terrà in conto le tue osservazioni per la prossima edizione dell’arte. Certo dovrà ricorrere a compromessi, e certo non vorrà includere come capitolo 1 il bignamino scritto per i soci del GuIT e distribuito alcuni anni fa agli iscritti, che contiene un unico foglio UNI A4, scritto fronte-retro, con i 100 comandi più comuni; anche quel foglio promemoria non si capisce se già non si conosce LaTeX. LaTeX è troppo complesso per stare in un bignamino di poche pagine. Esiste poi un testo scaricabile dalla rete intitolato LaTeX per l’impaziente, ma per impaziente che uno sia si ritrova tra le mani un testo di circa 130 pagine; non è un bignamino, ma non è nemmeno l’Arte. È del 2008, ma secondo me, pur essendo ben fatto, si rifà a concetti software che erano aggiornati 5 anni fa, e non riflettono l’enorme sviluppo che i programmi di compilazione delal distribuzione TeX Live hanno avuto in questi 5 anni; ma come via di mezzo fra un bignamino e l’Arte può andare.

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