Per altro sulla Guida GuIT c’è scritto tutto quello che tu ha raccontato Tommaso e spiega anche di non confondere i falis amici paragraph e paragrafo;
In inglese paragraph vuol dire capoverso, non paragrafo; usare indifferentemente capoverso e paragrafo per nominare i capoversi vuol dire non farsi capire per per abuso di anglismi. 😉 Poi magari si capisce lo stesso dal contesto.
Latex contribisce con al sua terminologia a confondere le idee: i comandi di sezionamento si ciamano …, \sectio, \subsection, \subsubsection, \paragrph e \subparagraph; gli ultimi due sono forse il capoverso e il versetto (o l’enunciato, o il comma, o…) Solo che i comandi LaTeX prevedo un titilo (numerabile, ma non numerato di default) sia per i paragrafi sia per i versetti.
In un contesto giuridico il \paragraph potrebbe essere l’articolo (di una legge) e il \subparagraph potrebbe essere il comma.
In una Bibbia i capoversi non sono numerati ma i versetti sì, di solito con i numeri ad esponente, ma senza titolo.
Quindi vedi la definizione di capoverso e di paragrafo che i ha dato Tommaso va bene nella maggioranza dei casi; ci sono degli ambiti dove diventa difficile applicare quella definizione, ma si tratta sempre di ambiti specializzatissimi.
Tommaso, che cosa ne pensi?
Claudio