- Questo topic ha 7 risposte, 5 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 10 anni, 9 mesi fa da
Emanuele.
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4 Maggio 2013 alle 8:22 #85476::
Non è una cosa che riguarda il tex ma credo neanche la tipografia il dubbio che ho riguarda la lingua italiana pura e semplice per cui se ho sbagliato sezione vi chiedo scusa e lo sposto(se posso farlo).Fatta questa premessa volevo chiedere ma il punto e a capo quando si usa? Cioè mentre sto scrivendo nel mio caso un documento di tipo scientifico, quando si mette il punto e poi si va a capo, piuttosto di usare un semplice punto?E poi che differenza c’è tra paragrafo e capoverso?Sto cercando di capirlo ma onestamente non riesco a trovare un testo un qualcosa che me lo spieghi chiaramente…
Vi ringrazio anticipatamente
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4 Maggio 2013 alle 9:14 #85477::
rossiario” post=84921Non è una cosa che riguarda il tex ma credo neanche la tipografia il dubbio che ho riguarda la lingua italiana pura e semplice per cui se ho sbagliato sezione vi chiedo scusa e lo sposto(se posso farlo).
Fatta questa premessa volevo chiedere ma il punto e a capo quando si usa? Cioè mentre sto scrivendo nel mio caso un documento di tipo scientifico, quando si mette il punto e poi si va a capo, piuttosto di usare un semplice punto?E poi che differenza c’è tra paragrafo e capoverso?Sto cercando di capirlo ma onestamente non riesco a trovare un testo un qualcosa che me lo spieghi chiaramente…
Vi ringrazio anticipatamente
Proseguire il discorso dopo un punto fermo o andare a capo non dipende dall’argomento di cui si sta scrivendo, ma dal contenuto del testo. Non ci sono regole per cui bisogna andare a capo dopo n frasi dall’inizio del discorso, per esempio. Si può andare a capo anche dopo una sola frase, se il discorso lo richiede. Dunque, quando andare a capo e quando proseguire?
Io insegno che è una buona abitudine andare a capo (pratica che io chiamo paragrafare il testo) quando hai completato una porzione coerente di discorso, cioè quando hai scritto tutto quello che devi scrivere su quella sottoparte del tuo argomento principale. Altrimenti, continui dopo il punto.
Ti faccio un esempio. Immagina di dover scrivere un articolo che parli della coltivazione del peperoncino sul terrazzo di casa. Bene. Immagina che una parte del tuo discorso riguardi i tipi di vaso per coltivare piante sul terrazzo. Bene. Immagina di voler dare un titolo come Tipi di vaso a questa parte. Bene. Immagina di renderti conto a un certo punto che sarebbe una buona cosa suggerire i vasi adatti e quelli non adatti. Ecco: in un blocco di testo parlerai dei vasi adatti (e se questo blocco contiene quattro frasi, le metterai una dopo l’altra), poi andrai a capo e nel blocco successivo parlerai di quelli non adatti. Ciascuno di questi due blocchi si chiama capoverso, mentre i due blocchi insieme più il titolo e il numero prima del titolo si chiamano paragrafo.
Tipograficamente parlando, un paragrafo è un blocco di testo numerato e titolato, che nella gerarchia delle sezioni viene subito dopo un capitolo. Un paragrafo è formato di solito da uno o più capoversi, cioè blocchi di testo di lunghezza variabile compresi tra un a capo e quello successivo.
`1. Coltivare sul terrazzo
1.1 Quanto sole?
Parola parola parola parola parola
parola parola parola parola parola.
Parola parola parola parola par
ola parola parola parola parola pa
rola parola parola parola.
Parola parola parola parola par
ola. Parola parola parola parola.`
Qui abbiamo un capitolo composto di un paragrafo, a propria volta composto di tre capoversi, il terzo dei quali composto di due enunciati. Chiaro?Qualcuno usa indifferentemente capoverso e paragrafo.
Leggi l’Arte, ti è già stato suggerito.
Ciao
Tommaso
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4 Maggio 2013 alle 9:58 #85478::
lessi a proposito del paragrafo delle cose sulla mica tanto breve, non so se su arte latex sono scritte cose in più io più che altro la uso per gli esempi su come scrivere le equazioni eccetera diciamo per cose più strettamente del latex. Ti ringrazio perchè appunto dalla mica tanto breve non è che avessi chiarissima queste differenza, ora si!
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4 Maggio 2013 alle 10:29 #85479::
rossiario” post=84927lessi a proposito del paragrafo delle cose sulla mica tanto breve, non so se su arte latex sono scritte cose in più io più che altro la uso per gli esempi su come scrivere le equazioni eccetera diciamo per cose più strettamente del latex. Ti ringrazio perchè appunto dalla mica tanto breve non è che avessi chiarissima queste differenza, ora si!
Lascia perdere la mica tanto breve guida. Risale al 2000 la sua ultima traduzione italiana.
Ciao
Tommaso
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4 Maggio 2013 alle 13:58 #85480::
Per altro sulla Guida GuIT c’è scritto tutto quello che tu ha raccontato Tommaso e spiega anche di non confondere i falis amici paragraph e paragrafo;In inglese paragraph vuol dire capoverso, non paragrafo; usare indifferentemente capoverso e paragrafo per nominare i capoversi vuol dire non farsi capire per per abuso di anglismi. 😉 Poi magari si capisce lo stesso dal contesto.
Latex contribisce con al sua terminologia a confondere le idee: i comandi di sezionamento si ciamano …, \sectio, \subsection, \subsubsection, \paragrph e \subparagraph; gli ultimi due sono forse il capoverso e il versetto (o l’enunciato, o il comma, o…) Solo che i comandi LaTeX prevedo un titilo (numerabile, ma non numerato di default) sia per i paragrafi sia per i versetti.
In un contesto giuridico il \paragraph potrebbe essere l’articolo (di una legge) e il \subparagraph potrebbe essere il comma.
In una Bibbia i capoversi non sono numerati ma i versetti sì, di solito con i numeri ad esponente, ma senza titolo.
Quindi vedi la definizione di capoverso e di paragrafo che i ha dato Tommaso va bene nella maggioranza dei casi; ci sono degli ambiti dove diventa difficile applicare quella definizione, ma si tratta sempre di ambiti specializzatissimi.
Tommaso, che cosa ne pensi?
Claudio
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5 Dicembre 2015 alle 11:20 #85481::
Scusate se rispondo ad un post così vecchio, ma in questo penso di aver finalmente risolto i problemi di incasinamento mentale che avevo relativamente ai termini paragrafo e capoverso. L’unica perplessità (non piccola) che mi rimane è quella relativa alla funzione che i classici wordprocessor (MS Word, OpenOffice/LibreOffice) hanno in merito all’andare a capo, ma senza iniziare un nuovo “paragrafo”. Mi riferisco alla combinazione di tasti SHIFT+INVIO, relativa alla funzione “interruzione di riga” e che ha come carattere invisibile quello rappresentato sul tasto INVIO. In testi scritti in LaTeX non mi è mai capitato di vedere questo tipo di “a capo”. Ne sapete qualcosa? Sapete come è identificabile questa ulteriore modalità di gestione del testo? Se e quando va usata?Ringrazio anticipatamente per le eventuali risposte.
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5 Dicembre 2015 alle 11:51 #85482::
Direi che l’invio dei word processor sia equiparabile alla linea bianca (o [tt]\par[/tt]). Invece SHIFT+Invio dovrebbe essere circa equivalente al comando [tt]\\[/tt], considerando che manda a capo prima della conclusione del capoverso (non paragrafo, attenzione). Per cui ti consiglierei di non utilizzarlo.
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5 Dicembre 2015 alle 11:59 #85483
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