Qualche considerazione generale sui precedenti interventi 😉
Per prima cosa, non credo affatto che come dice “Leonardo” (perdonami, è la traduzione del nickname lo so, ma faccio prima a scriverla così 🙂 ) che Tommaso sia scoraggiato soltanto perché presta aiuto per “avere un contentino”. Consiglierei a Tommaso, se può e con il benestare di Lorenzo ovviamente, (così ti faccio fare del lavoro extra 😛 ) di scrivere una piccolissima guida (che potrebbe essere benissimo una guida tematica) per spiegare i passi necessari alla revisione di un documento come L’Arte (considerando anche come si prendano in considerazione i nuovi strumenti messi a disposizione dai nuovi pacchetti, spiegando bene le scelte di come si aggiunge/toglie determinati argomenti). Ovviamente anche OldClaudio può partecipare.. la Guida GuIT è ancora più voluminosa. Chiaro: magari nessuno si leggerà questa nuova guida 🙁 ma per chi la leggerà sarà utile capire che “scrivere/redigere la nuova versione” di una guida di una certa portata cosa impegno e fatica. Perché si continua a farlo? Non certo per avere un contentino… direi che è più per passione. Quindi, perché Tommaso è un po’ scoraggiato? Beh.. se chi scrive assiduamente sul forum è costretto 1 messaggio ogni 2 a dire: “Guarda che è già scritto nella guida x a pagina y sezione z sottosezione w” è normale che prima o poi abbia un momento no e sbotti.
Consideriamo ora che, chi scrive una tesi, generalmente crede di avere già il suo daffare con il lavoro e molto probabilmente non gli importa più di tanto di come sarà il risultato finale (basta che sia conforme alle regole che la segreteria del suo Ateneo ha stilato, in modo tale che venga accettata 😉 ). Questi utenti utilizzano forse lo 0.5% delle risorse messe a disposizione dal “sistema LaTeX” e lo utilizzano pure male. Generalmente non leggono una guida: al massimo scaricano l’Arte una volta, la spulciano e amen… Non lo dico a caso, ma per esperienza. Chiaramente questi utenti, alla prima difficoltà chiedono ed è veramente noioso dover rispondere perché le risposte sono BANALI e potrebbero benissimo trovarsele da soli. La motivazione che mi sono per casi del genere è che relatori/relatrici non hanno un interesse tale nella tesi per cui il candidato non si sente “motivato” a creare un documento accettabile.
Credo, invece, che salendo di livello, ci siano domande che meritino di trovare risposta “Leggi la guida x a pagina y” perché sono fatte da utenti che hanno interesse e compiono lo sforzo di voler imparare a maneggiare meglio LaTeX & C. per la loro tesi o i loro documenti. È necessario capire che chi usa per la prima o seconda, ma anche decima volta un pacchetto complesso, non può avere una totale dimestichezza anche se ha letto la documentazione. Far notare che la risposta si trovava in tale pagina può essere utile e non credo ci sia nulla di male.
Ciao
Claudio