Re: Come scrivere una e-mail a un/a professore/ssa

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OldClaudio” post=87323Be’ @repez, ho cercato di rispondere puntalmente ai vati punti che hai elencato, ma in quei punti non c’era scritto se bisognasse firmarsi. Mi pareva ovvio che non ci fosse quella domanda, perché è ovvio che bisogna firmarsi; bisogna farsi riconoscere. Certo!. Non come in quegli SMS dove per capire chi l’ha mandato bisogna fare sforzi di fantasia, quando non si è regisrato il numero cel cellulare insieme al nome del legittimo proprietario; A quanti SMS non ho mai irsposto per mancanza di identificazione del mittente.

Qui sul forum è diverso: c’è la possibilità di mettere la forma automatica insieme ad una frase più o meno “witty”, e con l’accompagnamento di un avatar di buon o cattivo gusto. Il forum è molto più informale e ci si da anche tutti del tu; siamo della stessa confraternita, quella del GuIT, quindi non abbiamo bisogno di firmare esplicitamante. visti tutti gli altri segni di riconoscimento.

Ma in una lettera scritta a mano o inviata per posta elettronica è doveroso firmarsi, ma è anche doveroso “mantenere le distanze” nel senso rispettoso del termine; questo vale anche per i docenti verso gli allievi, naturalmente, per esempio evitando di dare loro del tu: non per altezzosità, ma per rispetto; e il rispetto deve trasparire da ogni parola nella missiva, (missive nei due versi, naturalmente) che non consiste in parole e formule stereotipate ma nel vero rispetto della comunicazione. Detesto le missive commerciale Spett. Prof. e via di questo passo: Si fa persino fatica a trovare sul vocabolario la parola “spettabile” che oggi si usa solo nella formula stereotipata di apertura delle lettere commerciali o burocratiche.

Il rispetto si manifesta anche nello scrivere bene, specialmente a un prof, ma in generale a tutti, rispettando l’ortografia, usando il congiuntivo quando ci vuole, rispettando la consecutio temporum quando serve per farsi capire senza incertezze, ma soprattutto usandola correttamente; evitando i neologismi inutili; evitando acronimi o sigle che non siano universalmente conosciuti; evitando la stenografia da SMS; questa è sgradita anche qui sul forum figuriamoci in una lettera a un prof. 😉

Grazie mille per i consigli tutti molto preziosi! Allora magari ci siamo capiti male: quando ho riportato l’esempio di lettera corretta ho barrato anche la firma e anche le diciture in cui riportavo il nome del dipartimento e della facoltà sia nella firma sia nella prima riga della lettera e visto che non sono stato corretto ho creduto di aver fatto bene! Ho un’altra domanda: per non riscrivere ad ogni lettera “sono Pinco Pallino uno studente di…” non è più comodo (e forse più elegante) riportare il tutto nella firma dell’email quella sotto “–” (contando che il nome lo si vede già nell’indirizzo email e nella firma all’email ovvero quella del tipo: “Saluti […],\newline Pinco Pallino”, appena prima di “–“)? O forse è più scomodo per il professore andare ad a guardare la firma per conoscere dipartimento e facoltà dello studente?

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