benedetti” post=88027grazie era proprio quello che cercavo.
lo so che è una variabile…ma se mi gustava la usavo comunque 😉
Il discorso “se mi gustava” è completamante sbagliato ci sono delle regole per scrivere la matemaitca; le norme ISO-UNI per scrivere la matematica che compare negli scirtti di scienze cha fanno uso di grandezze fisiche sono ben precise e devono essere seguite religiosamente, non sono un optional. In matematica pura si usano sostanzialmente le stesse regole, tranne in alcuni rarissimi casi dove il differenziale può venire scritto sia in corsivo sia in tondo; forse esistono pochi altri casi, ma sono rari.
Se vuoi scrivere della matematica, fosse anche per la prima elementare, decvi seguire le regole, e non scrivere come ti gusta.
La Guida GuIT, scaricabile da dalla sezione di documentazione, ha una intera appendice dedicata a questo argomento; riporta in sostanza un compromesso fra le norme ISO-UNi e le norme CEI (molto simili); vi troverai che il segno \times è quello richiesto dalle norme quando si indica una moltiplicazione fra numeri, preferibilmente al punto centrato. \times non assomiglia affatto a una x, ma è il segno di moltiplicazione.
Inoltre \times è un operatore,, mentre la x è una variabile; le spaziature attorno agli operatori e alle variabili sono assai diverse.