Re: Biblatex philosophy e TL2013: pp. trasformato in p.

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Aggiungi (se proprio qualcuno ti minaccia di farlo) l’opzione
`classical=true`
Avete ragione, questa opzione non è documentata. Provvederò per la prossima versione.
In ogni caso, di default si avrà “p.” sia per “pagina” sia per “pagine”. E analogamente per le altre abbreviazioni dei miei stili, ma non per quelle ereditate dal file di localizzazione italiana di biblatex. Ma col tempo aggiornerò anche quei casi (ammesso che esistano).
Il motivo della scelta è presto detto. La norma ISO-UNI relativamente alle abbreviazioni di quel tipo dice espressamente che l’abbreviazione sta non solo per il singolare e per il plurale ma anche per termini derivati. Quindi “p.” sta per “pagina”, “pagine”, “paginazione”, ecc. Pertanto niente più pp., figg., tabb., capp. e altre sciocchezze. Se il contesto non consente di capire se si tratta di singolare o plurale e se questo è vitale, lo si scriverà per esteso o lo si spiegherà in altro modo. I giuristi continueranno a usare i raddoppiamenti consonantici, anche quando non servono, perché in qualche caso possono servire: i cavilli legali si trovano anche in una virgola. Tutti gli altri è bene che ragionino anche sul loro stile e sulle consuetudini acquisite senza alcuna riflessione critica. Scrivere
“si vedano le figg. 3 e 4, alle pp. 44-45”
è ridicolo. Si tratta di un tanto inutile quanto barocco modo di intendere il rigore.
Tranquilli: i miei scritti filosofici sono pieni di tali abomini 😀 Perché ai filosofi piacciono tutti questi arzigogoli stilistici che aiutano a complicare le cose 😀

Ciao
Ivan

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