Re: Iniziamo a programmare

#90287
OldClaudio
Partecipante
    Up
    0
    Down
    ::


    [attachment=819]dispensa.zip[/attachment]
    Ti ho corretto alcune cose, e vi ho messo dentro un paio di astuzie epr usare una data sola per i tre file (.dtx, .cls, .sty).
    L’errore più grosso è quello di mettere due volete \CheckSum come se volessi controllare la check sum di ciascun file sepratamente, e, grave, \Finale, che impediva di estrarre il file .sty.
    [attachment]dispensa.zip[/attachment]

    Non ho capito perché chiami i due file prodotti dispensacls.cls e dispensapkg.sty mentre si possono chiamare tranquillamente e senza confusioni dispensa.cls e dispensa.sty.

    Devi imparare a usare il comando \meta (controlla il file .dtx e il corrispondente dile .pdf)

    Avrei dei dubbi da esprimenre in merito alla compatibilità della classe con il pacchetto di estensione; per esempio non so se carichi certi pacchetti due volte e con opzioni diverse; Non ho avuto voglia di andare a vedere dentro i rispettivi file che cosa caricano rispettivamante ClassiThesis e arsclassica, ma ho il sospetto che ci siano dei doppioni, e come sai le due cose non vanno bene assieme, a mneo che le opzioni specificate non siano le stesse e nello stesso ordine.

    Avrei dei comenti da fare sul fatto che il pacchetto .sty carichi di tutto, non solo per la composizione della matematica.

    Ti ricordo che amssymb carica a sua volta amsfonts, ma ne rende accessibili i glifi e qualche altra cosa; caricare amsfonts senza amssymb non ha molto senso, caricarli entrambi ancora di meno, basta amssymb.

    Calligra non definisce il corsivo, ma il calligrafico, per giunta in stile Edwardiano.

    Le lettere greche minuscole corsive non hanno bisogno di amsmath per essere rese in “stile italiano secondo la tradizione”; puoi fare quel giochetto anche senza caricare amsmath & company.

    \makeatletter e \makeatother non sono necessari né nei file di classe né nei file di estensione. l’esecuzione dello statement \begin{document} finisce il preambolo ma contemporaneamente ristabilisce tutti i codici di categoria, in particolare riassegna al segno @ il codice 12, quando durante l’esecuzione del file di classe ha codice 11.

    Sono d’accordo con @Otacon sul fatto che il pacchetto bookmarks andrebbe più pulitamente caricato dopo hyperref, ma anche che può essere sostituito bellamente con l’opzione bookmarksopen fra le opzioni di hyperref. Controlla sulla documentazione di hyperref scrivendo texdoc –showall hyperref e poi digitando il numero corrispondente al “manual”.

    Detto questo hai cominciato bene; usa più spesso le due barre verticali che delimitano le cose da comporre verbatim e/o in carattere teletype; puoi rendere più scorrevole la lettura del file .dtx se lo usi sistematicamente al posto di \texttt{…}, scrivendo |…| anche se i puntino non necessitano dela composione verbatim.

    Ciao
    Claudio

    Attachments:
    You must be logged in to view attached files.

    Go to top