Nel pacchetto sectsty che ti ho suggerito la documentazione spiega come sottolineare, ma il paragrafo che ne tratta dice quanto segue:
7 Underlining
Some people have to underline sectional headings because of regulations governing thesis submission and things like that. If you’re not forced to use underlining, it’s probably best to avoid it: underlining is usually consid- ered bad typographical practice (well-placed horizontal rules are a different matter).
Vedi ciò che ho colorato?
Il pacchetto titlesec (documentazione da terminale texdoc titlesec) ha il comando \titleformat che accetta 7 argomenti, uno dei quali format permette di specificare anche materiale verticale da inserire nel titolo vero e proprio, e after-code che permette di aggiungere altro codice alla formattazione del titolo. Il pacchetto titlesec è molto più forte di sectsty, ma richiede di essere coscienti di quello che si sta facendo, in particolare di conoscere le regole della buona tipografia. L’autore specifica chiaramente che non intende dire a chi usa il pacchetto che cosa sia tipograficamente corretto e che cosa non lo sia, ma intende dara al tipografo professionista gli strumenti informatici per mettere in pratica le sue conoscenza tipografiche.
Il difetto principale di \underline è che non solo la sottolineatura è lunga quanto il testo, quindi ha l’aspetto di una sottolineatura, non di un filetto di decorazione, ma anche non mette la sottolineatura ribassata di una quantità costante rispetto alla linea di base, ma la mette a una distanza costante dal fondo della scatola che contiene il testo; quindi se il titolo è privo di caratteri con discendenti la sottolineatura è più vicino alla linea di base rispetto a quando il testo contiene dei discendenti; e questo è un errore tipografico grave.
Tra l’altro è caduto in questo errore anche Leslie Lamport quando ha scritto il suo LaTeX Handbook, dove ha sottolineato le testatine, invece di metterci un filetto decorativo; si rimedia facilmente a questo difetto inserendo nel titolo un pilastrino (\strut) che produca un discendente invisibile, ma chi usa \underline di solito se ne dimentica.