Ora, sinceramente, mi sento in colpa.
Lo avevo citato per rendere evidente chi (mi) aveva (gentilmente) messo a disposizione il pacchetto, non per fargli arrivare critiche che ritengo sarebbero da rivolgere a me.
Io sono uno studente di Matematica di Udine, non ho ancora iniziato a scrivere la tesi magistrale ma solo a impostare il “come la voglio” (come permette e promuove la filosofia TeX … quindi potrei cambiare e rifare tutto da zero, magari non negli immediati prossimi giorni in cui devo necessariamente studiare ma sicuramente potrei farlo).
Gorni è il motivo per cui amo LaTeX, il suo corso (anni fa) mi ha fatto nascere quella passione per cui credo, dopo anni, di non essere più un dilettante anche se ogni volta che accendo LaTeX mi ci sento (e non è che mi ci sento come vi ci sentite voi…ma sul serio :-)).
Quest’anno dopo anni, anni, che non ci studio su ma ci scrivo praticamente tutto e in qualunque contesto (credo mi manchi solo di cominciare a scriverci la “lista della spesa”…) e leggo tutti i vostri documenti (tutti è una parola grossa..ma li scarico e li leggo a pezzi a tempo perso, quello si, ho una cartella LaTeX piena piena :-)) ho deciso di approfittare della tesi per imparare anche a programmarlo (in attesa del dopotesi per imparare a farlo “sul serio”..). Così ho iniziato a leggere il tuo (Claudio) (grazie) documento scaricando (e stampando) anche quello di Enrico (grazie anche a lui :-)) più un altro tot di altri documenti vari.
Dopo il primo .dtx con “libro” (copiato alla lettera per capirlo, compilandolo e diventando matto in giro per forum (cercando) e quant’altro perché non funzionava..e prima un errore di battitura (mio)..poi un altro, poi un altro…fino a quando corretti tutti, e non funzionava, l’ho ripassato lettera per lettera ed era uguale..cerco e scopro, come ti ho segnalato, che mancava una “s” non ricordo nemmeno più dove) ho provato poi (avendo letto l’esempio più avanzato 🙂 e goloso di provare ma stufo di copiare) a farne uno “dispensa” visto che ne scrivo (per me ovviamente) ogni tanto, e di quel progetto, direi, sapete tutto :-).
Dopo aver letto l’Arte che avevo nel computer, e dopo averla finita e ricominciata, avendo scoprendo poi la nuova versione (Lorenzo se ti interessa sto raccogliendo nel pdf stesso delle note su qualche errore di battitura e cose che, a me, non sono molto chiare…ma se lo vuoi dovrai aspettare che lo finisca :-)), ho deciso di rifare il mio “modello” (brutale template con ogni possibile opzione con i commenti con come si usa ogni singolo comando ecc e che, ovviamente modificavo ogni volta…e non funzionava mai perché lo avevo fatto prima di convertirmi all’utf8…).
Ho quindi scelto come base quello dell’Arte (che mi piace molto, note a margine incluse e che mi mancano nell’ultima versione..anche se nella tesi credo siano forse un po’ troppo “eccessive” e non credo ne metterò) e per l’occasione ho detto “perché non provo a fare un dtx, intanto, che di fatto sia questo nuovo template che ho già fatto?” avrei avuto un riferimento finito e funzionante con cui confrontare il risultato! Inoltre avevo modo di fare qualcosa di semplice in un mondo complesso ancora molto (a me) sconosciuto… e non avevo altro che da caricare e commentare, e il tutto nel modo bello-e-giusto.
Questa cosa (come sapete…) non si è rilevata così semplice..ma alla fine la mia versione 0.5 di “dispensa” sembra funzionare benino. Facendola (grazie a voi) ho avuto anche modo di trovare alcuni problemini di arsclassica (che ti dirò,Lorenzo, sempre in un altro posto quando li avrò raccolti con ordine tutti, inclusi quelli che (credo ovviamente) di aver trovato nell’uso combinato proposto con il modello di tesi (ad esempio setti le opzioni di hyperref due volte..))).
A questo punto mi sono sentito pronto per imbastire la tesi a modo mio, ho fatto un dtx (grazie al modello e alle modifiche di Claudio) con la parte matematica (che include anche le modifiche all’ambiente “sistema” di Lorenzo e l’ambiente che ho chiamato “nometeo” di Enrico per dare i nomi ai teoremi, con opportuna modifica di Claudio per le classi senza capitoli) e ho fatto un altro dtx con la “mia” (di Enrico) versione di varioref, la “mia” di arsclassica (semplicemente eliminando tutto quello che riguarda hyperref) e altri piccoli pacchettini ad hoc (sempre grazie a voi…come i numeri romani minuscoli “piccoli”!). Insomma ho fatto dtx quando non avrebbero rappresentato solo riassunti (in quel caso infatti è peggio fare un pacchetto unico…perché non ho la visione dei comandi caricati e mi incasino e basta)
Ho caricato tutto e (ovviamente) non funzionava nulla, mille tentativi, un tot di modifiche (molto tot…) e credevo che il problema fosse arsclassica..lo tolgo e non era il problema, …boh il resto lo sapete..alla fine ho capito (questa mattina, ma dovevo scappare e quindi non ho tuttora modificato nulla) che koma ha i suoi margini , che io li modificavo con uniudtesi che poi li modificavo di nuovo con arsclassica (e la chiamata implicita a classicthesis)..e poi ancora con le tre righe di codice suggerite da Lorenzo nel suo modello di tesi per “margini ottimizzati all’A4″….insomma ho fatto un casino io…grossomodo perché ho usato pacchetti senza capirli (o senza studiarli) pensando “intanto li metto per avere quello che voglio e poi lo modifico ad hoc..e intanto imparo (facendo! che, per me, è meglio :-))”…e ora a casa scopro che anche correggendo tutto questo casino di ridefinizioni probabilmente non basterà..ma mi avete dato le dritte per accomodarlo comunque!
Probabilmente adesso ricomincerò a modificare tutto..probabilmente faro delle prove con toptesi, magari per altro rispetto alla tesi (rispetto cui sono abbastanza convinto su arsclassica :-)), probabilmente (e questo è certo) vi stresserò a non finire e probabilmente (e questo invece è magico..) mi aiuterete e mi risolverete dei problemi incredibili che potrebbero anche (e lo fanno già) essere determinanti in parti della mia carriera accademica/lavorativa/personale …e senza averne nulla per voi.
Ora, non c’è alcuna regola (che io sappia) nella nostra università per la tesi…ma il lavoro di Gorni è prezioso per tutti noi e io non conosco qui a Udine (purtroppo) molti “amanti” di latex (nel senso di qualcuno che cerca di capirlo, anche solo filosoficamente)..si limitano a vederlo come un mezzo (difficilissimo e incomprensibile) per un fine (la tesi) e poco altro.
Sono io il primo a sentire e a volere usare il suo (di Gorni) pacchetto e la sua copertina, ma nessuno me lo ha mai chiesto o imposto..e mi sento già a disagio per voler cambiare gabbie, font ecc (tutte parole, tra l’altro, che prima di lui e di voi nemmeno conoscevo..) e lo voglio usare nonostante che io stesso lo abbia modificato togliendo hyperref in toto…Così come ho consigliato a colleghi altre modifiche al template che di Gorni per la tesi (come le codifiche, le cose riguardo l’ordine di chiamata, ai pacchetti ams ecc…).
Ma il punto (oltre che non si comincia con “ma”, ma..spero me lo perdonerete :-)) ritengo, come dice Lorenzo, non stia in come ha fatto il lavoro lui o in come lo ha o non lo ha aggiornato… Sta proprio nel “suo lavoro”..e LaTeX non lo è.
Tra l’altro con tutti gli errori o le antichità che ci possono essere, se uno prende il suo (di Gorni) modello e lo usa, ciecamente così com’è (e come fan molti…haimè!) funziona e, credo, funzioni piuttosto bene da quello che vedo sulle tesi di colleghi (o lo funziona con pochissime e banali modifiche).
Inoltre, per inciso, a tali categorie di utilizzatori, io, ritengo invece sia prezioso il suggerimento di Gorni: credo infatti (spero…) sia scontata la stampa fronte retro..magari anche con due pagine per ogni facciata, nella bozza..a questo punto l’eliminazione delle pagine bianche si traduce in un risparmio di carta senza sacrificare nulla di locale (e trascurabilmente nulla di globale..)..nel primo caso infatti si risparmia un foglio ogni due pagine bianche prodotte da LaTeX con twoside. Nel secondo caso, uno ogni quattro. In ogni caso se contiamo indici, bibliografie ecc..almeno uno 🙂 a parità di stampa fronte/retro, compilare oneside invece che twoside porta a un risparmio di almeno un foglio (in genere più di due…)
I suggerimenti li vedo proprio atti all’utente “in quindici giorni voglio scrivere la tesi con LaTeX e non so (e non voglio sapere) una mazza di niente, né di come né di perché”
Comunque, tornando a noi e al “punto”: sono “io” (che mi metto a fare casino e creo casini) che faccio emergere le pecche dei pacchetti ma (come anche con il pacchetto che ha fatto Lorenzo..) glene sono infinitamente grato comunque ed è un lavoro incredibile e..incredibile..punto. E non è lui che “deve” tenerlo aggiornato a “causa” del fatto che ha deciso di impiegare mesi della sua vita per regalarcelo… siamo noi (che decidiamo di salire egoisticamente e a scrocco sulle spalle di voi giganti senza nemmeno chiedere permesso) che dobbiamo studiare per adattarlo alle nostre esigenze, e se troviamo errori o possibili migliorie (sarebbe gentile) proporvele o segnalarle nel forum a beneficio vostro e anche di tutti gli altri utilizzatori…ma resta comunque, anche in questo caso, una vostra scelta (indiscutibile e sopratutto ingiudicabile) aggiornare ancora, o meno, i vostri lavori…perché, semplicemente, non è il vostro lavoro..e noi non siamo nessuno per chiedervelo.
Perlomeno, io non lo pretenderei..ma ringrazio e ringrazio e..ringrazio..e basta..anche per una cosa che ormai non funziona più..quella stessa cosa mi permette (nella massima espressione del mio egoismo) di imparare, di capire gli aggiornamenti, di appassionarmi.. ma anche fosse nulla di tutto questo..non ha importanza..perché immagino il tempo speso…e di sicuro io immagino molto meno di quello che è stato speso realmente! (e gratis)
Ora, il tuo (Claudio) pacchetto (sinceramente) non lo conoscevo ma lo esplorerò presto perché mi hai incuriosito molto. 🙂 Riguardo il memoir, sinceramente e stupidamente, non l’ho ancora provato perché provo timore nei suoi confronti e mi sento ancora troppo indietro per affrontarlo 🙂
Persone come voi, per me, non sono solo dei giganti ma dei santi, oltre che dei miti di organizzazione..io per risolvere mezzo problemino stupido non dormo la notte e mi sveglio in coma (e studio solamente nella vita..) voi risolvete e rispondete quotidianamente ai problemi di tutti, lavorate e magari avete pure una famiglia..e il tutto per cosa? Passione. È l’unica risposta che mi do. Di sicuro non sono soldi…e di sicuro non sono i grazie: quelli possono far piacere, sì, ma non possono motivare tutto l’impegno che ci mettete…ma comunque, dal canto mio, quelli non mancheranno mai, è certo! Ma la passione no la si può controllare né decidere né giudicare.
Primo fra tutti non mancherà il mio grazie a Gorni (e mi permetto di scriverlo proprio perché, vi credo, non frequenta il forum :-)) credo di avere conosciuto (a differenza di quello che sento in altre facoltà in cui sono tutti che si lamentano dei professori che hanno) solo ottimi professori a udine, (ognuno per motivi diversi…) ma Gorni ha il dono di sforzarsi spontaneamente per far capire quello che spiega alla gente a ogni costo (e va al di là dello “spiegare” le cose)…la passione che ci mette nell’insegnare quello che racconta, non è da tutti. Io sinceramente non mi sento di metterlo alla gogna perché non ha aggiornato il suo pacchetto. Anzi, credo (dichiarazione infondata e bastata sul mio “vedere” e “percepire”) che tutti i laureati dell’Università degli Studi di Udine che abbiano scritto la tesi in LaTeX abbiano usato quel pacchetto, o modifiche (orribili…ne ho vista qualcuna ed era orribile..) del suo pacchetto, abbozzate magari da altri professori di altri dipartimenti e imposte ai ragazzi (spero e son certo con delle eccezioni, che non conosco).
Poteva fare meglio? si. Poteva aggiornarlo? si! Per me non ha importanza, sarebbe stato un ulteriore di più… come lo è stato il fatto che mi ha dato soddisfazione quando all’esame di strumenti per la matematica (in cui ci ha insegnato LaTeX) mi ha chiesto dove avessi trovato uno dei font usati per scrivere il documento rappresentante l’esame (trovato grazie al fatto che mi aveva stimolato alla ricerca di pacchetti e altro..), avrebbe potuto promuovermi e basta. Un di più come quando, dopo l’esame, ho avuto un problema e mi ha dato il suo (nuovo) cd di TeXLive (del GuIT) per installarlo sul mio pc. Me ha reso LaTeX e voi importanti, mi ha costruito (sicuro senza volerlo ma con la sua “passione”) il mito dell’essere un utilizzatore di LaTeX. Avrebbe potuto farmi una copia (e non vi avrei conosciuti…), avrebbe potuto dirmi di scaricarmelo, avrebbe potuto dirmi di arrangiarmi… E avrebbe potuto non fare il pacchetto per regalarlo a tutti noi, e ora avrei una orribile tesi triennale in word e non mi sentirei mai orgoglioso, come mi sento ora, anche solo di “mostrare” le cose che scrivo, non passerei le giornate a cercare di convincere chi le vede (e si stupisce) di quanto sia bello il mondo LaTeX e che “con quindici giorni di penitenza vivrai il resto della vita in paradiso” (attorniato da un team immenso di gente meravigliosa e generosa).
Per chiudere il mio infinito intervento (la dote della sintesi sto ancora cercando di farmela infondere in qualche modo), sono io che ho usato il pacchetto quindi la colpa del fatto che funziona male e non è aggiornato è mia (cavolo, non è neppure nelle distribuzioni ufficiali di TeXLive, ecc.). Da nessuna parte ha ostentato o garantito funzionamento o compatibilità tanto da meritarsi di essere giudicato nel suo comportamento. Ripeto, ritengo sia compito nostro riordinare per bene i suggerimenti o le pecche e mandare dei consigli di modifica a un autore (che ha tutto il diritto di non accettare, anche se leciti e corretti) e senza dubbio è nostro il compito di scrivere correttamente e in modo aggiornato i nostri sorgenti (come ad esempio ho fatto io con il suo pacchetto, il suo template, le stesse cose di Lorenzo,…ma anche solo nella scelta dei pacchetti aggiornati in logo di quelli obsoleti….se carico amsfont e amssymb no è un errore o una pecca di chi li ha scritti..ma è mia e se apro un vecchio documento e li sono caricati e li lascio…ancora mia).
In ogni modo, tornando a noi, a me, e al tema primo della discussione. Domani cercherò di accomodare (anche e sopratutto grazie ai vostri suggerimenti) il mio sorgente in modo da ottenere senza conflitti, ripetizioni, o mille ridefinizioni dello stesso oggetto (la gabbia), il preambolo per la struttura che darò alla mia tesi. Poi vi farò sapere, ok? Promesso 🙂
Siete davvero preziosi, per me personalmente. E spero che in futuro apprenderò abbastanza (anche in termini di capacità organizzative del mio tempo libero) per dare una mano anche io in questo forum.
Anche se credo di capire quello che vi spinge ad alterarvi nel vedere qualcuno che non si impegna come lo fate voi, non vuol dire che il suo impegno non sia (o non sia stato) importante o fondamentale per qualcuno…e magari lo è stato anche per voi. Sopratutto nel fantastico mondo “tempo libero, e gratis” un contributo, qualunque esso sia, è sempre una bellissima piccola magia.
Buona notte 🙂 e…grazie (darò uno sguardo anche a titlepage :-))