Mi sembra di ricordare di avere già detto qualcosa di simile quanto segue per una situazione simile (ottimizzare i tempi di compilazione se ben ricordo). 😉
Il problema è: quanto risparmi effettivamente a togliere quelle chiamate? Il punto secondo me è proprio questo: a volte è molto complesso andare a capire il costo effettivo che una chiamata inutile ha. Altre volte è più facile, altre volte si è addirittura costretti a caricare [tt]etex[/tt] per porvi rimedio. Ora, in un preambolo scopiazzato e scritto con i piedi fare questo tipo di ragionamento ha senso e notoriamente comporta diversi benefici. Se il preambolo è già scritto in maniera decente, determinare il beneficio di togliere [tt]booktabs[/tt] perché il documento non ha tabelle mi sembra fuori logica: probabilmente esiste pure qualche beneficio in termini di CPU o memoria (non ho troppa esperienza in questo tipo di analisi).
Ma, con i calcolatori di oggi chi se ne importa: scrivere un documento non è come fare le simulazioni per il CERN o la NASA.
Discorso diverso se invece si parla di “stile”. Come dico sempre, visto che pgfplots carica di suo TikZ non mi piace vedere:`\usepackage{pgfplots}
\usepackage{pgf,tikz}` e se ne vedono. Anche qui: non credo che le 3 chiamate siano in sè dannose, ma qualcuno di veramente esperto potrebbe dire quanto è il costo in termini di istruzioni da processare e consumo di memoria. Credo sia irrisorio, ma non dico “chissenefrega”: è questione di stile. 😉
La seconda osservazione che vorrei fare, invece è che maturando esperienza e imparando a scriversi i preamboli da soli in genere si evita proprio di caricare pacchetti inutili. Se vai a rileggere, nel forum molte volte si fanno osservazioni sul perché non caricare determinati pacchetti. Quello è un primo passo, il resto viene con il tempo.
Ciao
Claudio