marchetto” post=90286Il prossimo testo che dovrò scrivere sarà la tesi, piena di immagini, grafici e tabelle quindi ho la sensazione che un buon preambolo pulito potrebbe fare la differenza.
Non sono riuscito a comprendere l’utilità e il beneficio del pacchetto eTex.Tengo a sottolineare che i preamboli modello che adotto, per quanto confusi e prolissi, sono tutti farina del mio sacco e non scopiazzati come ipotizzato da cfiandra
La parola “scopiazzato” forse non è la più adatta. Ma anche copiare dai propri non è sempre indicato. Ricordo sempre quel lavoro che dovevo rimettere in ordine per un volume di atti di un convegno. Del preambolo di circa 250 righe se ne sono salvate meno di quaranta. Però qualche risata sulle definizioni, mentre guardavo se servivano, me la sono fatta. 🙂 Non dico che sia il tuo caso, ma uno tende ad accumulare roba inutile e trovo che sia molto meglio cominciare a riempire piuttosto che svuotare.
Il pacchetto etex può servire o no. Più pacchetti di grafica carichi (perché ti servono, è chiaro), più corri il rischio che si esaurisca la dotazione di registri. Se ricevi un messaggio di errore
`No room for a new …`
è certamente il momento di mettere
`\usepackage[etex}`
subito dopo la riga di [tt]\documentclass[/tt] e non pensarci più.
Aggiungerlo sempre? Non è pericoloso; solo un paio di secondi di caricamento (magari meno).
Ciao
Enrico