Io sto preparando la mia tesi magistrale, nessuna direttiva, uso alphabetic ogni giorno e due volte la Domenica 🙂
Per come la vedo io è un po’ come l’allineamento della numerazione dell’indice…i numeri citati (così come le pagine in colonna) sono belle, formali, tradizionali e inutili (forma…se piace o è necessaria ok, ma se hai le pagine in colonna, almeno per quanto mi riguarda, le ignori, guardi la numerazione dei paragrafi, sfogli veloce le pagine e trovi ciò che cerchi, per quello le ritengo inutili), viceversa alphabetic o autore-anno (così come i numeri vicini alla voce, soprattutto con indici corposi) sono forse rivoluzionari, nuovi, strambi ma indubbiamente funzionali e utili.
ps: io non sono nessuno in ambito comunicativo, letterario, e affini quindi prendi le mie considerazioni puramente come emozionali e senza nessun fondamento!
Ciao caio,
Corrado.