Consiglio stile bibliografia

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    Buongiorno a tutti! Sono uno studente di ingegneria e sto preparando la mia tesi magistrale. La mia facoltà non ha una direttiva prestabilita sullo stile bibliografico, quindi in teoria posso usare quello che preferisco.
    Secondo voi quale è più consigliabile usare, considerando l’ambito scientifico?
    Io stavo pensando al numeric o all’ authoryear… Voi che fareste?

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    • #91779
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      alfling” post=91356Buongiorno a tutti! Sono uno studente di ingegneria e sto preparando la mia tesi magistrale. La mia facoltà non ha una direttiva prestabilita sullo stile bibliografico, quindi in teoria posso usare quello che preferisco.
      Secondo voi quale è più consigliabile usare, considerando l’ambito scientifico?
      Io stavo pensando al numeric o all’ authoryear… Voi che fareste?

      Il numerico è più “semplice” ma devi necessariamente andare a guardare la bibliografia per capire a cosa si riferisce la citazione [3], con lo stile autore-anno i testi e gli articoli più famosi sono facilmente riconoscibili e chi legge probabilmente non ha bisogno di fare avanti e indietro fra testo e bibliografia. Non so come funzioni nell’ambito dell’ingegneria, in altri settori vedo che questi stili sono i più usati ma non saprei dirti quale prevalga, nei miei personalissimi gusti prevale autore-anno.

    • #91780
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      Io sto preparando la mia tesi magistrale, nessuna direttiva, uso alphabetic ogni giorno e due volte la Domenica 🙂

      Per come la vedo io è un po’ come l’allineamento della numerazione dell’indice…i numeri citati (così come le pagine in colonna) sono belle, formali, tradizionali e inutili (forma…se piace o è necessaria ok, ma se hai le pagine in colonna, almeno per quanto mi riguarda, le ignori, guardi la numerazione dei paragrafi, sfogli veloce le pagine e trovi ciò che cerchi, per quello le ritengo inutili), viceversa alphabetic o autore-anno (così come i numeri vicini alla voce, soprattutto con indici corposi) sono forse rivoluzionari, nuovi, strambi ma indubbiamente funzionali e utili.

      ps: io non sono nessuno in ambito comunicativo, letterario, e affini quindi prendi le mie considerazioni puramente come emozionali e senza nessun fondamento!

      Ciao caio,

      Corrado.

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