Re: ACCENTI latin1

#92358
OldClaudio
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    Mi spiace Aurora; non uso più WinEdt da circa 8 anni e non ne ho una versione sottomano; quella immagine che hai inviato spiega come usare UNICODE, non come non usarlo (tranne forse smarcare tutte le voci tranne l’ultima) ma penso che tu possa leggere l’Help di WinEdit per saperne di più.

    Vediamo ora se ti posso dare altre idee: una volta WinEdt era capce si salvare il file in modo da eliminare tutti i segni speciali e di salvarli ocn i codici TeX; era anche capace di riapire il file riconvertendo i condici TeX nei caratteri speciali quando bisognava eseguire correzioni. per esempio, se nella finestra di editing scrivevi è, WinEdt salvanva nel file .tex la sequenza TeX \'{e} che non contiene nessun carattere speciale; analogamente quando apriva un file .tex che contenva la sequenaza \`{e}, mostrava nella finestra di editing il segno è.

    Questo rende il file salvato indipendente da ogni possibile codifica prefissata, scelta o imposta.

    Altra possibilità: prima di salvare esegui ti a mano quelle sei sotituzioni globali à -> \`{a}, …, ù -> \`{u} senza dimenticarti é -> \'{e} per la é con laccento acuto; il tuo file salvato sarà indipendente dalla codifica e qualunqe codifica venga specificata a inputenc non avrà nessuna infleuanza.

    Altra possibilità: WinEdt è shareware, dipende se l’hai già pagato o se lo stai ancora usando in prova. Quest’altra alternativa è quella di usare Teworks (che l’installazione di MiKTeX dovrebbe avrti già messo nella sua cartelal …\bin; creane una scociatoria e portal sul desktop, è sempre utile; poi configura le estensioni dei file in modo che cliccando su file con l’estensione .tex vengano aperti con TeXworks) oppure scarica dlal rete TeXstudio e instalaltelo; sono entrambi ottimi editor; TeXstudio forse ti permette di avere un aspetto più simile a WinEdt; entrambi questi editor hanno la codifica di entrata configurabile ed entrambi comprendono le righe magiche, che ti permettono di scrivere in testa al file .tex dei commenti scritti in modo speciale e che dicono all’editor quale codifica deve usare per la composizione, indiependentemente da quella con la quale sono configurati; per esempio entrambi gli editor son preconfigurati epr usare utf8, ma se tu scrivi in testa `
    % !TeX encoding – IsoLatin`
    (gli spazi vanno rispettati) entrambi gli editor useranno la codifica latin1 per aprire, scrivere e salvare il file, anche se sono ocnfigurati per usare di default la codifica UNICODE (nella sua forma UTF-8)

    Un prof che ti dice “fai come ti dico” affermando che nel mondo del lavoro devi fare quello che ti si dice di fare, perde tutta le mia possibile stima; è vero che il mondo del lavoro è duro e difficile, ma se tutti obbedissero ciecamente a quanto si dice loro di fare si arriva a perdere ogni creatività. L’università non dovrebbe essere contro la creatività, né dovrebbe trattare gli studenti come semplici esecutori. Si dirà “fai come ti ho detto” solo allo studente che non è capace di fare da solo, ma anche con uno studente di questo genere un prof dovrebbe saper usare la maieutica in modo adatto per portarlo a capire quello che fa e perché. Lo dico e affermo come prof che ha avuto 50 anni di attività all’università, quindi so quel che dico e lascio ciascuno libero di pensarla diversamente,

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