ACCENTI latin1

  • Creatore
    Topic
  • #92353
    Up
    0
    Down
    ::


    Buongiorno a tutti.

    Sono una novellina di LaTeX e sto scrivendo una tesina per un esame universitario. Uso WinEdt con MikTeX su una macchina Windows.
    Le impostazioni del preambolo sono obbligatorie perchè mi sono state assegnate dal docente e non posso modificarle.
    Ho un grosso problema con le lettere accentate: devo usare per forza l’opzione latin1 e non riesco a compilare. So che con latin1 questo problema non ci dovrebbe essere, almeno per i caratteri accentati.
    Per quanto riguarda le virgolette, ho letto sulle guide che devo inserire quelle aperte con il comando ALT+96.
    Sto compilando con PdfTeXify.

    Qualcuno può aiutarmi e spiegarmi come fare? Credo che sia un problema di pacchetti installati ma non ne sono certa e non capisco perchè.
    Di seguito il codice:

    `%——————–PARTE DA NON MODIFICARE
    %——————–COMANDI DI FORMATTAZIONE
    \documentclass[a4paper, 11pt]{book}
    \usepackage[italian]{babel}
    \usepackage[latin1]{inputenc}
    \usepackage[dvips]{graphicx}
    \usepackage{vmargin}
    \usepackage{fancyhdr}

    \setmarginsrb{45mm}{48.5mm}{43mm}{33.5mm}{11pt}{11mm}{0pt}{11mm}

    %——————–INIZIO DOCUMENTO
    \begin{document}

    à
    è
    ì
    ò
    ù

    \end{document}
    `

    Grazie a chiunque risponderà.

    Aurora

Visualizzazione 12 filoni di risposte
  • Autore
    Risposte
    • #92354
      robitex
      Amministratore del forum
        Up
        0
        Down
        ::

        aurora.b” post=91952Buongiorno a tutti.

        Sono una novellina di LaTeX e sto scrivendo una tesina per un esame universitario. Uso WinEdt con MikTeX su una macchina Windows.
        Le impostazioni del preambolo sono obbligatorie perchè mi sono state assegnate dal docente e non posso modificarle.
        Ho un grosso problema con le lettere accentate: devo usare per forza l’opzione latin1 e non riesco a compilare. So che con latin1 questo problema non ci dovrebbe essere, almeno per i caratteri accentati.
        Per quanto riguarda le virgolette, ho letto sulle guide che devo inserire quelle aperte con il comando ALT+96.
        Sto compilando con PdfTeXify.

        Qualcuno può aiutarmi e spiegarmi come fare? Credo che sia un problema di pacchetti installati ma non ne sono certa e non capisco perchè.
        Di seguito il codice:

        `%——————–PARTE DA NON MODIFICARE
        %——————–COMANDI DI FORMATTAZIONE
        \documentclass[a4paper, 11pt]{book}
        \usepackage[italian]{babel}
        \usepackage[latin1]{inputenc}
        \usepackage[dvips]{graphicx}
        \usepackage{vmargin}
        \usepackage{fancyhdr}

        \setmarginsrb{45mm}{48.5mm}{43mm}{33.5mm}{11pt}{11mm}{0pt}{11mm}

        %——————–INIZIO DOCUMENTO
        \begin{document}

        à
        è
        ì
        ò
        ù

        \end{document}
        `

        Grazie a chiunque risponderà.

        Aurora

        Ciao.
        Temo che il tuo preambolo vada invece modificato…
        infatti manca: \usepackage[T1]{fontenc}
        Bye.
        R.

      • #92355
        OldClaudio
        Partecipante
          Up
          0
          Down
          ::


          Il file, il preambolo, che ti ha imposto il prof è un reperto archeologico. Il fatto che sia specificatoal’opzione dvips, singifica che il tuo prof non ha letto la documentazionei di graphicx e non sa che questo pacchetto è capace di sceglersi da solo il driver con cui lavorare. Inoltre l’uso di quel driver implica l’uso di latex e non di pdflatex, e l’uso delle figure in formato eps, che pdflatex “moderno” sa gestire da solo da almeno due anni, ma anche da prima por di impostare una certa opzione in un certo modo. Il pacchetto vmargin è stato sorpassato dal pacchetto geometry da molto tempo; geometry è molto più efficace di vmargin. Inoltre manca una impostazione per la codifica dei font di uscita, modernamente [tt]\usepackage[T1]{fontenc}[/tt] e una impostazione di font PostScritpt adatti a questa codifica, per esempio [tt]\usepackage{lmodern}[/tt]. I font di default senza questi due comandi sono i Computer Modern in codifica OT1 che, non disponendo di glifi accentati, non permettono di avere gli algoritmi di sillabazione in modo completo Anche latin1 è una cosa che usavo anch’io fino ad alcuni anni fa, ma oggi è sorpassata. Come vedi, quel preambolo ne ha molte di cose che non vanno.

          Ma veniamo al tuo punto; perché criticare è facile, e convincere gli altri a fare diversamente è difficile.

          Controlla le impostazione del tuo WinEdt; probabilmente il tuo editor è predisposto per usare utf8,; quindi non hai che da configurare WinEdt affinche per il tuo lavoro usi la codifica latin1.

          Oppure, indicazione per indurre a “delinquere”, cambia semplicemente la tua opzione nel preambolo da latin1 a utf8 e non dirlo a nessuno. 😉 Questa indicazione ha le sue ragioni, non tanto per trasgredire el regole, quanto per risolvere un altro problema perché devi tu configurare il tuo editor per adeguarti ad una codifica “sorpassata” invece che sia lui fornire il preambolo adeguato ai tempi moderni? Vedi è una questione di principio, non un vezzo tanto per trasgredire.

        • #92356
          Up
          0
          Down
          ::


          Grazie mille a tutti per la risposta!

          Mi sono accorta che il preambolo è preistorico leggendo i forum e le guide e infatti inizialmente avevo usato utf8 e tolto dvips dal pacchetto graphicx. Funzionava tutto a meraviglia.

          Ho spiegato le modifiche fatte al docente pensando che potesse apprezzare il fatto che mi ero documentata. Ahimè, invece mi ha detto che le specifiche vanno rispettate perchè nel mondo del lavoro non potrò fare altro che rispettare quello che mi viene imposto. 😐
          Io non sono per niente d’accordo con lui ma devo almeno provare a rispettare le sue specifiche.

          OldClaudio” post=91956
          Controla le impostazione del tuo WinEdt; probabilmente il tuo editor è predisposto per usare utf8,; quindi non hai che da configurare WinEdt affinche per il tuo lavoro usi la codifica latin1.

          Come posso fare a cambiare queste impostazioni?
          Quello che trovo su WinEdit –> Options –> Preferences è questo nell’immagine:

          Attachments:
          You must be logged in to view attached files.
        • #92357
          Up
          0
          Down
          ::

          aurora.b” post=91952Buongiorno a tutti.

          Sono una novellina di LaTeX e sto scrivendo una tesina per un esame universitario. Uso WinEdt con MikTeX su una macchina Windows.
          Le impostazioni del preambolo sono obbligatorie perchè mi sono state assegnate dal docente e non posso modificarle.

          Alcune le puoi modificare tranquillamente. Il docent non se ne accorgerebbe.

          aurora.b” post=91952
          Ho un grosso problema con le lettere accentate: devo usare per forza l’opzione latin1 e non riesco a compilare. So che con latin1 questo problema non ci dovrebbe essere, almeno per i caratteri accentati.

          Non devi usare per forza latin1, a meno che il tuo documento non vada condiviso con qualcuno che usa latin1. Puoi, anzi, secondo me, dovresti usare utf8. Ammesso che winedt supporti questa codifica. Mi pare di sì. Altrimenti buttalo;)
          In questo caso devi impostare l’editor in modo che apra e salvi i file con la codifica UTF8.

          aurora.b” post=91952
          Per quanto riguarda le virgolette, ho letto sulle guide che devo inserire quelle aperte con il comando ALT+96.
          Sto compilando con PdfTeXify.

          Di solito gli editor hanno degli automatismi che permettono di inserire le virgolette semplicemente evidenziando il testo e cliccando sulle virgolette sopra il numero 2. TeXWorks e TeXstudio lo fanno. Probabilmente anche winedt. Altrimenti buttalo 😉
          L’inserimento delle virgolette va di solito configurato. Trovi delle istruzioni per quanto riguarda i due editor che ti ho citato qui

          Naturalmente carica fontenc come ti ha consigliato Roberto. E togli dvips dalle opzioni di graphicx. Non mi pronuncio sulle impostazioni di vmargin

          Ciao
          Ivan

        • #92358
          OldClaudio
          Partecipante
            Up
            0
            Down
            ::


            Mi spiace Aurora; non uso più WinEdt da circa 8 anni e non ne ho una versione sottomano; quella immagine che hai inviato spiega come usare UNICODE, non come non usarlo (tranne forse smarcare tutte le voci tranne l’ultima) ma penso che tu possa leggere l’Help di WinEdit per saperne di più.

            Vediamo ora se ti posso dare altre idee: una volta WinEdt era capce si salvare il file in modo da eliminare tutti i segni speciali e di salvarli ocn i codici TeX; era anche capace di riapire il file riconvertendo i condici TeX nei caratteri speciali quando bisognava eseguire correzioni. per esempio, se nella finestra di editing scrivevi è, WinEdt salvanva nel file .tex la sequenza TeX \'{e} che non contiene nessun carattere speciale; analogamente quando apriva un file .tex che contenva la sequenaza \`{e}, mostrava nella finestra di editing il segno è.

            Questo rende il file salvato indipendente da ogni possibile codifica prefissata, scelta o imposta.

            Altra possibilità: prima di salvare esegui ti a mano quelle sei sotituzioni globali à -> \`{a}, …, ù -> \`{u} senza dimenticarti é -> \'{e} per la é con laccento acuto; il tuo file salvato sarà indipendente dalla codifica e qualunqe codifica venga specificata a inputenc non avrà nessuna infleuanza.

            Altra possibilità: WinEdt è shareware, dipende se l’hai già pagato o se lo stai ancora usando in prova. Quest’altra alternativa è quella di usare Teworks (che l’installazione di MiKTeX dovrebbe avrti già messo nella sua cartelal …\bin; creane una scociatoria e portal sul desktop, è sempre utile; poi configura le estensioni dei file in modo che cliccando su file con l’estensione .tex vengano aperti con TeXworks) oppure scarica dlal rete TeXstudio e instalaltelo; sono entrambi ottimi editor; TeXstudio forse ti permette di avere un aspetto più simile a WinEdt; entrambi questi editor hanno la codifica di entrata configurabile ed entrambi comprendono le righe magiche, che ti permettono di scrivere in testa al file .tex dei commenti scritti in modo speciale e che dicono all’editor quale codifica deve usare per la composizione, indiependentemente da quella con la quale sono configurati; per esempio entrambi gli editor son preconfigurati epr usare utf8, ma se tu scrivi in testa `
            % !TeX encoding – IsoLatin`
            (gli spazi vanno rispettati) entrambi gli editor useranno la codifica latin1 per aprire, scrivere e salvare il file, anche se sono ocnfigurati per usare di default la codifica UNICODE (nella sua forma UTF-8)

            Un prof che ti dice “fai come ti dico” affermando che nel mondo del lavoro devi fare quello che ti si dice di fare, perde tutta le mia possibile stima; è vero che il mondo del lavoro è duro e difficile, ma se tutti obbedissero ciecamente a quanto si dice loro di fare si arriva a perdere ogni creatività. L’università non dovrebbe essere contro la creatività, né dovrebbe trattare gli studenti come semplici esecutori. Si dirà “fai come ti ho detto” solo allo studente che non è capace di fare da solo, ma anche con uno studente di questo genere un prof dovrebbe saper usare la maieutica in modo adatto per portarlo a capire quello che fa e perché. Lo dico e affermo come prof che ha avuto 50 anni di attività all’università, quindi so quel che dico e lascio ciascuno libero di pensarla diversamente,

          • #92359
            Up
            0
            Down
            ::


            Vi ringrazio molto per l’aiuto.

            OldClaudio” post=91959
            Altra possibilità: prima di salvare esegui ti a mano quelle sei sotituzioni globali à -> \`{a}, …, ù -> \`{u} senza dimenticarti é -> \'{e} per la é con laccento acuto; il tuo file salvato sarà indipendente dalla codifica e qualunqe codifica venga specificata a inputenc non avrà nessuna infleuanza.

            avevo pensato di fare una cosa del genere ma mi sembrava veramente inutile perdere tanto tempo a sostituire ogni lettera quando con utf8 viene tutto perfetto. Mi sa però che a questo punto farò così.

            OldClaudio” post=91959
            Altra possibilità: WinEdt è shareware, dipende se l’hai già pagato o se lo stai ancora usando in prova. Quest’altra alternativa è quella di usare Teworks

            Ho anche pensato di usare un altro editor anche se mi dispiace perchè ormai mi ero abituata a WinEdt. Proverò anche a cambiare editor.

            O proverò a parlare ancora con il professore, magari si rende conto che la mia non è una protesta giusto per non fare fatica.

            Grazie a tutti ancora per l’aiuto, questo forum è utilissimo.

            Aurora

          • #92360
            Up
            0
            Down
            ::

            ivan” post=91958

            Naturalmente carica fontenc come ti ha consigliato Roberto.

            Un’ultima cosa: perchè mi avete consigliato di usare fontenc? Non va bene solo imputenc? (con utf8 a questo punto, voi tutte mi avete sconsiglaito caldamente latin1)
            Grazie per l’aiuto.

          • #92361
            OldClaudio
            Partecipante
              Up
              0
              Down
              ::


              Aurora, te l’ho spiegato nel primo messaggio perché è importante usare fontenc con la codifica T1.

              Per saperne di più scaricati la guida tematica (dalla sotto sezione Guide Tematiche della sezione Documentazione di questo sito) che sipega le codifiche di entrata e di uscita; l’inputenc e il fontenc.

            • #92362
              Up
              0
              Down
              ::


              Scusami mi era sfuggito, ho letto male.

              Grazie mille dell’aiuto e un augurio di buona giornata a tutti!

            • #92363
              Up
              0
              Down
              ::

              OldClaudio” post=91962Aurora, te l’ho spiegato nel primo messaggio perché è importante usare fontenc con la codifica T1.

              Per saperne di più scaricati la guida tematica (dalla sotto sezione Guide Tematiche della sezione Documentazione di questo sito) che sipega le codifiche di entrata e di uscita; l’inputenc e il fontenc.

              In buona sostanza, Aurora, il tuo file principale deve cominciare così:

              `\documentclass[a4paper]{book}

              \usepackage[T1]{fontenc}
              \usepackage[utf8]{inputenc}
              \usepackage[italian]{babel}

              \usepackage{graphicx}

              \usepackage[]{hyperref}

              \begin{document}

              Qui scrivi la tua tesi.

              \end{document}`

              In questo modo non avrai problemi, e il tuo professore nemmeno se ne accorgerà.

              Ciao
              Tommaso

            • #92364
              Up
              0
              Down
              ::


              Va bene, ti ringrazio molto. Farò così.

              illinguista1972″ post=91964
              In questo modo non avrai problemi, e il tuo professore nemmeno se ne accorgerà.

              Speriamo!!!

              Buona giornata.
              Aurora

            • #92365
              robitex
              Amministratore del forum
                Up
                0
                Down
                ::

                aurora.b” post=91965Va bene, ti ringrazio molto. Farò così.

                In questo modo non avrai problemi, e il tuo professore nemmeno se ne accorgerà.

                Speriamo!!!

                Buona giornata.
                Aurora

                Ricordati una cosa importante:
                se codifichi il sorgente in unicode utf8 (cosa più che giusta) quando il tuo professore (anche se non dovrebbe) ti chiederà il sorgente in latin1 come si aspetta, allora adegua l’opzione a inputenc e utilizza TeX Works per convertire da utf8 a latin1 i file.
                La procedura di conversione deve essere fatta per tutti i file sorgenti, il principale ed i secondari.

                A mio avviso potresti decidere di continuare ad usare latin1, con l’idea di utilizzare utf8 per i tuoi prossimi progetti.
                R.

              • #92366
                OldClaudio
                Partecipante
                  Up
                  0
                  Down
                  ::


                  No, se vuoi che non se ne accorga per davvero, devi anche fissare la geometria della pagina come viene con il suo preambolo quindi devi aggiungere qualcosa che simuli la sua chiamata a \vmargin;
                  `
                  \setmarginsrb{45mm}{48.5mm}{43mm}{33.5mm}{11pt}{11mm}{0pt}{11mm}
                  `
                  Visto che quella chiamata specifica nell’ordine i margini effettivi a sinistra, sopra, a destra, sotto poi fornisce nell’oridne l’altezza delle testatina, la sua distanza dal blocco del testo, l’altezza del piedino e la sua distanza dal blocco, e che se non specifichi il font da usare, di default con la codifica T1, ri vengono caricati i font CM-super, che trovo meno ben fatti dei font Latin Modern (parere personale), io farei così:
                  `
                  \documentclass[11pt]{book}

                  \usepackage[T1]{fontenc}
                  \usepackage{lmodern}
                  \usepackage[utf8]{inputenc}
                  \usepackage[italian]{babel}

                  \setlenght{\headheigth}{11pt}\setlength{\headsep}{11mm}\setlength{\footskip}{11mm}
                  \usepapage[a4paper,left=45mm, top=48.5mm, right=43mm,bottom=33.5mm,includehead,includefoot]{geometry}

                  \usepackage{graphicx}

                  \usepackage[]{hyperref}

                  \begin{document}

                  Qui scrivi la tua tesi.

                  \end{document}`

                  Copiano i valori dei margini e delle distanze della testatina e del piedino dalla griglia di stampa, ci si rende conto ulteriormente della pochezza del preambolo del tuo prof. Ho lasciato quei valori, ma il margine interno è il maggiore di tutti (forse fatto apposta per tener conto della cucitura, ma è contrario al buon uso tipografico) ma il topmargin di quasi 5 cm e il bottom di poco più di 3 cm è un grosso errore.. Andrebbe studiato meglio.
                  Il pacchetto geometry, a differenza di vmargins, consentirebbe di lasciargli calcolare la giustezza in modo da avere una lettura comoda, e di impostare i margini in rapporto specifico, volendo diverso per il margini orizzontali da quelli verticali; consentirebbe si specificare la binding correction in modo sensato Se la testatina e il piedino non sono otticamente importanti, consentirebbe di lasciarli fuori della gabbia; insomma consentirebbe di disegnare al pagina in modo decente.

                  Capisci che con i margini laterali di circa 45mm nella cara A4, che è larga 210mm, restano solo 120mm per la larghezza del testo; non è molto se usi gli 11pt del disegno originale, potrebbe andare bene con i 10pt di default, ma certo se i margini laterali quasi uguali sono così ampi, mentre i margini superiore e inferiore sono così difformi, lo psecchio di stampa sembra scivolato in basso e la pagina risulta molto bianca su tre lati.

                  Normalmente il margine esterno è il 50% maggiore di quello interno, come il margine inferiore è da uguale al 50% maggiore del margine superiore.

                  In questo regolati tu.

                  Buona fortuna col tuo relatore.

              Visualizzazione 12 filoni di risposte
              • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.

              Go to top