Re: Pacchetto enotez

#92455
OldClaudio
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    Il pacchetto enotez è scritto in linguaggio L3, quindi sono pochi quelli che lo conoscono; io non lo conosco; direi però che se dopo aver caricato quel pacchetto scrivi:
    `\DeclareTranslation { Italian } { enotez-title } { }
    \DeclareTranslation { Italian } { enotez-splitted-title } { Note~al~~ }`
    dovresti risolvere due dei tuoi problemi.

    Non sono riuscito a trovare nel codice sorgente dove entri quel \quad che vorresti ridurre.

    Detto questo, ti pongo una domanda. Le note in qualunque tipo di testo sono utili, ammesso che siano necessarie, se e solo se sono sufficientemente vicine al punto a cui si riferiscono. Non ne abbiamo l’abitudine, ma ritengo che in certi testi potremmo sostituire una gran quantità di citazioni i nota al piede, con le stesse citazioni composte nel margine. Le note esplicative come gli apparati prodotti da eledmac, è meglio che stiano in calce, purché si sia sicuri che non siano troppo numerose o troppo lunghe da finire nella pagina successiva. Ma le note di fine capitolo o di fine libro non servono davvero a niente; certo se te le impongono le devi fare, ma se è una tua scelta, ripensaci; una nota lontana dal punto dove si trova il testo da annotare non viene letta, perché obbliga il lettore a tenere due segni nel testo che sta sfogliando, uno dove sta il testo e uno dove stanno le note: estremamente scomodo.

    Ho testi che contengono end notes; nonio personalmente non le ho mai lette per la scomodità della faccenda. Personalmente trovo insensata questa tradizione delle note finali, perché il loro scopo si perde, Naturalmente sono considerazioni personali, che non devono necessariamente essere condivise, ma ci farei un pensierino sopra in ogni caso, magari per concludere a favore delle note terminali, ma ragionarci sopra un attimo non guasta.

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