La mia idea sarebbe quella di usare \documentclass[b5paper]{book} e quindi di caricare anche il pacchetto geometry con l’opzione b5 paper come mi hai consiogliato per ottenere gia un documento su pagina B5 anziche un B5 su pagina A4: dovrebbe andare bene no?
La carta B5 non esiste in commercio; pdflatex se usi geoemetri almeno per specificare il formato della carta ([tt]\usepackage[b5paper]{geometry}[/tt]) compone supponendo che il supporto sia un foglio B5; sta allo stampatore o alla copisteria di imporre il foglio virtuale B5 sulla carta A4, in modo che siano sufficienti due tagli dei bordi per portalo al formato giusto; Con il formato B5 vengon più pagine, ma, per esempio, il foglio è ancora largo abbastanza perché la classe standard book usi la stessa \textwidth; qunidi l’aumento dele numero di pagine è da stimare attornoal 20% in più. naturalmente tutte el figure è bene che siano incluse specificando sempre una larghezza parametrizzate alla \textwidth, così che se cambi i margini in A4 o in B5 le figure si ridimensionano automaticamante passando da un formato all’altro; per el tabelle è un po’ più delicato, ma di solito non ci sono grassi problemi se non con le grosse tabelle.
L’edea dela tua università di avere la tesi in formato PDF/A è interessante ma ha due interpretazioni:
1) vogliono davvero il PDF/A certificato tale e quindi:
a) mettono a disposizione degli studenti un programma che riseca a prednere un qualunque PDF e sappia davvero trasfromarlo in un PDF/A compliant file;
b) pretendono che gli studenti si comprino un costoso programma commerciale che faccia davvero quelle cose, (qualche biglietto da 1000€).
2) si accontenttano che il file pretenda di essere conforme al formato PDF/A; allora va bene sia pdflatex usando il pacchetto pdfx con l’opzione giusta, va bene LibreOffice, va bene OpenOffice, e visto che tutti sono clienti dello zio Bill, va bene anche una versione moderna di MSOffice. Nessuno di questi programmi produce PDF/A veramente conformi, ma quando li apri con Adobe Reader dalla versione X in poi, appare una barra celeste in alto che avvisa di aver aperto il file in modalità read only perché il file afferma di essere PDF/A compliant. Ovviamente non è vero che l’affermazione dei fila sia corretta, ma se alla segreteria non sanno distinguere una affermazione unilaterale da una certificazione, sono affari loro.
Nella Guida GuIT cӏ un capitolo apposta sul formato PDF/A.
Buona fortuna; speriamo che in segreteria siano tolleranti sulla specifica PDF/A.
PS: Io verifico la conformità con Adobe Acrobat Professional XI; riesce abbastanza facilmente a trasformare in PDF/A un file PDF qualsiasi e ne rilascia anche la certificazione, ma se poi gli dai in pasto di nuovo il file cha ha appena certificato, dice che non è conforme alle norme…:sad:
Siccome i prodotti Adobe sono offerti anche con al modalità Educational a docenti, studenti e personale tecnico amministrativo delels cuole e delle università, facci un pensierino; con lo sconto che fanno agli studneti costa di meno di di MSoffice; naturalmente fa altre cose, ma ne fa di quelle che i word processor non fanno nel modo più assoluto. Non faccio réclame alla Adobe; semplicemente sono uno dei tanti che ha comprato prodotti Adobe con un sconto attorno al 70%; siccome hai il privilegio di essere studente, facci un pensierino.