- Questo topic ha 16 risposte, 7 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 11 anni, 10 mesi fa da
carlotta.
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11 Febbraio 2014 alle 21:59 #92371::
Ciao,
sto per iniziare a scrivere la mia tesi, e vorrei scriverla in formato A5.
L’omino della copisteria mi ha detto che posso sia stampare F/R un A5 centrato in un foglio A4 e poi farmi rifilare i bordi oppure dato che la tesi sarà zeppa di immagini funzionali allo svolgimento della tesi (a cui non posso rinunciare!) tipo questa
se riesco a piazzare in una pagina A4 due A5 il tutto mi costa la metà e dato che la tesi sarà di circa 150 pagine e ne devo fare diverse copie non è poco; quindi la sua (e a questo punto anche la mia) idea era quella di tagliare a meta il foglio A4 uscito dalla stampante con la taglierina per ottenere i due A5, poi sovrappore i due mazzetti e rilegare il tutto;
dunque ammettendo di avere una tesi di 150 pagine vorrei avere un qualcosa del tipoPRIMO FOGLIO A4 STAMPATO
1-75 Fronte
2-76 Retro
SECONDO FOGLIO A4 STAMPATO
3-77 Fronte
4-78 Retro
ecc…in modo da ottenere poi tramite la taglierina due pacchettini di A5 il primo da pagina 1 a pagina 74 e il secondo da pagina 75 a pagina 150, in modo tale che semplicemente sovrapponendoli posso ottenere la sequenza 1-50 in A5 FR.
So già che diventerò scemo con i margini ma intanto riuscire perlomeno a creare il tutto non sarebbe male….Ho provato a spulciare un pò il forum ma non ho trovato quello che cercavo e nemmeno se è possibile, mi sapreste dare una mano?
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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11 Febbraio 2014 alle 22:33 #92372::
scroll86″ post=91974Ciao,
sto per iniziare a scrivere la mia tesi, e vorrei scriverla in formato A5.
L’omino della copisteria mi ha detto che posso sia stampare F/R un A5 centrato in un foglio A4 e poi farmi rifilare i bordi oppure dato che la tesi sarà zeppa di immagini funzionali allo svolgimento della tesi (a cui non posso rinunciare!) tipo questa
se riesco a piazzare in una pagina A4 due A5 il tutto mi costa la metà e dato che la tesi sarà di circa 150 pagine e ne devo fare diverse copie non è poco; quindi la sua (e a questo punto anche la mia) idea era quella di tagliare a meta il foglio A4 uscito dalla stampante con la taglierina per ottenere i due A5, poi sovrappore i due mazzetti e rilegare il tutto;
dunque ammettendo di avere una tesi di 150 pagine vorrei avere un qualcosa del tipoPRIMO FOGLIO A4 STAMPATO
1-75 Fronte
2-76 Retro
SECONDO FOGLIO A4 STAMPATO
3-77 Fronte
4-78 Retro
ecc…in modo da ottenere poi tramite la taglierina due pacchettini di A5 il primo da pagina 1 a pagina 74 e il secondo da pagina 75 a pagina 150, in modo tale che semplicemente sovrapponendoli posso ottenere la sequenza 1-50 in A5 FR.
So già che diventerò scemo con i margini ma intanto riuscire perlomeno a creare il tutto non sarebbe male….Ho provato a spulciare un pò il forum ma non ho trovato quello che cercavo e nemmeno se è possibile, mi sapreste dare una mano?
Hai due opzioni:
Pacchetto booklet
Pacchetto pdfpagesIo ti consiglio la seconda. Richiede una compilazione esterna ma in definitiva è più razionale e sicura.
Trovi un articolo anche su ArsTeXnica.Ciao
Ivan
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12 Febbraio 2014 alle 17:12 #92373::
Dipende da come la copisteria “cuce” i fogli, se con filo o graffette, oppure tagliando il dorso bne rifilato con una taglierina seria da legatoria e incollando il tutto.Nel primo caso puoi fare delle segnature anche di 5 fogli che contengono fronte/retro 20 pagine già impaginate giuste in modo che prendi il blocchetto dei cinque fogli A4, li pieghi a metà, e hai il formato A5, ma le pagine son già in ordine: dietro alla pagina 1, c’è la paigna 2, ma a sinistra della paigna 1, sulla stessa facciata del foglio A4 c’è la paigna 20; questo si può fare sia con pdfpages (che preferisco) sia con booklet.
Se invece tagli e incolli puoi fare così come per le segnature da 20 facciate, ma forse è più comdo fare delle segnaure da quatro facciate, piegarle tutte a meta, impilarle e tagliare tutte le costole in un colpo solo. Puoi continuare a farlo ma con pdfpages (e probabilmente anche con booklet) devi specificare che la segnaura ha 4 facciate invece di 20.
Davvero vuoi fare una tesi di formato così piccolo? Il fomarto A4 forse è grande; il fomrato B5 andrebbe benissimo; nel formato A5 devi stare attento a non ottenerlo per riduzione ottica del formato A4, altrimenti il copro 10 diventa un corpo 7 e il tutto diventa praticamante illeggibile senza una lente di ingrandimento; quindi per fare il tutto in A5 devi davvero comporlo specificando qel formato sia a pdflatex, sia, attento, al compilatore pPDF., altrimenti pdfLaTeX ti stampa la paigna A5 su una pagina vistuale A4, che è quella di default.
Non so se usi geometry, casomai usalo anche fosse soltanto per specificargli l’opzione a5paper, che quel pacchetto passa anche al compilatore PDF.
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16 Febbraio 2014 alle 9:54 #92374::
grazie a tutti, per le risposte, credevo fosse un cosa un pochino più easy, comunque ci studierò bene sopra!Effettivamente forse la tesi in A5 è un pò piccolina, non vorrei avere poi alla fine l’effetto “mattone” ovvero avere una tesi piccola e alta, devo vedere quanto verrà lunga anche perchè probabilmente ci saranno molti grafici che porteranno via diverse pagine.
Effettivamente forse A5 è un pò piccolo, se mi consigli il B5, magari faccio un salto in copisteria, perchè non so se hanno le copertine di quel formato!
grazie a tutti!
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16 Febbraio 2014 alle 10:11 #92375::
scroll86″ post=92081grazie a tutti, per le risposte, credevo fosse un cosa un pochino più easy, comunque ci studierò bene sopra!
Effettivamente forse la tesi in A5 è un pò piccolina, non vorrei avere poi alla fine l’effetto “mattone” ovvero avere una tesi piccola e alta, devo vedere quanto verrà lunga anche perchè probabilmente ci saranno molti grafici che porteranno via diverse pagine.
Effettivamente forse A5 è un pò piccolo, se mi consigli il B5, magari faccio un salto in copisteria, perchè non so se hanno le copertine di quel formato!
grazie a tutti!
Ma perché non appoggiarsi a classi scritte da qualcuno che ha già pensato a risolvere di questi problemi?
Ciao
Tommaso
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16 Febbraio 2014 alle 14:55 #92376::
illinguista1972″ post=92084
grazie a tutti, per le risposte, credevo fosse un cosa un pochino più easy, comunque ci studierò bene sopra!
Effettivamente forse la tesi in A5 è un pò piccolina, non vorrei avere poi alla fine l’effetto “mattone” ovvero avere una tesi piccola e alta, devo vedere quanto verrà lunga anche perchè probabilmente ci saranno molti grafici che porteranno via diverse pagine.
Effettivamente forse A5 è un pò piccolo, se mi consigli il B5, magari faccio un salto in copisteria, perchè non so se hanno le copertine di quel formato!
grazie a tutti!
Ma perché non appoggiarsi a classi scritte da qualcuno che ha già pensato a risolvere di questi problemi?
Ciao
TommasoPer esempio usando uno dei template che si trovano qui:
http://mirrors.ctan.org/macros/latex/contrib/suftesi/templates.zipN.B. Leggere attentamente le note sul copyright 😉
Il layout della classe non si può modificare se non con le opzioni
messe a disposizione dalla classe stessa. Prendere o lasciare.Ciao
Ivan
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16 Febbraio 2014 alle 16:01 #92377::
Leggi lla guida di sufteesi e se ti piace, senza apportare modifiche, ma usando solo le personalizzazioni già previste dalla classe, va benissimo
Se vuoi fare altro la semplice classe book prevede i formati a4paper, b5paper e a5paper;; l’ultimo va bene proprio solo per un fascicoletto tascabile; b5paer va benissimo, a4paper è il formato normale; per il formati B5 devi chiedere in copisteria come vuoi che te lo facciano e quanto te lo farebbero pagare in più del formato A4. Lo steso vale epr il formato A5, che però non prevede di ritagliare la carta su misura. Gli chiedi anche come vole le imposizioni, se se le fa lui, magari ti fa pagare qualche cosa, altrimenti devi provvedere tu, ma devi chiedere come le vuole; imposizioni un quartini, in ottavo, in sedicesimo, piegando al carta o lavorando su fogli A3, da ritagliare e piegare, insomma devi chiedergli questi dettagli tecnici; tra l’altro anche stampando fronte retro un foglio A3 su cui si impongono due facciate A4 (o due facciate B5, o quattro facciate A5) su ongi lato del foglio, ci sono diverse possibilità di eseguire le imposizioni, visto che il foglio deve passare due volte sotto i rulli che applicano il toner e fra l’una e l’altra passata il foglio viene rovesciato per esporre al rullo l’altro lato; questa inversione potrebbe essere fatta girando il foglio sul lato corto o sul lato lungo, quindi affinché le pagine abbia l’orientazione giusta, in un caso devono avere la testatina verso lo stesso bordo del foglio, mentre nell’altro caso devono venire capovolte da un lato rispetto all’altro.Una volta fatto il documento normale con le pagine una dopo l’altra ti crei un piccolo main file dove usi il pacchetto pdfpages e usi un solo comando, dentro \begin{document}
[tt]\pdfinclude[opzioni]{file}[/code] fra le opzioni devi specificare come vuoi le imposizioni, am specialmente se vuoi segnature di 4, 8, 12, 16,… pagine(sempre multipli di 4). Siccome non consumi né carta né inchiostro, se sbagli, poco male, riprovi con un’altra impostazione; vedrai che non è difficile, ma leggi con attenzione la documentazione di pdfpages; non sono centinaia di pagine, ma le cose da capire sono delicate.Non scoraggirti; molti utenti del forum hanno già composto libretti di ogni genere, sia i libretti domenicali epr la messa, sia i libretti epr funzioni religiose speciali e personalizzate, come i matrimoni, sia cataloghi, sia i libretti dei corsi di istituzioni culturali come le UNI# (università delle tre età); tutti ci sono riusciti senza penare, anche se magari all’inzio non hanno indovinato al primo colpo le impostazioni giuste da dare a pdfpages.
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18 Febbraio 2014 alle 13:02 #92378::
OldClaudio” post=92100Leggi lla guida di sufteesi e se ti piace, senza apportare modifiche, ma usando solo le personalizzazioni già previste dalla classe, va benissimo
Se vuoi fare altro la semplice classe book prevede i formati a4paper, b5paper e a5paper;; l’ultimo va bene proprio solo per un fascicoletto tascabile; b5paer va benissimo, a4paper è il formato normale; per il formati B5 devi chiedere in copisteria come vuoi che te lo facciano e quanto te lo farebbero pagare in più del formato A4. Lo steso vale epr il formato A5, che però non prevede di ritagliare la carta su misura. Gli chiedi anche come vole le imposizioni, se se le fa lui, magari ti fa pagare qualche cosa, altrimenti devi provvedere tu, ma devi chiedere come le vuole; imposizioni un quartini, in ottavo, in sedicesimo, piegando al carta o lavorando su fogli A3, da ritagliare e piegare, insomma devi chiedergli questi dettagli tecnici; tra l’altro anche stampando fronte retro un foglio A3 su cui si impongono due facciate A4 (o due facciate B5, o quattro facciate A5) su ongi lato del foglio, ci sono diverse possibilità di eseguire le imposizioni, visto che il foglio deve passare due volte sotto i rulli che applicano il toner e fra l’una e l’altra passata il foglio viene rovesciato per esporre al rullo l’altro lato; questa inversione potrebbe essere fatta girando il foglio sul lato corto o sul lato lungo, quindi affinché le pagine abbia l’orientazione giusta, in un caso devono avere la testatina verso lo stesso bordo del foglio, mentre nell’altro caso devono venire capovolte da un lato rispetto all’altro.Una volta fatto il documento normale con le pagine una dopo l’altra ti crei un piccolo main file dove usi il pacchetto pdfpages e usi un solo comando, dentro \begin{document}
[tt]\pdfinclude[opzioni]{file}[/code] fra le opzioni devi specificare come vuoi le imposizioni, am specialmente se vuoi segnature di 4, 8, 12, 16,… pagine(sempre multipli di 4). Siccome non consumi né carta né inchiostro, se sbagli, poco male, riprovi con un’altra impostazione; vedrai che non è difficile, ma leggi con attenzione la documentazione di pdfpages; non sono centinaia di pagine, ma le cose da capire sono delicate.Non scoraggirti; molti utenti del forum hanno già composto libretti di ogni genere, sia i libretti domenicali epr la messa, sia i libretti epr funzioni religiose speciali e personalizzate, come i matrimoni, sia cataloghi, sia i libretti dei corsi di istituzioni culturali come le UNI# (università delle tre età); tutti ci sono riusciti senza penare, anche se magari all’inzio non hanno indovinato al primo colpo le impostazioni giuste da dare a pdfpages.
Grazie, ho avuto modo di visionare in dipartimento sia tesine in B5 che in A5, ed ho visto che effettivamente l’A5 e’ troppo piccolo, mentre il B5 mi e’ piaciuto molto…Adesso dato che in un A4 non c’entrano due B5 il discorso di affiancare due pagine si e` ridotto ad una mera curiosita (che in momenti piu` tranquilli mi primetto di soddisfare). Fortunatamente ho scoperto stamani che dalla sessione precedente la mia facolta` si e` decisa a modernizzarsi, quindi la tesi non c’ e` obbligo di stamparla per la segreteria e altri uffici ma solo per i relatori (se la vogliono) e per se stessi (se la si vuole)…il miei relatori mi hanno detto che prendono piu` volentieri un bel DVD con tutto il materiale prodotto che la tesi cartacea, quindi stampero` solo la mia copia e ciao, anche se mi costera un pochino di piu che stamparla in A4 (pagina piu piccola -> aumenta il numero delle pagine) credo che il formato sara quello…sfortunatamente la segretria non si accontenta del PDF ma vuole un PDF/A che io non conoscevo ed ho visto che cmq per produrlo con Latex non e` uno scherzo, anche qua sul forum vedo che e` un problema che hanno affrontato gia altri prima di me, comunque in caso di necessita apriro un topic e chiedero aiuto.
La mia idea sarebbe quella di usare \documentclass[b5paper]{book} e quindi di caricare anche il pacchetto geometry con l’opzione b5 paper come mi hai consiogliato per ottenere gia un documento su pagina B5 anziche un B5 su pagina A4: dovrebbe andare bene no?
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18 Febbraio 2014 alle 21:41 #92379::
La mia idea sarebbe quella di usare \documentclass[b5paper]{book} e quindi di caricare anche il pacchetto geometry con l’opzione b5 paper come mi hai consiogliato per ottenere gia un documento su pagina B5 anziche un B5 su pagina A4: dovrebbe andare bene no?
La carta B5 non esiste in commercio; pdflatex se usi geoemetri almeno per specificare il formato della carta ([tt]\usepackage[b5paper]{geometry}[/tt]) compone supponendo che il supporto sia un foglio B5; sta allo stampatore o alla copisteria di imporre il foglio virtuale B5 sulla carta A4, in modo che siano sufficienti due tagli dei bordi per portalo al formato giusto; Con il formato B5 vengon più pagine, ma, per esempio, il foglio è ancora largo abbastanza perché la classe standard book usi la stessa \textwidth; qunidi l’aumento dele numero di pagine è da stimare attornoal 20% in più. naturalmente tutte el figure è bene che siano incluse specificando sempre una larghezza parametrizzate alla \textwidth, così che se cambi i margini in A4 o in B5 le figure si ridimensionano automaticamante passando da un formato all’altro; per el tabelle è un po’ più delicato, ma di solito non ci sono grassi problemi se non con le grosse tabelle.
L’edea dela tua università di avere la tesi in formato PDF/A è interessante ma ha due interpretazioni:
1) vogliono davvero il PDF/A certificato tale e quindi:
a) mettono a disposizione degli studenti un programma che riseca a prednere un qualunque PDF e sappia davvero trasfromarlo in un PDF/A compliant file;
b) pretendono che gli studenti si comprino un costoso programma commerciale che faccia davvero quelle cose, (qualche biglietto da 1000€).
2) si accontenttano che il file pretenda di essere conforme al formato PDF/A; allora va bene sia pdflatex usando il pacchetto pdfx con l’opzione giusta, va bene LibreOffice, va bene OpenOffice, e visto che tutti sono clienti dello zio Bill, va bene anche una versione moderna di MSOffice. Nessuno di questi programmi produce PDF/A veramente conformi, ma quando li apri con Adobe Reader dalla versione X in poi, appare una barra celeste in alto che avvisa di aver aperto il file in modalità read only perché il file afferma di essere PDF/A compliant. Ovviamente non è vero che l’affermazione dei fila sia corretta, ma se alla segreteria non sanno distinguere una affermazione unilaterale da una certificazione, sono affari loro.Nella Guida GuIT c”è un capitolo apposta sul formato PDF/A.
Buona fortuna; speriamo che in segreteria siano tolleranti sulla specifica PDF/A.
PS: Io verifico la conformità con Adobe Acrobat Professional XI; riesce abbastanza facilmente a trasformare in PDF/A un file PDF qualsiasi e ne rilascia anche la certificazione, ma se poi gli dai in pasto di nuovo il file cha ha appena certificato, dice che non è conforme alle norme…:sad:
Siccome i prodotti Adobe sono offerti anche con al modalità Educational a docenti, studenti e personale tecnico amministrativo delels cuole e delle università, facci un pensierino; con lo sconto che fanno agli studneti costa di meno di di MSoffice; naturalmente fa altre cose, ma ne fa di quelle che i word processor non fanno nel modo più assoluto. Non faccio réclame alla Adobe; semplicemente sono uno dei tanti che ha comprato prodotti Adobe con un sconto attorno al 70%; siccome hai il privilegio di essere studente, facci un pensierino.
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19 Febbraio 2014 alle 8:57 #92380::
OldClaudio” post=92173
La mia idea sarebbe quella di usare \documentclass[b5paper]{book} e quindi di caricare anche il pacchetto geometry con l’opzione b5 paper come mi hai consigliato per ottenere già un documento su pagina B5 anziché un B5 su pagina A4: dovrebbe andare bene no?
La carta B5 non esiste in commercio; pdflatex se usi geoemetry almeno per specificare il formato della carta ([tt]\usepackage[b5paper]{geometry}[/tt]) compone supponendo che il supporto sia un foglio B5; sta allo stampatore o alla copisteria di imporre il foglio virtuale B5 sulla carta A4, in modo che siano sufficienti due tagli dei bordi per portalo al formato giusto; Con il formato B5 vengono più pagine, ma, per esempio, il foglio è ancora largo abbastanza perché la classe standard book usi la stessa \textwidth; quindi l’aumento delle numero di pagine è da stimare attorno al 20% in più. naturalmente tutte le figure è bene che siano incluse specificando sempre una larghezza parametrizzate alla \textwidth, così che se cambi i margini in A4 o in B5 le figure si ridimensionano automaticamente passando da un formato all’altro; per el tabelle è un po’ più delicato, ma di solito non ci sono grassi problemi se non con le grosse tabelle.
L’idea dela tua università di avere la tesi in formato PDF/A è interessante ma ha due interpretazioni:
1) vogliono davvero il PDF/A certificato tale e quindi:
a) mettono a disposizione degli studenti un programma che riseca a prendere un qualunque PDF e sappia davvero trasformarlo in un PDF/A compliant file;
b) pretendono che gli studenti si comprino un costoso programma commerciale che faccia davvero quelle cose, (qualche biglietto da 1000€).
2) si accontentano che il file pretenda di essere conforme al formato PDF/A; allora va bene sia pdflatex usando il pacchetto pdfx con l’opzione giusta, va bene LibreOffice, va bene OpenOffice, e visto che tutti sono clienti dello zio Bill, va bene anche una versione moderna di MSOffice. Nessuno di questi programma produce PDF/A veramente conformi, ma quando li apri con Adobe Reader dalla versione X in poi, appare una barra celeste in alto che avvisa di aver aperto il file in modalità read only perché il file afferma di essere PDF/A compliant. Ovviamente non è vero che l’affermazione dei fila sia corretta, ma se alla segreteria non sanno distinguere una affermazione unilaterale da una certificazione, sono affari loro.Nella Guida GuIT c”è un capitolo apposta sul formato PDF/A.
Buona fortuna; speriamo che in segreteria siano tolleranti sulla specifica PDF/A.
PS: Io verifico la conformità con Adobe Acrobat Professional XI; riesce abbastanza facilmente a trasformare in PDF/A un file PDF qualsiasi e ne rilascia anche la certificazione, ma se poi gli dai in pasto di nuovo il file che ha appena certificato, dice che non è conforme alle norme…:sad:
Siccome i prodotti Adobe sono offerti anche con al modalità Educational a docenti, studenti e personale tecnico amministrativo delle scuole e delle università, facci un pensierino; con lo sconto che fanno agli studenti costa di meno di di MSoffice; naturalmente fa altre cose, ma ne fa di quelle che i word processor non fanno nel modo più assoluto. Non faccio réclame alla Adobe; semplicemente sono uno dei tanti che ha comprato prodotti Adobe con un sconto attorno al 70%; siccome hai il privilegio di essere studente, facci un pensierino.
Gentilissimo!
Infatti il tizio della copisteria mi ha detto di produrre la tesi in formato B5, poi al momento della stampa taglia con la taglierina da copisteria i fogli necessari per la tesi e li mette in macchina, che ovviamente supporta il formato B5 e stampa direttamente sui fogli tagliati!
per quanto riguarda la faccenda PDF/A…
Frequento ingegneria ed è frequente vedere tesi scritte in latex (non cosi frequente come dovrebbe essere; comunque sto vedendo roba scritta in word che fa spavento!), ed essendo ormai attiva da una sessione questa procedura è un problema che qualcuno prima di me ha sicuramente affrontato: alla prossima sessione (Aprile) se becco qualcuno con la tesi scritta in latex mi informo…
La documentazione della procedura di tesi on line indica una tesi in formato PDF/A e dato che già possiedo acrobat 8.0, sono riuscito a trasformare il PDF della tesi triennale in un PDF/A, quando me lo apre mi dice che il file è CONFORME alle specifiche del PDF/A (nella barra azzurra sopra), non che è un vero e proprio PDF/A certificato.
Sul sito consigliano inoltre tutta la famiglia MSoffice OpenOffice LibreOffice, che da quello che ho capito producono solo documenti conformi e non veri e proprio PDF/A certificati, da cui deduco che la semplice conformità e requisito necessario e sufficiente (spero!).scusate l’OT
Grazie mille!
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28 Ottobre 2014 alle 16:36 #92381::
OldClaudio” post=91986Dipende da come la copisteria “cuce” i fogli, se con filo o graffette, oppure tagliando il dorso bne rifilato con una taglierina seria da legatoria e incollando il tutto.
Nel primo caso puoi fare delle segnature anche di 5 fogli che contengono fronte/retro 20 pagine già impaginate giuste in modo che prendi il blocchetto dei cinque fogli A4, li pieghi a metà, e hai il formato A5, ma le pagine son già in ordine: dietro alla pagina 1, c’è la paigna 2, ma a sinistra della paigna 1, sulla stessa facciata del foglio A4 c’è la paigna 20; questo si può fare sia con pdfpages (che preferisco) sia con booklet.
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Ri-apro (?) o comunque scrivo in questo post sperando di non sbagliare..
La mia domanda riguardo esattamente cosa OldClaudio scrive qui sopra.
Mi spiego:
sono ormai due anni? forse solo uno e mezzo che cerco programmi che mi consentano di impaginare nel modo descritto sopra dei racconti e/o libri.. non avendo trovato nulla a riguardo, ho trovato una soluzione, alquanto scomoda: costruzione manuale di tabelle su word, copia/incolla manuale di decine e decine di pagine su pagine word sfalsate [1-20, 2-19, etc], inserimento dei numeri di pagina manuale da diventar scemi..La mia domanda è semplice ma sarà sicuramente OT: ho cercato su google pdfpages, e qualsiasi cosa mi veniva fuori era LaTex. ho cercato LaTex, anche su questo stesso sito ovviamente, e spulciando ovunque, anche nel vecchio sito, ho trovato molte info, ma nessuna semplice chiara e diretta riguardo al link dove posso scaricare LaTex e una guida dei comandi da dare per impostare la pagina. (l’unico link per il download mi dava “durata download 16 ore”. Possibile?! o.O)
Ho cercato per due giorni, ma la mia ricerca non ha portato frutti :/Chiedo scusa per l’OT, e grazie a chiunque risponderà! 🙂
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28 Ottobre 2014 alle 17:13 #92382::
Ciao e benvenuto sul forum!
Ti pregherei di aprire una nuova discussione descrivendo l’ordine in cui desideri inserire le pagine.
Certo che con pdfpages ti esce LaTeX se fai ricerche sul web visto che si tratta di un pacchetto LaTeX…Per risolvere il tuo problema devi leggere attentamente la documentazione di pdfpages e comunque, se pdfpages non riesce ad impaginarti le pagine come desideri si può sempre scrivere un semplice script che inserisce le pagine nell’ordine voluto.
Un saluto.
R.
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28 Ottobre 2014 alle 20:32 #92383::
Consideratemi completamente all’oscuro di questo programma/mondo quindi quello che chiedo è proprio l’abc di tutto: dove scaricare LaTex (ho trovato una pagina download di MiKTeX, scarico questo? e poi? LaTex sta “dentro” o devo scaricarlo in seguito?! se sì, dove?! pdfpages, lo trovo “dentro” LaTex – è una sua opzione – o devo scaricarlo io?! e la documentazione dove la trovo?).
Il come vorrei mettere le pagine sarà un problema di cui mi occuperò chissà quando: ho visto come funziona LaTex in grandi linee; è come un codice html (lo uso per tumblr), ma per impostazioni di pagine di scrittura effettiva, e non ho la più lontana idea di come potrò fare. Ma credo che avere l’effettivo programma sul pc sia un grosso passo avanti XD
Comunque, creo una nuova discussione se necessario.. o lo farò in seguito quando mi troverò a tu per tu con l’impaginazione.
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28 Ottobre 2014 alle 20:59 #92384::
Se vuoi usare pdfpages (scusa ma davo per scontato che avevi già compiuto i passi iniziali come l’installazione) devi installare una distribuzione TeX.
Di solito si consiglia TeX Live completa. L’installazione non è complicata di per se ma comunque diviene complessa per la quantità di software da scaricare.
Una volta installata TeX Live full disporrai di tutto, compreso il pacchetto pdfpages.
A quel punto apri un filone apposito.
R.
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28 Ottobre 2014 alle 21:43 #92385::
Supponiamo che tu abbia già prodotto un file pdf con un programma qualsiasi, che sia pdfLATeX a produrtelo, o che l’abbia esportato in quel formato con Word, col Writer di OpenOffice o con quello di LibreOffice, sei in possesso di una file pdf. Supponiamo che il tuo file pdf sia stato creato tenendo conto della pagina A5.Bene Ora pri Adobe Reader XI, o Adobe Acrobatt Professinal XI; il primo è gratuito ma su Linux mi pare che non ci sia ancora la versione XI, quindi non garantisco per Linux. Il Reader è freeware, mentre l’Acrobat è commerciale. Poi quello che ti dico forse si può fare anche con altri programmi, ma il Reader, free e disponibile per tutte el piattaforme con le cuatele che ho detto epr quelle Linux, apre un dialogo se tu gli chiedi di stamapre un file; fra le varie opzioni puoi richiedere di stamapre a volumetto.booklet, e allora ti chiede se la stamapte fronte retro gira i fogli lungo il alto corto o quello lungo, e di quante pagine vuoi che sia il fascicoletto., fai qualche prova per sistemare le impostazioni per i margini, poi quando premi il bottone Stampa, procede da solo a stmaaprti le pagine nell’odine diusto, due per facciata e ricomninate fronte e retro nel modo giusto.
Se non ha una stampate fronte/retro allora specifica che vuo stampare le facciate dispari, peoi rimetti in macchina nel verso giusto le paigne stamapte da un lato, e le ripassi come facciate pari, e il gioco è fatto;.
Va da se che devi stampre una segnatura alla volta, o se il numero di facciate non supera 20, puoi fare anche una segnatura sola.
Finita la stampa, pieghi ametà, spilli o cuci la piega, e il tuo fascicoletto è pronto; se di segnature ne hai più di una, allora non ti basta piegare a metà ogni segnatura, ma devi provvedere a cucire o a brossurare il pacchetto delle segnature e infine applicarci una copertina sufficientemente grande da poter tener conto anche della costola.
Non è un lavoro difficile, ma richiede pazienza, precisione e una stampante che non ti faccia perdere troppo tempo.
Ovviamente se tu disponessi di LaTeX (se scarichi dalla sezione Documentazione di questo sito la guida L’Arte di scrivere con LaTeX) puoi sapere come installare LATeX (in realtà il sistema TeX, uno dei programmi del quale si chiama pdfLATeX, quello che dovresti usare), cosa devi fare per usarlo, e cosa devi fare per usare il suo pacchetto pdfpages per produrre un volumetto o le segnature di un volum. la parte onerosa, però, non è arrviare al file pdf, ma è la stampa e la fascicolazione, in sostanza la confezione del volumetto o del volume.
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29 Ottobre 2014 alle 6:27 #92386::
Visto che non hai ancora instalalto LaTeX e visto che ultimamente stanno prendendo sempre più piede i sistemi di compilazione online ti consiglio di fare una prova così:
– registrati gratuitamente su sharelatex.com
– crea un progetto
– fai l’upload del tuo pdf (miofile.pdf)
– crea un file .tex in cui scrivi`\documentclass[a4paper]{book}
\usepackage{pdfpages}
\begin{document}
\includepdf[pages=-,noautoscale, landscape, booklet,nup=2×1]{miofile}
\end{document}`e compilalo!
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1 Novembre 2014 alle 18:32 #92387
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AutoreRisposte
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