Problema serio… Vedo già uno sviluppo all’italiana.
Alcune università cominciano a richiedere il deposito delle tesi di dottorato in formato PDF/A. Per esempio:
http://www.unive.it/nqcontent.cfm?a_id=70653
Purtroppo danno per scontato che si parta da un documento .doc o .ods, oppure che si abbia Acrobat Professional.
Non so fino a che punto controllino che il formato sia effettivamente PDF/A. Forse basta l’autocertificazione che si può ottenere,
credo, anche con stampanti virtuali come PDF Creator. Oppure con pdfx (che ho appena provato ma non funziona…ho usato il file di prova distribuito con il pacchetto).
Perché sviluppo all’italiana? Perché come al solito si acquisiscono direttive senza che ci siano gli strumenti e le competenze per attuarle.
Ciao
Ivan